Velocizzare la linea internet per sfruttare tutta la banda

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Smettiamo di subire i rallentamenti della fibra e liberiamo la banda internet reale di casa eliminando i colli di bottiglia
Massima velocità Internet

Non c'è nulla di peggio nell'avere un computer che, nonostante il segnale del Wi-Fi al massimo, naviga lentamente o presenta un buffering costante durante la riproduzione di un video o di un flusso online in streaming.

Se ci sembra che la connessione del PC è lenta, vediamo insieme tutti i trucchi realmente efficaci per velocizzare Internet, agendo sia su alcuni parametri nascosti presenti all'interno del sistema operativo Windows (su cui dovremo agire con cautela) sia utilizzando alcuni trucchi particolarmente efficaci sulle connessioni in fibra ottica (FTTC e FTTH).

LEGGI ANCHE: Programmi per mantenere la rete e internet veloce

L'ingorgo invisibile e il problema del Bufferbloat

C'è un fenomeno che distrugge la stabilità della rete domestica senza che nessuno se ne accorga. Avete presente quando qualcuno in casa inizia a mandare un video pesante su WhatsApp o il telefono avvia il backup delle foto sul cloud, e improvvisamente internet smette di funzionare per tutti gli altri? Questo collasso si chiama Bufferbloat.

In pratica, il router cerca di gestire troppi dati accumulandoli in una coda di attesa. Quando un dispositivo satura la banda in uscita (l'upload), la coda si riempie e le richieste di tutti gli altri computer vengono messe in pausa. Per risolvere questo ingorgo bisogna entrare nel pannello di controllo del router e cercare la funzione QoS (Quality of Service) o, nei modelli più recenti del 2026, lo SQM (Smart Queue Management). Potete approfondire come attivare QoS per potenziare internet per dare priorità al traffico più importante.

Attivando l'SQM, si dice al router di non riempire mai completamente la coda di attesa. Impostando un limite leggermente inferiore alla velocità massima della linea, il router lascia sempre una corsia d'emergenza libera, evitando che un singolo backup del telefono blocchi la navigazione di tutta la famiglia.

Oltre i DNS: l'importanza del DoH nel browser

Sostituire i server DNS dell'operatore con quelli di Cloudflare rende l'apertura delle pagine più scattante, ma oggi esiste un passo in più che fa una differenza enorme. Si chiama DNS over HTTPS (DoH).

Immaginate i DNS come un elenco telefonico: ogni volta che scrivete un indirizzo web, il computer chiede al DNS dove si trova quel sito. Normalmente questa richiesta viaggia "in chiaro", e l'operatore può vederla o addirittura rallentarla. Il DoH invece nasconde questa richiesta dentro un tunnel crittografato. Per attivarlo su Chrome o Edge, basta andare nelle impostazioni di privacy e sicurezza e spuntare la voce Usa DNS sicuro. Potete leggere la nostra guida su come attivare i DNS sicuri su Chrome, Edge e Firefox.

Se non volete configurare tutto a mano, l'app più rapida per PC è Dns Jumper, che trova automaticamente i server più veloci per la vostra posizione. Per chi preferisce l'app ufficiale, 1.1.1.1 di Cloudflare è la scelta più semplice per Android e iPhone. Se invece volete fare tutto dal pannello di controllo, abbiamo scritto una guida su come cambiare DNS su Windows, Mac e Router per ottimizzare la navigazione.

Il trucco della dimensione dei pacchetti (MTU)

Immaginate di dover spedire dei pacchi attraverso un tubo di dimensioni fisse. Se il pacco è troppo grande, dovete fermarvi, aprirlo, dividerlo in due scatole più piccole e spedirle separatamente. Questo processo fa perdere un sacco di tempo e crea micro-scatti, specialmente nei giochi online.

Nelle reti, questa dimensione si chiama MTU. Quasi tutti i dispositivi sono impostati su 1500, ma alcune linee in fibra aggiungono delle "etichette" ai dati che rendono il pacco finale troppo grande per il tubo. Il router è costretto a spezzettare ogni singolo dato, rallentando tutto.

Per capire se state sprecando tempo in questo modo, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare il Prompt dei comandi di Windows e scrivere: ping www.google.com -f -l 1472. Se il sistema risponde che il pacchetto deve essere frammentato, significa che il vostro MTU è troppo alto. Provate a scendere con il numero (1462, 1452...) finché non ricevete una risposta pulita. Una volta trovato il numero giusto, aggiungeteci 28 e inserite il totale nelle impostazioni della scheda di rete o del router. La navigazione diventerà improvvisamente più fluida.

Tuning avanzato per utenti esperti (Power Users)

Se avete già sistemato DNS e router e volete spingere il sistema al limite, esistono modifiche più profonde che agiscono direttamente su come Windows gestisce i dati. Attenzione: queste operazioni sono per chi sa muoversi tra i comandi e il registro di sistema.

Un tool storico e ancora valido è SG TCP Optimizer. Permette di modificare i parametri del protocollo TCP senza dover scrivere righe di codice. Selezionando l'opzione Optimal in basso, il programma imposta i valori migliori per la vostra velocità di connessione, riducendo i ritardi nel caricamento delle pagine. È un modo rapido per ottimizzare la connessione TCP/IP senza rischi eccessivi.

Per chi invece preferisce PowerShell, è possibile attivare il Compound TCP (CTCP). Questo algoritmo è progettato per regolare in modo più aggressivo l'invio dei dati, eliminando le congestioni. Eseguendo PowerShell come amministratore, si può inserire il comando Set-NetTCPSetting -SettingName Custom -CongestionProvider CTCP per forzare Windows a usare una gestione della banda più efficiente.

Infine, ci sono le modifiche al registro di sistema, come l'aggiunta di chiavi per disabilitare il Bandwidth Throttling. Queste operazioni possono ridurre la latenza, ma sono delicate. Prima di toccare qualsiasi chiave in regedit, è fondamentale fare un backup del registro di sistema, per evitare di dover reinstallare tutto il sistema operativo in caso di errore. Potete approfondire come aumentare la velocità di rete via registro o come ridurre il ping e la latenza per i videogiochi.

Cavi vecchi e Wi-Fi 7: l'ostacolo fisico

Molti utenti passano ad abbonamenti da 2.5 o 10 Gbps, comprano PC potentissimi e poi li collegano al muro con il vecchio cavo grigio trovato in un cassetto anni fa. Quel cavo è un muro di gomma contro le prestazioni.

Se leggete sulla guaina del filo la scritta Cat 5, avete un problema: quel cavo non farà mai passare più di 100 Megabit, a prescindere da quanta fibra avete in casa. Per sfruttare le reti moderne serve almeno un Cat 5e (per 1 Gigabit) o, meglio ancora, un Cat 6 o Cat 6a. Se invece usate il Wi-Fi, assicuratevi che i vostri dispositivi supportino lo standard Wi-Fi 7, che gestisce molto meglio le interferenze tipiche dei condomini affollati rispetto alle vecchie versioni. In ogni caso, potete rendere la connessione senza fili più veloce con piccoli accorgimenti di posizionamento.

Se il modem fornito dall'operatore è troppo vecchio, la soluzione migliore è scegliere un router più performante e collegarlo in cascata a quello originale, come spiegato nella guida su come collegare un nuovo router senza cambiare rete.

Piccole cose che rallentano tutto senza che ve ne accorgiate

A volte il problema non è la linea, ma qualche dettaglio che ci sfugge. Ecco cosa controllare se internet continua a essere lento:

  • I driver della scheda di rete: Non fidatevi dei driver installati automaticamente da Windows. Andate sul sito del produttore della scheda madre e scaricate l'ultima versione della LAN o del Wi-Fi. Spesso risolve cali di velocità inspiegabili.
  • Il disturbo delle porte USB 3.0: Sembra assurdo, ma certi hard disk esterni collegati alle porte USB 3.0 dei portatili emettono un rumore elettrico che disturba il Wi-Fi a 2.4 GHz. Se vedete che il segnale crolla quando collegate un disco esterno, allontanate l'apparecchio dal computer.
  • Il risparmio energetico di Windows: Molti portatili tolgono corrente alla scheda di rete per far durare di più la batteria. Entrate in Gestione Dispositivi, cercate la vostra scheda di rete e, nelle proprietà, togliete la spunta a Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia.

diario di bordo di Navigaweb

Qualche tempo fa ho passato giorni interi a litigare con l'assistenza del mio fornitore. Avevo attivato una linea velocissima, ma il mio computer non superava i 90 Megabit. Ho cambiato DNS, ho resettato il router, ho persino reinstallato Windows. Ero convinto che mi stessero truffando. Poi, spostando un mobile, ho notato un vecchio switch di rete comprato forse quindici anni fa, nascosto dietro la scrivania, a cui avevo collegato il PC per comodità. Era un vecchio modello "Fast Ethernet" limitato a 100 Mega. L'ho staccato, ho collegato il PC direttamente al muro e la velocità è decuplicata all'istante. La lezione l'ho imparata a mie spese: la vostra connessione internet andrà sempre e solo alla velocità dell'apparecchio più vecchio e malandato che avete in casa. Controllate i cavi prima di chiamare l'operatore!

Se a rallentare è il nostro smartphone Android, possiamo agire in maniera mirata sulla connessione Internet lenta leggendo il nostro articolo sulle App per velocizzare internet su Android.



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Un Commento
  • rico
    17/4/24

    Senza scaricare l'app di cloudflare, sullo smartphone basta andare su DNS privato e scrivere one.one.one.one , si avrà un DNS alternativo che spesso è utile.
    Oppure scrivere dns.google , altra valida alternativa al DNS del proprio operatore.