Sbloccare la velocità internet di Windows da registro di sistema
Pagare per una connessione in fibra ottica ed elaborare download a velocità mediocri rappresenta una frustrazione nota. I provider vendono abbonamenti con profili altissimi, eppure il sistema operativo interviene in background per limitare le prestazioni. Windows applica impostazioni conservative di fabbrica, pensate per non saturare il processore e la memoria a discapito dei servizi di sistema. Sbloccare i freni artificiali imposti dalla configurazione base garantisce un flusso di dati senza interruzioni, riducendo le latenze e sfruttando finalmente il router al massimo della sua capacità.
Le modifiche richiedono l'accesso all'Editor del Registro di sistema. Premere la combinazione di tasti Windows più R, digitare regedit e confermare. Risulta fondamentale, prima di alterare qualsiasi valore, esportare una copia di sicurezza dal menu File, per poter ripristinare la situazione iniziale in caso di errori.
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Chi non si sente sicuro di lavorare sulle chiavi di registro può farne un backup selezionando Computer dall'albero a sinistra e poi cliccando su File --> Esporta per salvare tutto il registro. Per ogni modifica comunque si può sempre tornare indietro e ripristinare i valori predefiniti.
Prima di partire con le modifiche potrebbe essere utile fare un test di velocità di connessione internet oppure, meglio ancora, misurando la velocità della rete LAN cosi da poter poi fare confronti e verificare se ci sono effettivi miglioramenti dopo ogni modifica.
Disattivare il Network Throttling Index
Il sistema operativo integra un servizio specifico dedicato ai contenuti multimediali. Lo scopo originario consiste nel riservare risorse alla riproduzione di audio e video fluidi, strozzando volontariamente i pacchetti di rete in transito fino a un massimo di dieci megabit per millisecondo. Rimuovere questo blocco migliora le prestazioni durante il gaming in multiplayer e nelle operazioni di trasferimento di file pesanti.
- Navigare nel percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Multimedia\SystemProfile.
- Individuare nella colonna di destra il valore denominato NetworkThrottlingIndex.
- Fare doppio clic sul file e modificare il campo Dati valore inserendo FFFFFFFF assicurandosi di mantenere la base esadecimale.
Inserire questa specifica stringa di otto lettere F disabilita completamente l'intervento limitatore, lasciando che la scheda di rete gestisca tutto il traffico in entrata senza pause artificiali.
Gestione delle connessioni simultanee e porte
Quando si utilizzano browser con decine di schede aperte, software di download massivi o applicazioni di streaming, Windows può esaurire le porte disponibili per stabilire nuove connessioni. Aumentare il numero di porte effimere e i blocchi di controllo TCP evita che il sistema rifiuti nuove richieste di connessione quando il traffico è intenso.
- Spostarsi nel percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters.
- Creare un valore DWORD (32 bit) chiamato MaxUserPort e impostare il valore decimale 65534.
- Creare un altro valore DWORD (32 bit) chiamato MaxFreeTcbs e impostare il valore decimale 65536.
Queste modifiche permettono al computer di gestire un numero molto più elevato di sessioni aperte contemporaneamente, eliminando i micro-blocchi che si verificano durante il caricamento di pagine web complesse.
Ottimizzazione del flusso TCP e Scaling
Il protocollo di rete deve stabilire quanti dati può accumulare prima di inviare una conferma di ricezione al server. Aumentare la dimensione di questa finestra e abilitare lo scaling permette di scaricare blocchi di dati molto più grandi, abbattendo i tempi morti di attesa.
- Sempre nel percorso HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters, creare o modificare il valore DWORD (32 bit) GlobalMaxTcpWindowSize impostandolo a 65535 (base Decimale).
- Creare il valore DWORD (32 bit) TCP1323Opts e impostare il valore 1.
L'attivazione di TCP1323Opts è l'elemento che permette a Windows di estendere dinamicamente la finestra di ricezione oltre i limiti standard, un'operazione essenziale per chi possiede connessioni superiori ai 100 Mbps.
Buffer locale e stabilità del routing
La comunicazione tra computer collegati allo stesso router o l'accesso a NAS subiscono rallentamenti quando la memoria allocata per il transito dei pacchetti è insufficiente. Parallelamente, l'aggiustamento del Time To Live (TTL) può migliorare la stabilità della connessione verso determinati nodi di rete.
- Navigare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\LanmanServer\Parameters.
- Creare o modificare il valore DWORD (32 bit) IRPStackSize impostandolo a 32 (base Decimale).
- Tornare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters.
- Creare il valore DWORD (32 bit) DefaultTTL e impostarlo a 64.
Il valore 64 per il TTL rappresenta lo standard più efficiente per evitare che i pacchetti vengano scartati prematuramente dai router intermedi, garantendo una consegna dei dati più lineare.
Priorità della scheda di rete
La configurazione di base decide quanta priorità assegnare all'hardware di rete rispetto alle altre operazioni del sistema. Modificare questo parametro forza il processore a non ignorare le richieste di connessione anche quando il computer risulta sotto carico pesante.
- Navigare in HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Multimedia\SystemProfile.
- Cercare la chiave SystemResponsiveness.
- Modificare il valore esadecimale impostandolo su 0.
Un valore pari a zero informa il gestore delle attività che la connessione internet deve avere la precedenza assoluta rispetto ai processi di basso livello.
Ottimizzare l'Auto-Tuning via Prompt
Le modifiche al registro possono essere annullate se l'Auto-Tuning di Windows è impostato in modo restrittivo. Questa è una delle opzioni da disattivare per non limitare la banda internet in Windows. Per assicurarsi che sia attiva, occorre intervenire con un comando amministrativo.
- Aprire il menu Start, cercare Prompt dei Comandi, fare clic destro e selezionare Esegui come amministratore.
- Digitare il comando netsh interface tcp set global autotuninglevel=normal e premere Invio.
Questa operazione assicura che Windows non applichi limiti rigidi alla velocità di download, permettendo alle chiavi di registro di operare senza conflitti.
Un'alternativa automatica e sicura
Intervenire manualmente su ogni singola cartella dell'editor di sistema espone al rischio di errori di battitura. Per modificare decine di parametri avanzati in un colpo solo, conviene seguire la rotta di Navigaweb puntando direttamente su TCP Optimizer. Avviando questo storico strumento gratuito come amministratore, non occorre fare calcoli complessi. Basta spostare il cursore superiore indicando la massima velocità nominale della propria connessione in Mbps. Selezionando poi il parametro Optimal in basso e confermando, il software calcolerà in autonomia i valori esadecimali perfetti, sovrascrivendo le vecchie chiavi obsolete e applicando le modifiche al riavvio del computer.
In un altro articolo ci sono altri 5 trucchi per velocizzare internet che consiglio di andare a vedere perchè molto efficaci.
Un'altra guida invece descrive come diminuire il ping e la latenza di rete ottimizzando la connessione.
Per forza di cose devo declinare ogni responsabilità da eventuali malfunzionamenti derivanti da queste modifiche che, comunque, non dovrebbero esserci a meno che non si commettano errori madornali. Gli effetti dovrebbero essere visibili al riavvio del computer anche se non si può assicurare un aumento sensibile della velocità da rete e di internet perchè ci sono molte circostanze e fattori esterni che possono influire.
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