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Impostazioni Privacy Windows 10 da disattivare per non condividere info sul PC e su di noi

Pubblicato il: 12 agosto 2015 Aggiornato il:
Guida alla privacy di Windows 10 per disattivare la condivisione di dati personali e sull'uso del PC e delle applicazioni
disattivare opzioni privacy Le impostazioni di privacy, che erano state introdotte in forma ridotta già in Windows 8, sono molto dettagliate in Windows 10 dove è possibile selezionare cosa condividere con l'esterno e cosa invece mantenere privato del proprio computer.
Nelle impostazioni di privacy di Windows 10 ci sono ben dodici categorie di interruttori, quasi tutti attivati per impostazione predefinita.
Prima di parlare delle impostazioni specifiche, possiamo sintetizzare l'informativa sulla privacy di Microsoft in 6 punti:
- Microsoft crea un ID per ogni utente legato agli annunci pubblicitari e questo può essere disattivata nelle impostazioni generali di Privacy di Windows 10.
- Quello che viene detto a voce usando il servizio Cortana di Windows 10 e quello che viene scritto usando lo strumento di correzione ortografica può essere registrato da Microsoft.
- Windows supporta un servizio di localizzazione che permette ad applicazioni e servizi di sapere la nostra posizione del mondo.
Questa può essere disattivata nelle impostazioni di privacy.
- Microsoft sincronizza automaticamente alcune impostazioni di Windows quando si accede con un account Microsoft.
Questo viene fatto per fornire agli utenti un'esperienza personalizzata e integrata se si usano più PC e smartphone Windows 10.
I dati che vengono sincronizzato includono le applicazioni installate e le loro impostazioni, la cronologia del browser web Edge e i preferiti, le password, i nomi di rete wireless e le stampanti condivise.
- Microsoft colleziona altri dati utente sull'uso del computer, sui software installati, i dati di configurazione, i dati di rete e di connessione.
- Microsoft può accedere, divulgare e conservare i nostri dati personali, compreso il contenuto di questi (come il contenuto delle email o i file in cartelle private private), quando è necessario in caso di violazione dei termini che regolano l'utilizzo dei servizi.

Per aprire queste impostazioni di privacy si può passare per il menu Start o per il menu di notifica (premendo il tasto dei messaggi in basso a destra vicino l'orologio).
Le impostazioni generali permettono di disattivare l'ID pubblicitario, disattivare l'invio di quello che si scrive a Microsoft (questa opzione è da disattivare subito sembra quasi un keylogger di Microsoft su Windows 10) e l'accesso alle lingue.
Quello che sicuramente non va disattivato è il filtro Smartscreen, una protezione di sicurezza importante di Windows estesa alle app.

La condivisione della posizione è disabilitata e può essere attivata per far funzionare meglio Cortana, l'assistente vocale e le app come quella delle mappe.
Diciamo che su un PC fisso attivare la posizione non ha molto senso, mentre se si usa un tablet Windows 10 assolutamente si.

L'accesso alla fotocamera (che è anche la webcam) e al microfono sono utili a certe app di foto e di videochat quindi non serve disattivarlo.
Si può comunque scegliere quali applicazioni possono utilizzare la fotocamera e quali il microfono e disattivarla per le app non usate.
Tenere presente che si parla sempre di applicazioni Windows, quelle scaricabili dallo store e non dei normali programmi desktop.

La sezione di riconoscimento vocale indica chiaramente che Microsoft vuole sapere chi siamo in base a quello che diciamo a voce e quello che scriviamo.
Se si disattiva questa opzione si deve rinunciare a usare Cortana che è comunque uno strumento divertente e anche molto utile se si usa il pc portatile per lavoro.
Imparando dalla voce potrà anche raccogliere altre informazioni come gli eventi del calendario e la cronologia di ricerche.
Questi dati sono salvati nell'account Microsoft e sincronizzati con tutti i computer e smartphone Windows su cui si accede con lo stesso account.
Da qui è anche possibile aprire le impostazioni privacy di Bing, il motore di ricerca Microsoft usato da Windows 10 e da Cortana.
Siccome è probabile che non si utilizzi mai Bing, ora che è integrato in Windows 10 vale la pena dare un'occhiata alle impostazioni di privacy almeno una volta.
Nella pagina delle impostazioni Bing, si può premere il pulsante "Cancella" sotto "Altri dati di Cortana e digitazione, riconoscimento vocale e input penna personalizzati" per eliminare tutti i dati registrati fino ad oggi.

Info Account è un'opzione di privacy che può essere disattivata, se non si vuole che le applicazioni di Windows 10 possano sapere il nostro nome e accedere alla nostra foto o altre informazioni dell'account.

Calendario, Messaggi e Contatti sono opzioni in cui permettere o negare l'accesso a queste informazioni da parte delle applicazioni.
Siccome sono specifiche per app come la posta o il calendario, meglio non disattivare questi interruttori.
La condivisione dei messaggi, su un PC, è inutile quindi si può disattivare mentre su uno smartphone bisogna attivarla e selezionare l'app di SMS usata.

Le radio si riferiscono all'uso del Bluetooth da parte delle applicazioni per inviare e ricevere dati sul dispositivo.

La categoria Altri dispositivi serve a decidere con quali altri dispositivi wireless sincronizzare i dati delle applicazioni.
Se non si ha uno smartphone Windows Phone o una XBox si può anche disattivare tutto.

Feedback e diagnostica serve a disattivare l'invio di informazioni sull'uso del computer a Microsoft e la frequenza della richiesta di opinioni da parte di Microsoft.

L'ultima opzione, quella delle applicazioni in background, permette di scegliere quali app devono lavorare sullo sfondo e aggiornarsi automaticamente anche quando non in uso.
Si parla di app dello Store Microsoft come la Posta, Skype, le Notizie, il Meteo e altre che richiedono aggiornamenti continui e che possono inviare notifiche.

Se già prima era necessario curare la privacy su internet e prestare attenzione ai dati condivisi dalle app di uno smartphone, con Windows 10 anche il PC si lega a un account web che è quello di Microsoft, a cui si può anche rinunciare, ma che diventa quasi obbligato per usufruire di certi vantaggi.
Da quanto scritto sopra si capisce che Microsoft ci tiene a noi, vuole sapere tutto lasciando ogni opzione della privacy attiva e, soprattutto, diventa chiaro come quell'assistente vocale così simpatico chiamato Cortana sia di fatto un'affascinante macchina spia utenti.
Alla fine, qualunque cosa si fa sul PC Windows 10, Microsoft può saperlo.

LEGGI ANCHE: Tool automatici per impedire la raccolta di dati in Windows 10

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4 Commenti
  • Twilight
    12/8/15

    Scrivi sempre cose interessanti, per questo Ti seguo

  • scrambler_900
    17/8/15

    ciao, riguardo alla "eccessiva curiosità" di windows 10 ,al fatto che utilizza il pc delle persone x aggiornare altri pc, il fatto che disabilita giochi e programmi che non ritiene originali, tenendo conto delle novità ,come giudichi ad oggi questo sistema ?

  • Claudio Pomes
    17/8/15

    non è che sia proprio una bella cosa, ma se si può disattivare tutto e se è il prezzo da pagare per avere risorse gratuite, personalmente non sono infastidito

  • Angelo Stella
    26/12/15

    Salve, ho un tablet con windows 8.1 e non riesco ad attivare il servizio di posizione (gps) per usare le mappe fuori casa. Devo loggarmi con il mio account microsoft per poter abilitare questi interruttori o non centra nulla? Ho un Mediacom SmartPad iPro 3G con windows 8.1. Grazie a quanti vorranno rispondere.