Più FPS e qualità grafica nei giochi PC ecco come fare
Accade spesso di investire centinaia di euro in una scheda video moderna per poi scoprire che, all'avvio di un titolo recente, l'esperienza è rovinata da micro-scatti o da un framerate che crolla non appena l'azione si fa intensa. I requisiti minimi indicati nelle schede dei negozi sembrano ormai suggerimenti approssimativi, mentre l'ottimizzazione di molti giochi in uscita appare approssimativa o del tutto assente. Accettare l'idea di giocare con i dettagli al minimo non rappresenta l'unica soluzione per ottenere fluidità. Esistono interventi mirati sul sistema operativo e l'uso di software specifici per spremere ogni risorsa disponibile senza sacrificare l'impatto visivo.
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Ottimizzare Windows per liberare risorse
Il sistema operativo di Microsoft gestisce in background decine di processi che sottraggono cicli di calcolo al processore e occupano spazio prezioso nella memoria RAM. Molte di queste funzioni servono a chi usa il computer in ufficio, ma risultano un peso per chi gioca.
Un intervento immediato riguarda la disattivazione dell'isolamento core, una funzione di sicurezza basata sulla virtualizzazione che può abbassare i fotogrammi in modo sensibile. Per disattivarlo, occorre accedere alla sicurezza di Windows, cercare l'integrità della memoria e spostare l'interruttore su off, riavviando poi la macchina.
Per chi desidera una pulizia più profonda senza rischiare di danneggiare il registro di sistema, possiamo seguire la rotta di Navigaweb utilizzando un progetto open source chiamato Optimizer. Questo strumento permette di rimuovere la telemetria di Windows, disabilitare servizi inutili e migliorare la risposta del sistema con pochi clic. A differenza di molti software commerciali, non installa componenti aggiuntivi e non consuma risorse mentre il computer è in funzione.
Modalità gioco di Windows
Per attivare questa modalità su Windows 11 e su Windows 10 premiamo WIN+I sulla tastiera, portiamoci nel menu Giochi, clicchiamo su Modalità gioco ed attiviamo l'interruttore presente all'interno prima di iniziare a giocare.
Su questa funzione possiamo leggere il nostro approfondimento su come usare efficacemente la modalità gioco su Windows.
Sfruttare l'upscaling e la generazione dei frame
L'evoluzione tecnologica recente ha spostato l'attenzione dalla potenza bruta all'efficienza degli algoritmi. Sistemi come il DLSS di Nvidia, l'FSR di AMD e l'XeSS di Intel permettono di renderizzare l'immagine a una risoluzione più bassa per poi ricostruirla in alta definizione. Questo processo riduce drasticamente il carico sulla GPU, permettendo di aumentare i fotogrammi senza che l'immagine appaia sgranata. Purtroppo, l'abuso di queste tecnologie da parte degli sviluppatori ha portato al rilascio di prodotti che girano male se queste opzioni restano disattivate.
Nei casi in cui un videogioco non supporti queste funzioni nativamente, esiste una soluzione estremamente efficace chiamata Lossless Scaling. Disponibile su Steam a un prezzo contenuto, questo software applica l'upscaling e la generazione di frame artificiali a qualsiasi applicazione eseguita in modalità finestra. Risulta un aiuto fondamentale per chi possiede hardware datato, riuscendo a rendere fluido anche un titolo che originariamente girerebbe a fatica.
Regolare le impostazioni grafiche con criterio
All'interno dei menu dei giochi, alcune voci incidono pesantemente sulle prestazioni offrendo benefici visivi quasi invisibili. Le ombre e l'illuminazione volumetrica sono i parametri che consumano più risorse. Impostarli su livelli medi invece che ultra garantisce spesso un incremento di fotogrammi immediato, senza alterare l'atmosfera della scena. L'anti-aliasing, invece, va gestito con attenzione. Un filtro troppo aggressivo può causare un effetto sfocato e saturare la memoria video, provocando i famosi scatti improvvisi.
Le texture sono diverse. Finché la scheda video possiede abbastanza VRAM, mantenerle al massimo non rallenta il gioco. Il problema sorge quando la memoria dedicata viene superata, costringendo il sistema a usare la RAM di sistema, che è molto più lenta. Monitorare l'occupazione della memoria video permette di scegliere il livello di dettaglio corretto senza rischiare il blocco dell'immagine.
Driver e monitoraggio delle prestazioni
L'aggiornamento dei driver video è un'operazione di routine necessaria, poiché i produttori rilasciano ottimizzazioni specifiche per i nuovi titoli. Per evitare conflitti tra versioni diverse, consigliamo un'installazione pulita. Lo strumento migliore per questo compito è Display Driver Uninstaller, che va eseguito in modalità provvisoria per cancellare ogni residuo dei vecchi pacchetti.
Per capire esattamente dove risiede il collo di bottiglia, occorre un sistema di monitoraggio in tempo reale. MSI Afterburner, insieme a RivaTuner, permette di visualizzare temperature, frequenze e l'utilizzo di CPU e GPU direttamente a schermo. Un consiglio utile è fissare un limite massimo ai fotogrammi. Un framerate bloccato a 60 o 120 fps risulta molto più lineare di uno che oscilla continuamente tra 80 e 110, eliminando la sensazione di instabilità.
Ottimizzazioni NVIDIA e AMD
Per poter aumentare le prestazioni dei giochi PC è fondamentale installare sul computer i programmi NVIDIA GeForce Experience e AMD Radeon Software.Questi programmi, oltre a mantenere i driver della scheda video sempre aggiornati, permettono di ottimizzare le impostazioni del gioco e le risorse del PC per far girare il gioco scelto alla massima velocità, indipendentemente dall'hardware in uso o dal tipo di monitor installato.
Per poter usare efficacemente questi programmi avviamoli ed avviamo la scansione dei giochi presenti nel PC; in alternativa possiamo aggiungere i giochi manualmente e, se sono supportati, ottenere un'ottimizzazione completa ad ogni avvio del gioco.
Per approfondire possiamo leggere la nostra guida sulle configurazioni ottimali per scheda grafica NVIDIA e AMD.
Utilizzare Razer Cortex
Il trucco più utilizzato dai gamer professionisti è un programma gratuito chiamato Razer Cortex, scaricabile gratuitamente su tutti i PC da gaming.Questo programma funziona in maniera simile a NVIDIA GeForce Experience e AMD Radeon Software ma con un livello d'ottimizzazione superiore, basato sui feedback e sulle impostazioni dei vari gamer presenti nel mondo.
Per usare questo valido aiuto è sufficiente avviare Razer Cortex, far scansionare il PC alla ricerca di giochi compatibili e, successivamente, utilizzare il tasto Ottimizza ora per aumentare la velocità e le prestazioni del PC su quel gioco.
Strumenti avanzati per il controllo dei fotogrammi
Andando oltre le opzioni standard, esistono metodi per forzare la fluidità anche su titoli male ottimizzati o su hardware che fatica a mantenere i 60 fotogrammi al secondo costanti. Seguire la rotta di Navigaweb significa esplorare modifiche a basso livello, intervenendo sul comportamento del motore grafico per ottenere risultati fuori dalla portata delle impostazioni di base.
Lossless Scaling è un programma diventato imprescindibile per chi gioca su macchine non di fascia alta. Utilizza algoritmi di upscaling spaziale e tecnologie di generazione dei fotogrammi tramite intelligenza artificiale, funzionando su qualsiasi videogioco e con qualsiasi scheda video, comprese quelle integrate. Permette di raddoppiare o triplicare i fotogrammi percepiti a schermo, salvando la giocabilità di titoli che altrimenti risulterebbero intollerabili.
Custom Resolution Utility si rivolge a chi combatte contro frequenze di aggiornamento sballate o monitor che non si sincronizzano correttamente. Questo strumento riscrive le informazioni EDID del display, consentendo di forzare risoluzioni personalizzate e di estendere il range di intervento delle tecnologie FreeSync o G-Sync per eliminare i fastidiosi tagli dell'immagine.
Nvidia Profile Inspector apre letteralmente il cofano dei driver grafici, sbloccando parametri inaccessibili dal normale pannello di controllo. Da qui è possibile imporre limiti severi ai fotogrammi massimi per evitare surriscaldamenti o forzare l'attivazione del Fast Sync. Questa tecnologia fa lavorare la scheda video al massimo delle sue capacità scartando i fotogrammi in eccesso invisibili al monitor, garantendo una fluidità estrema senza i ritardi tipici della sincronizzazione verticale classica.
I giochi ideali per misurare l'efficacia di questo strumento sono gli sparatutto 3D online e multiplayer che, su pc poco potenti o troppo carichi, girano lenti e con molto lag.
Altro per ottimizzare
Esistono accorgimenti minori che, se sommati, migliorano l'esperienza complessiva di gioco.
- Disabilitare l'accelerazione hardware in app come Discord o Chrome per lasciare tutta la potenza della GPU al gioco.
- Attivare il profilo XMP o EXPO nel BIOS per far lavorare le memorie RAM alla velocità massima dichiarata.
- Impostare il piano energetico di Windows su Prestazioni Eccellenti per evitare cali di frequenza del processore.
- Assicurarsi che i giochi siano installati su un SSD NVMe, poiché i vecchi hard disk meccanici causano micro-freeze durante il caricamento delle mappe.
- Pulire fisicamente i dissipatori dalla polvere, poiché il surriscaldamento attiva il thermal throttling, ovvero il taglio automatico delle prestazioni per evitare danni.
In altri articoli, quali sono le migliori componenti per il PC da gaming.
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