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Perchè chi usa Android pensa che l'iPhone sia inferiore e pieno di difetti

Pubblicato il: 4 maggio 2016 Aggiornato il:
10 motivi per cui uno smartphone Android è più facile da usare e migliore di un iPhone e quali sono i difetti peggiori di iOS
difetti iphone Un po' per passione ed anche un po' per il blog ho avuto diversi smartphone in passato, un iPhone e diversi modelli Android, Samsung, Nexus, Motorola, LG.
Difficile, per me, pensare di utilizzare uno smartphone che non sia Android, non tanto perchè penso che Google sia più economica di Apple ed anche più brava nel fornire un certo tipo di servizi come Google Maps e Gmail, ma soprattutto per l'usabilità dei telefoni Android, che se non sono quelli economici da quattro soldi, funzionano meglio e sono da preferire.
A sostegno di questa tesi, vediamo qui 10 difetti fastidiosi di un iPhone o, in altri termini, 10 motivi per cui gli utenti che hanno uno smartphone Android lo preferiscono e ritengono sia migliore di un iPhone.
L'articolo punta su fastidi minori che vengono fuori solo dopo un certo periodo di utilizzo e non su quelle differenze tra Android e iPhone più ovvie, come il fatto che iOS abbia un'interfaccia bloccata, come la mancanza dei widget sullo schermo ed il fatto che Android è un sistema più aperto e più personalizzabile.

LEGGI ANCHE: Cosa cambia passando da iPhone a Android

1) Cambio Luminosità e Volume più laborioso
Il primo fastidio con l'iPhone è una di quelle piccole cose a cui non si fa caso all'inizio fino a che non diventano noiose.
Con Android, quando si vuole regolare la luminosità dello schermo o il volume audio, è sufficiente toccare col dito il cursore in un punto.
Su iOS, invece, bisogna sempre trascinarlo col dito, rendendo questa modifica poco più laboriosa.

2) Pulsante Indietro fastidioso
Il pulsante indietro di Android, così scontato e così naturale, mancava su iPhone fino all'aggiornamento con iOS9, dove è stato messo in alto a sinistra, in posizione molto scomoda, soprattutto su schermo grande.
Inoltre è molto limitato e non va più indietro di un livello.

3) Ricerca Spotlight terribile
Siccome Android è stato creato da Google, numero uno della ricerca su internet, è abbastanza ovvio che Android abbia un sistema di ricarca dei dati migliore di ogni altro sistema operativo.
Per motivi di concorrenza e competizione, in iOS la ricerca dello strumento Spotlight è alimentata da Bing e non da Google, rendendola davvero scadente e di pessimo livello.
Inoltre qualsiasi ricerca si fa su iPhone riporta suggerimenti irrilevanti da Siri, le applicazioni installate, le app che si potrebbero voler installare e poi alla fine c'è un link per cercare su internet tramite Safari.
LEGGI: Cercare con Google da Spotlight, Safari e Siri su Mac, iPhone e iPad

4) Accesso alle impostazioni meno immediato su iPhone
Il Centro di controllo su iOS è molto simile al menu di interruttori di Android, dove attivare e disattivare cose come il bluetooth, il wifi e regolare la luminosità.
Mentre però, su Android, è possibile aprire da qui le impostazioni generali del sistema operativo e andare direttamente alle impostazioni del wifi o del bluetooth, in iOS è sempre necessario invece tornare alla schermata iniziale, trovare l'app delle impostazioni e poi cercare le varie impostazioni di Wifi, bluetooth o altre.
su Android, inoltre, le impostazioni rapide si possono anche cambiare scegliendo quali pulsanti visualizzare.

5) Che tipo di iPhone sto usando?
E' curioso come, da nessuna parte, si trovi scritto su un iPhone se si tratta di un iPhone SE, iPhone 5, 6 o 6S, nemmeno nel menu Informazioni su.
Chi compra un iPhone usato potrebbe apprezzare di avere una conferma sul telefono riguardo al modello che sta in vendita piuttosto che leggere un'etichetta sul retro del telefono che può essere facilmente modificata.

6) Non è possibile cancellare i dati di un'app e resettarla senza doverla disinstallare.
Se un'app dovesse presentare errore o andare in crash spesso, su Android la si può resettare cancellando i dati che ha memorizzato fino adesso.
Su iPhone non c'è nulla di tutto questo e bisogna per forza disinstallare l'app e reinstallarla.
Anche questo però, può non essere sufficiente perchè la disinstallazione su iPhone cancella solo l'app, ma non i suoi dati.
In molti casi, i dati delle app saranno rimangono nella memoria dell'iPhone quindi, anche se si reinstalla l'applicazione, si ripresenteranno gli stessi problemi.
L'unico modo per rimuovere completamente tutti i dati delle applicazioni su iOS è quello di eliminare tutti i backup di iCloud e fare un ripristino di fabbrica dell'iPhone.
Per fortuna non capita spesso che un'app importante abbia errori cosi gravi da costringere l'utente a un reset di fabbrica.

7) Rimborsi app difficili.
Ottenere rimborsi per un acquisto fatto su Google Play per lo smartphone Android è davvero semplice e automatico, mentre su App Store è scoraggiante e per nulla immediato.
Abbiamo visto questa differenza nella guida per chiedere rimborsi per app acquistate.

8) Non si possono nascondere applicazioni dalla schermata iniziale.
La schermata iniziale di uno smartphone Android, se si vuole, può essere anche pulita e senza alcuna app sopra, mentre invece quella di iPhone è tutto un elenco di icone e questo non si può cambiare.
Inoltre, con qualsiasi launcher Android è possibile nascondere alcune app meno utilizzate per evitare che intasino la lista o per motivi di privacy.
Su iOS questo non si può fare.
In un altro articolo, il trucco per nascondere app su iPhone e iPad creando sotto-cartelle,

9) Con solo un pulsante niente è facile
Perchè Apple non vuole mettere pulsanti fissi sui suoi dispositivi?
Il pulsante Home su iPhone fa troppe cose: Una breve pressione porta alla schermata iniziale, una pressione prolungata apre Siri, una doppia pressione porta alle app recenti, una tripla porta alle scorciatoie di accessibilità (se abilitate) e un doppio tocco senza premerlo porta alla modalità a una mano.
5 cose per un solo pulsante sono, obiettivamente, troppe e chi dice che l'iPhone è più facile da usare rispetto uno smartphone Android forse dovrebbe ripensarci.

10) Un motore di rendering (Safari) per visualizzare i siti web
Apple impone su iPhone l'utilizzo del motore di rendering di Safari per aprire pagine web, quindi ogni altro browser compreso Chrome è obbligato ad utilizzare questo che si chiama UIWebView.
In sostanza, viene scoraggiato il cambio di browser perchè ogni altro browser per iPhone diverso da Safari non potrà mai essere più veloce, dovendo comunque utilizzare il suo motore interno.

LEGGI ANCHE: Cosa funziona meglio su iPhone che su Android

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2 Commenti
  • rico
    6/5/16

    Mai pensato che l' iPhone fosse inferiore, è solo dannatamente caro, e non sempre "il gioco vale la candela" cioè gli euro spesi.

  • Roberto Macchi
    3/8/16

    quanti antivirus e ad-aware avete nel vostro store? Parliamo un pò di questo?