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Controllare se altri hanno usato il mio Smartphone

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Analizza tentativi di sblocco, cronologia batteria e app spia su Android e iPhone per trovare le prove di un'intrusione
Spiare smartphone Può capitare di lasciare lo smartphone incustodito al lavoro, in ufficio o a casa e di avere la sensazione che qualcuno l'ha utilizzato in nostra assenza, senza il nostro permesso. Scoprire se qualcuno ha usato lo smartphone, ma possiamo leggere alcuni facili indizi per capire se qualcuno ha avuto davvero accesso al nostro smartphone o anche solo "ci ha provato", senza riuscire a superare i sistemi di protezione della schermata di blocco.

Lasciare lo smartphone incustodito, anche solo per pochi minuti, genera spesso il sospetto che qualcuno possa aver curiosato tra messaggi, foto o applicazioni bancarie. Non serve essere esperti di sicurezza informatica per notare anomalie: un dispositivo più caldo del solito, una batteria che scende troppo rapidamente o notifiche che sembrano mancare all'appello sono segnali che richiedono attenzione. Prima di farsi prendere dal panico o installare software di dubbia provenienza, esistono metodi integrati nei sistemi operativi che funzionano come scatole nere, registrando ogni movimento compiuto sul dispositivo.

Sempre fedeli alla rotta di Navigaweb, facciamo una semplice analisi forense dei dati già presenti nel telefono, evitando di scaricare applicazioni spazzatura piene di pubblicità che promettono miracoli ma finiscono spesso per compromettere ulteriormente la privacy dell'utente.

LEGGI ANCHE: Controllare / spiare il telefono di un altro (Android)

Tentativi di sblocco falliti

Un segnale immediato e spesso trascurato arriva direttamente dalla schermata di blocco. Se abbiamo attivato una protezione efficace (PIN, password o biometria), è abbastanza semplice capire se qualcuno ha tentato di indovinare le credenziali. Non conoscendo il codice e non avendo i dati biometrici (impronte o volto), il sistema visualizzerà un avviso sui troppi tentativi d'accesso falliti, bloccando temporaneamente il riconoscimento biometrico e obbligando a digitare la password di sistema.

Blocco PIN

Questo è un indizio inequivocabile sull'attività svolta durante l'assenza: un probabile spione ha cercato di utilizzare lo smartphone digitando dei PIN o delle sequenze che immaginava corretti, senza successo. La schermata di blocco è la prima barriera di difesa; se si utilizza ancora una sequenza prevedibile o un codice banale come "1234", consigliamo vivamente di aumentare il livello di sicurezza seguendo i suggerimenti sulla Protezione smartphone e sblocco schermo più sicuro.

Analisi Batteria e Schermo Attivo

Se temiamo che lo smartphone sia stato sbloccato perché le protezioni erano deboli, possiamo effettuare le indagini controllando il tempo d'utilizzo in relazione al consumo energetico. Questo metodo permette di scovare attività anche se l'intruso ha cancellato le app recenti.

Su Android, bisogna recarsi in Impostazioni > Batteria > Utilizzo batteria (o Statistiche utilizzo a seconda della versione). Qui viene mostrato un grafico del consumo energetico orario.

Statistiche batteria

Analizzando il grafico e la voce Schermo (o "Tempo di utilizzo schermo"), se notiamo una barra di consumo o un minutaggio di schermo attivo in una fascia oraria in cui il telefono doveva essere in standby, abbiamo la conferma che il dispositivo è stato utilizzato.

Su iPhone, l'indagine è ancora più precisa grazie alla funzione Tempo di utilizzo. Andando in Impostazioni > Tempo di utilizzo > Visualizza tutte le attività, scorrendo verso il basso si trova la sezione Attivazioni schermo.

Schermo iPhone

Questa metrica non mente: indica quante volte il dispositivo è stato "svegliato" e sbloccato. Consultando il grafico orario (premendo sul giorno attuale), se appare una barra di attivazione mentre eravamo sotto la doccia o in un'altra stanza, qualcuno ha avuto accesso al sistema. Inoltre, viene mostrata la prima app usata dopo lo sblocco, fornendo un indizio su cosa l'intruso stesse cercando.

Verifica dettagliata delle App usate (Benessere Digitale)

Oltre al consumo batteria, sia Android che iOS offrono dashboard dettagliate sulle app.

  • Su Android: in Impostazioni > Benessere digitale e controllo genitori, cliccando al centro del grafico si apre l'elenco cronologico. Se risulta che WhatsApp o la Galleria sono stati aperti in orari sospetti, la prova è certa.
  • Su iOS: nella stessa schermata di Tempo di Utilizzo citata sopra, la sezione "App più utilizzate" mostra il tempo esatto speso su ogni applicazione, filtrabile per orario.

Resoconto sulla privacy (iOS)

Per gli utenti Apple con versioni recenti di iOS, esiste uno strumento ancora più potente: il Resoconto sulla privacy delle app (in Impostazioni > Privacy e Sicurezza). Questa funzione registra quali sensori e domini internet sono stati contattati. Se qualcuno ha preso il telefono per spiare la posizione o scattare foto, questo log mostrerà l'ora esatta in cui l'app Fotocamera o Mappe ha acceduto ai sensori, anche se l'app è stata poi chiusa dal multitasking.

La cronologia attività di Google

Per chi usa Android o le app Google su iPhone, la pagina My Activity rappresenta un registro cloud quasi inalterabile. A differenza della cronologia del browser, qui viene registrata l'apertura delle singole app (es. "Usato: WhatsApp"). Poiché richiede l'accesso all'account Google per essere eliminata, un intruso occasionale raramente penserà a pulire anche questa traccia.

Log delle notifiche e App recenti

Su Android 11 e successivi, attivando Impostazioni > Notifiche > Cronologia notifiche, è possibile recuperare i messaggi letti e cancellati dall'intruso. Se qualcuno ha sbirciato un'anteprima e l'ha rimossa per nascondere la prova, in questo menu il testo sarà ancora visibile.

App "Trappola" per scattare foto

Se i controlli precedenti non bastano e si vuole cogliere il colpevole sul fatto, si può ricorrere a software come WTMP - Who Touched My Phone. L'app lavora in background e scatta una foto con la fotocamera frontale ogni volta che lo schermo viene sbloccato (o se il tentativo fallisce), generando un report con l'immagine dell'intruso e le app che ha tentato di aprire.

App antifurto per proteggere lo smartphone

Se ai semplici indizi e sospetti vogliamo affiancarci delle prove, dobbiamo per forza di cose installare un'app antifurto sul nostro telefono, in grado di fotografare di nascosto chiunque cerchi di sbloccare lo smartphone.

Su Android possiamo utilizzare per lo scopo l'app Lockwatch, disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi.
Lockwatch

Quest'app rimpiazza il sistema di blocco predefinito del telefono e, in caso di PIN, password o sequenza di sblocco errata, invia tramite email una foto dello spione, ottenuta tramite la telecamera frontale (che verrà attivata sul momento in maniera completamente invisibile). In questo modo avremo una bella foto dello spione che ha tentato di utilizzare il nostro telefono!
Di quest'app abbiamo parlato nella guida App per beccare chi prova a sbloccare il telefono (Android).

Se cerchiamo invece un'app antifurto completa e compatibile anche con iPhone, vi consigliamo di installare Prey Anti Theft, scaricabile per Android e per iOS.
Prey

Quest'app permette di rintracciare sempre il nostro telefono anche in caso di smarrimento o furto e integra un'interessante funzione di ripresa frontale, con cui possiamo vedere chi ha tentato di utilizzare il nostro smartphone con una serie di scatti multipli (visualizzabili via email o via sito web online).

Altro da controllare

Se qualcuno ha osato utilizzare lo smartphone durante la nostra assenza o quando eravamo distratti, ora abbiamo tutti gli strumenti efficaci per chiedere delucidazioni sull'accaduto, con tanto di fotografia compromettente del tentativo d'accesso. Altri controlli utili sono anche:
  • capire se WhatsApp Web è attivo Da Impostazioni > Dispositivi collegati nell'app di WhatsApp è possibile vedere se ci sono sessioni attive su PC sconosciuti. Se presenti, vanno disconnesse immediatamente.
  • I codici segreti funzionano? Alcuni Youtuber spacciano codici che ti dicono se il telefono viene spiato dall'esterno. Ebbene il codice *#21# servono solo a verificare l'inoltro chiamate, non rilevano accessi fisici ai dati o app spia moderne.
  • Puntini verdi/arancioni sullo schermo? Indicano l'uso di fotocamera (verde) o microfono (arancione). Se appaiono senza motivo apparente, un'app sta spiando l'ambiente circostante.

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