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Unità SSD o hard disk HDD? quali differenze e vantaggi?

Pubblicato il: 8 agosto 2014 Aggiornato il:
Differenze, vantaggi e svantaggi, nell'uso di un Hard disk HDD o di un'unità a stato solido SSD sul computer
ssd o hdd Fino a poco tempo fa era scontato che nel nuovo computer ci fosse un hard disk.
Oggi, sopratutto nei computer portatili, è possibile scegliere se montare un hard disk normale oppure un più moderno SSD, o unità a stato solido.
L'hard disk tradizionale, chiamato con la sigla HDD, è la memoria fissa di un computer, quella che non si svuota quando si spegne il computer (come invece fa la RAM).
I dischi rigidi sono essenzialmente piatti di metallo con rivestimento magnetico dove vengono memorizzati i dati da una testina che fa lettura e scrittura.
Un SSD è sempre una memoria fissa come l'HDD ma ha una costruzione diversa: invece di avere un piatto magnetico che gira, è un chip di memoria flash come la RAM, capace però di tenere i dati in memoria anche se non c'è corrente, ossia anche quando il computer è spento.
Il chip può essere installato in modo permanente sulla scheda madre del sistema (come su alcuni piccoli computer portatili e ultrabooks), su una scheda PCI/PCIe (in alcune workstation high-end), o in una scatola.
Questi chip di memoria flash sono anche diversi dalla memoria flash delle unità USB, più veloci e più affidabili.
Le unità SSD sono quindi più costosi delle penne USB a pari capacità.

La tecnologia degli hard disk, per fare un po' di storia, è piuttosto antica (in termini di storia del computer).
Si può partire dal famigerato IBM 350 RAMAC del 1956 con piatti da 24-pollici di larghezza e capacità da 3.75 MB .
Le unità di oggi sono da 2.5 o 3.5 pollici e utilizzano interfacce SATA sulla maggior parte di PC e Mac.
Le capacità sono cresciute da quei pochi megabyte fino a più terabyte, con un aumento di milioni di volte rispetto 50 anni fa.
L'SSD non è altro che l'evoluzione della memoria flash e potremmo dire che hanno fatto la loro comparsa nel 2007 con i mini netbook Asus EEPC, con capacità da 2 o 4 GB.

SSD e HDD fanno lo stesso lavoro di avviare il sistema, caricare i programmi, memorizzare i file personali.
Ci sono però molte differenze, in termini di vantaggi e svantaggi, nell'uso di un Hard disk HDD o di un'unità a stato solido SSD che determinano la scelta di uno o l'altro.

- Partiamo dal Prezzo.
Gli SSD sono molto costosi in termini di Euro per GB.
Per esempio, un Hard disk di un TB da 2,5 pollici può costare 50 Euro mentre un SSD uguale, di un Terabyte, potrebbe costare 400 Euro.
Gli Hard disk costano meno perchè sono una tecnologia più vecchia e consolidata e perchè, come vedremo, ha delle prestazioni più basse.
Se quindi un SSD da 1 TB costa troppo, si può comprare un SSD da 250 GB a 100 euro (su Amazon).
Oggi la disponibilità di SSD è superiore rispetto quella di HDD tradizionali che stanno lentamente diminuendo sul mercato.

- Velocità
La SSD costa più di un Hard disk perchè è molto più veloce.
L'hard disk è sempre stato la componente più lenta di un computer, il collo di bottiglia nell'elaborazione dei dati.
Un PC con SSD è capace di avviarsi in pochi secondi e continuerà ad essere più veloce di un HDD durante il normale funzionamento.
Un PC o Mac con SSD è in grado di caricare programmi più velocemente con prestazioni molto migliori.
Questo netto miglioramento di performance fa l'SSD il disco perfetto in cui installare il sistema operativo.

- Frammentazione
Gli HDD funzionano meglio con i file di grandi dimensioni che vengono salvati in blocchi contigui sul piatto.
In questo modo, la testina può iniziare e terminare la sua lettura in un unico movimento continuo.
Quando però i dischi rigidi iniziano a riempirsi, i file di grandi dimensioni possono essere sparsi in tutto il piatto del disco, ossia essere frammentati.
Negli SSD invece non importa dove i dati sono memorizzati poiché non c'è una testina.
La frammentazione è un concetto che, sulle unità SSD, non esiste.

- Durata
Un SSD non ha parti in movimento, quindi è più difficile che si rompa rispetto l'hdd che invece si muove sempre (a velocità di centinaia di Km/h) ed ha un elevato rischio di fallimento.
La vita di un SSD è però limitata ad un certo numero di scritture (anche se oggi la tecnologia TRIM ha limitato questo problema) ed ci sono alcune precauzioni per il mantenimento dell'SSD e cose da non fare mai su computer con SSD.

- Dimensioni
Poichè gli hard disk si affidano a piatti rotanti, essi non possono essere così piccoli come invece le SSD, che possono davvero essere di dimensioni ridottissime.

- Rumore: Le SSD sono silenziose mentre, ovviamente, gli HDD, stando in movimento, fanno sempre un certo rumore.

In generale quindi gli hard disk tradizionali sono preferibili, ancora oggi, solo se c'è bisogno di archiviare tanti dati, per non spendere troppi soldi.
Le SSD però funzionano meglio e sono più veloci, robusti, silenziosi e resistenti.
Se non fosse per i problemi di prezzo e capacità limitate, l'SSD vincerebbe il confronto a mani basse.
E' importante sapere che è possibile sostituire l'hard disk primario con un SSD, sul computer fisso e sul portatile.
Per esempio, se si ha un PC desktop fisso, si potrebbe comprare l'SSD, trasferire Windows e i programmi sull'SSD e lasciare tutti i file fissi, immagini, foto, musica, video e file vari, sull'hard disk vecchio, che diventa secondario.
Se invece si ha un portatile con hard disk, si potrebbe sostituire il lettore CD-Rom con l'unità SSD (lavoro che può essere fatto dal tecnico o in un negozio di informatica).
In un altro articolo, la guida per spostare Windows su SSD senza reinstallare tutto

LEGGI ANCHE: 8 modi di usare un disco aggiuntivo sul PC

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