Cambiare i DNS su Android e iOS per velocizzare la rete
È frustrante quando si prova ad aprire una pagina web e compare l'errore "Sito non raggiungibile", oppure quando un articolo di giornale diventa illeggibile perché coperto da dieci banner diversi. Spesso pensiamo che sia colpa della linea o che il sito sia andato offline. In realtà, il problema è quasi sempre il DNS fornito dall'operatore telefonico.
Per capire meglio, immaginiamo il DNS come l'elenco telefonico di internet. Quando scriviamo un indirizzo come google.it, il telefono chiede a questo elenco a quale numero (l'indirizzo IP) deve collegarsi. Se l'elenco dell'operatore è vecchio, lento o ha delle pagine strappate (i blocchi dei siti), la navigazione si ferma. Cambiare DNS significa semplicemente usare un elenco più moderno, veloce e completo.
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In passato, per risolvere il problema, si entrava nelle impostazioni della rete Wi-Fi di casa e si inserivano i numeri a mano. Questo metodo è ormai superato perché ha un limite enorme: funziona solo in quella specifica casa. Appena si esce e si passa alla rete 4G o 5G, il telefono torna a usare l'elenco lento dell'operatore.
Oggi, sia Android che iOS permettono di impostare un DNS che accompagni lo smartphone ovunque, indipendentemente dalla rete a cui siamo collegati.
Cambiare DNS su Android in modo definitivo
Se usate un telefono Android (versione 9 o successive), esiste una funzione chiamata DNS Privato. Questa opzione è molto potente perché non usa semplici numeri, ma un nome che cripta le richieste, rendendo la navigazione più sicura.
- Andare in Impostazioni.
- Toccando su Rete e Internet (o Connessioni).
- Cercare la voce DNS Privato, che di solito si trova in Altre impostazioni.
- Selezionare l'opzione Nome host del provider DNS.
A questo punto bisogna inserire l'indirizzo. Se volete solo velocità, scrivete 1dot1dot1dot1.cloudflare-dns.com. Ma se volete fare un salto di qualità, seguire la rotta di Navigaweb significa inserire dns.adguard.com. In questo modo, il telefono filtrerà i server pubblicitari e vedrete sparire gran parte dei banner fastidiosi dalle app e dai siti, senza dover installare programmi che consumano batteria.
Configurare i DNS su iPhone e iPad
Apple gestisce la cosa in modo diverso. iOS permette di cambiare i DNS facilmente per il Wi-Fi, ma per la rete dati cellulare è un po' più complicato perché non esiste un campo di testo libero nelle impostazioni.
Per le reti Wi-Fi
- Aprire Impostazioni e andare su Wi-Fi.
- Cliccare sulla i blu accanto alla rete connessa.
- Scorrere fino a trovare Configura DNS.
- Passare da Automatico a Manuale.
- Togliere i vecchi server e aggiungere 1.1.1.1 e 1.0.0.1.
Per la rete dati (4G e 5G)
Per avere i DNS personalizzati anche quando non siete sotto Wi-Fi, la soluzione più rapida e sicura è usare un'app che crei un profilo di rete. Invece di impazzire con profili manuali che potrebbero essere insicuri, consigliamo l'App Cloudflare 1.1.1.1. Basta scaricarla, attivarla con un tasto e tutto il traffico del telefono passerà per i server veloci di Cloudflare.
Quad9 si concentra sulla sicurezza, bloccando automaticamente domini pericolosi.
Google DNS (8.8.8.8) è sinonimo di velocità, ma meno attento alla riservatezza rispetto ad altre opzioni.
Dubbi comuni e piccoli imprevisti
- Rallenta il telefono: No, anzi. Un DNS veloce riduce il tempo di attesa tra il clic e l'apertura della pagina. Inoltre, bloccando la pubblicità, il telefono carica meno elementi e risparmia dati.
- È legale: Certamente. Cambiare DNS è una funzione prevista dai produttori dei telefoni e non viola alcun termine di servizio.
- Il Wi-Fi dell'hotel non funziona più: Questo succede a volte. Molti hotel e aeroporti hanno una "pagina di benvenuto" per fare il login. Se avete un DNS privato attivo, il telefono potrebbe saltare quella pagina. In quel caso, basta rimettere il DNS in Automatico per un istante, fare il login e poi riattivarlo.
- Privacy: Usare DNS di aziende serie come Cloudflare o AdGuard è molto più sicuro che usare quelli di operatori telefonici che spesso vendono i dati di navigazione per scopi pubblicitari.
Diario di bordo di Navigaweb
Dopo aver testato diverse configurazioni, il mio consiglio è di non esagerare con troppi filtri. Se usate AdGuard su Android, ad esempio, potreste notare che qualche sito molto specifico non carica correttamente perché il filtro è troppo aggressivo. Se succede, non disperate: basta tornare alle impostazioni e rimettere il DNS di Cloudflare per un attimo per capire se il problema è il sito o il filtro. Personalmente, non potrei più tornare ai DNS dell'operatore: la differenza nella pulizia delle pagine web è impressionante.
In altri articoli abbiamo visto come aprire i siti oscurati cambiando DNS, come usare i DNS più sicuri di OpenDNS .
In un altro articolo abbiamo visto come aumentare ulteriormente la sicurezza della navigazione utilizzando le App VPN per navigare sicuri e su siti bloccati da Android, iPhone e iPad.
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