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Come scegliere il nuovo cellulare Android

Aggiornato il:
Siamo in difficoltà nella scelta di un nuovo smartphone Android? Vediamo qui in basso come sceglierne uno nuovo
scegliere smartphone Android Scegliere un nuovo smartphone Android potrebbe essere più difficile di quel che si pensa: se l'iPhone presenta pochi modelli della sua linea, sono davvero tanti i modelli di smartphone che vantano un sistema operativo Android.
Come spiegato nell'articolo sulle 20 cose principali da sapere su Android, quello sviluppato da Google è un sistema aperto che può essere installato, teoricamente, su qualsiasi terminale, cellulare, tablet o anche un computer.
Data la sua flessibilità viene montato come sistema operativo dalle principali aziende che producono dispositivi mobili, con Samsung, Huawei e LG in testa a tutte.
In questa guida completa proviamo ad esaminare i fattori da guardare per scegliere un nuovo cellulare Android e fare infine un esame sui migliori modelli di cellulari Android che possiamo acquistare per fascia di prezzo.

LEGGI ANCHE -> Quale versione iPhone conviene comprare oggi?

Come scegliere un nuovo cellulare Android

Quando si sceglie un telefono, sapere dove e come iniziare la ricerca delle differenze tra i dispositivi può essere difficoltoso data la terminologia tecnica e le differenze molto sottili, spesso decisive.
Tra i fattori principali di scelta abbiamo i seguenti parametri.

1) Dimensione

Le dimensioni del telefono fanno davvero una grande differenza; tanto tempo fa andavano di moda i cellulari talmente piccoli che si perdevano nelle tasche!
Oggi invece, come se si tornasse indietro nel tempo, la maggior parte degli smartphone sono grossi, con schermi anche di dimensione superiore ai 5 pollici (spesso anche sopra i 6 pollici!).
Essendo uno smartphone utilizzabile quasi come un computer portatile per navigare su internet e lavorare, è normale che più lo schermo è grosso, più il prezzo si alza.
Se però si preferisce usare il cellulare con una sola mano, allora si può preferire uno schermo più piccolo e pratico.
Tenere conto inoltre che più è grande lo schermo, meno sarà elevata la durata della batteria.
Consigliamo quindi un display da 5,2 pollici per chi ama utilizzare lo smartphone con una mano e non sopporta gli schermi troppo grandi, mentre chi ama i display ampi dovrà puntare sui modelli dai 5,5 pollici in su.

2) Processore e RAM

A seconda di quali e quanti compiti si vogliono fare con lo smartphone, è necessario avere un processore altrettanto potente e il giusto quantitativo di RAM.
Quello che occorre sapere è che più il processore è potente e veloce, più è possibile fare diverse cose insieme senza rallentamenti o blocchi.
Ad esempio, se si vuol usare il cellulare per inviare messaggi di test, ascoltare musica, aprire Facebook e vedere foto tutto nello stesso momento, è importante che il telefono abbia buone performance.
Per poter avere delle buone performance i tutti gli scenari d'uso consigliamo di puntare solo su modelli con processori quad-core, meglio ancora se octa-core (per avere ancora più potenza).
Il problema è che, per risparmiare, si preferisce compare un cellulare di fascia bassa che va bene per svolgere un solo compito alla volta ma va in crisi non appena si aprono diverse applicazioni tutte insieme, specie se si possiedono meno di 3 GB di RAM.
Scegliamo come minimo uno smartphone Android con processore quad-core e 2 GB di RAM per trovarci bene in qualsiasi scenario.

3) Memoria interna

Come gli iPhone, i dispositivi Android si distinguono per la capacità della memoria interna di vari tagli; la differenza è che su molti device si può aumentare tale spazio inserendo una scheda di memoria microSD.
Si può trovare il giusto bilanciamento a seconda dell'uso che si vuol fare dello smartphone: se si vogliono conservare giochi, film e musica, servirà molta memoria (anche espandibile); la memoria microSD è però sempre più lenta rispetto alla memoria interna, quindi cerchiamo se possibile di puntare sempre su quantitativi di memoria interna adeguati ai compiti che dobbiamo svolgere.
Se si preferisce sfruttare il cloud e lo streaming di file multimediali per archiviare documenti e le foto allora non si ha molta necessità di tanta memoria interna.
Di regola, bisogna sempre evitare i telefoni Android con una memoria interna inferiore a 16 GB, da molti considerato il minimo indispensabile per salvare tutte le app e i vari file multimediali generati con il dispositivo.

4) Fotocamere

Una fotocamera posteriore di qualità è importante se si vogliono fare tante foto stupende usando il cellulare, così come la presenza di una buona fotocamera anteriore sarà molto utile per i selfie e per le video-chiamate.
La fotocamera posteriore doppia può servire per fare foto di alta qualità adatte anche alla stampa, quindi se teniamo molto a questo parametro assicuriamoci che il nostro dispositivo abbia la doppia fotocamera posteriore senza badare troppo al numero di pixel (comunque mai inferiore ai 12 MP per quella posteriore, 2 MP per quella anteriore).

5) Lettore d'impronta

Poter sbloccare il dispositivo Android con l'impronta e accedere alle app senza inserire PIN o password è davvero molto comodo e anche abbastanza sicuro, quindi cerchiamo se possibile uno smartphone che disponga di un lettore d'impronta incorporato nella parte posteriore del device o in prossimità del display (di solito nel tasto Home fisico).
Questa caratteristica potrebbe mancare solo sugli smartphone economici sotto i 100€, ma sopra tale soglia deve essere presente.

5) Aggiornamenti

La differenza tra i vari produttori di cellulari Android è netta su questo parametro.
Alcune case produttrici sono più rapide nel rilasciare aggiornamenti del sistema, altre invece spesso abbandonano gli aggiornamenti per i cellulari di scarso successo, meno venduti o se in commercio da più di 2 anni.
Conviene quindi comprare sempre un telefonino popolare, che abbia una base di utenti numerosa capace di far sentire la propria voce e di mettersi al lavoro per realizzare Custom ROM per sopperire alla mancanza di aggiornamenti da parte del produttore.
I dispositivi Pixel di Google sono sempre i primi a ottenere un aggiornamento del sistema operativo, così come i disposivi Google Experience o i dispositivi Android One.
Altri produttori rilasciano aggiornamenti a singhiozzo, a volte anche dopo mesi dal rilascio (in particolare se nel frattempo sono uscite nuove versioni di Android).

6) Permessi di root

Poter sbloccare Android con permessi di root  è importante per prolungare la vita del telefonino, ottenere funzionalità avanzate e installare Custom ROM.
Per alcuni modelli è davvero semplice, per altri invece è molto più complicato e non alla portata di tutti visto che spesso viene richiesto lo sblocco del bootloader prima di agire con le personalizzazioni.
Il root serve a cambiare versione di Android installando una di quelle "custom" non legate al produttore del dispositivo (vedi anche come installare la migliore ROM custom).
Tutto questo può essere fondamentale per chi ama smanettare con i computer ed i cellulari, mentre può essere irrilevante per una persona che non è interessata ai trucchetti e che usa il cellulare solo per telefonare o navigare in internet, senza dimenticare che sbloccare i permessi di root invalida la garanzia del produttore quindi in caso di danni non verremo tutelati.

Migliori smartphone Android 2018

Dopo questa carrellata di caratteristiche, vediamo insieme i migliori modelli di smartphone Android su cui possiamo puntare per ogni fascia di prezzo:

- Xiaomi Redmi 4A (99€): uno dei migliori telefoni economici Android con processore quad-core, 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna espandibile, processore quad-core e schermo da 5 pollici HD.
- LG Q6 (167€): ottimo smartphone di fascia bassa con processore octa-core, 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna espandibile, dual SIM, schermo da 5,5 pollici e riconoscimento facciale automatico.
- Honor 9 Lite (183€): altro buon telefono di fascia bassa con processore octa-core, 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna espandibile, dual SIM, schermo da 5,65 pollici e lettore d'impronta.
- Huawei Mate 10 Lite (242€): ottimo smartphone di fascia media con processore octa-core, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna espandibile, dual SIM, schermo da 5,9 pollici, doppia fotocamera posteriore e lettore d'impronta.
- Huawei P20 Lite (293€): il top di gamma Huawei in versione ridotta con processore octa-core, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna espandibile, schermo da 5,9 pollici, doppia fotocamera posteriore e lettore d'impronta.
- Xiaomi Mi Mix 2 (349€): il meglio della tecnologia Xiaomi in un bordeless con processore quad-core, 6 GB di RAM, 64 GB di memoria interna, dual SIM, schermo da 5,99 pollici e lettore d'impronta.
- Honor 10 (354€): ottimo smartphone di fascia medio-alta con processore octa-core, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna, lettore d'impronta sotto lo schermo, doppia fotocamera posteriore e schermo da 5,8 pollici.
- Samsung Galaxy S9 (564€): il top della tecnologia Samsung con processore octa-core, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna espandibile, dual SIM, schermo da 5,8 pollici e lettore d'impronta.
- OnePlus 6 (569€): uno dei migliori smartphone Android con processore octa-core, 8 GB di RAM, 128 GB di memoria interna, dual SIM, schermo da 6,28 pollici, doppia fotocamera posteriore e lettore d'impronta.
- Google Pixel 2 XL (874€): il top della tecnologia Google con Android sempre aggiornato, processore octa-core, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna, sensore d'impronta, riconoscimento facciale e schermo da 6 pollici.

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