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A cosa serve e quando si usa Wifi-Direct

Pubblicato il: 2 gennaio 2014 Aggiornato il:
A cose serve, cos'è e come si utilizza wifi-direct, la connessione diretta tra dispositivi wifi senza router (anche su Android e iPhone)
come si usa Wifi-direct Sempre più nuovi dispositivi, soprattutto gli smartphone Android, utilizzano la connessione Wi-Fi Direct.
Wi-Fi Direct permette a due dispositivi di stabilire una connessione diretta peer-to-peer in Wi-Fi senza necessità di un router wireless.
In questo modo il Wi-Fi diventa un metodo di comunicazione tra dispositivi in modalità wireless, come Bluetooth.
Come concetto è simile alla connessione Wi-Fi "ad-hoc", con la differenza che Wi-Fi Direct è più semplice e riesce scoprire automaticamente i dispositivi nelle vicinanze e connettersi ad essi.
Wi-Fi Direct è un relativamente nuovo standard wireless che permette di creare una connessione tra due dispositivi senza passare attraverso un router wireless.
Si può quindi, ad esempio, creare un hotspot Wi-Fi, collegare il computer o lo smartphone alla stampante o vedere filmati in streaming dal tablet al televisore.

Abbiamo già parlato di come funziona davvero un router, che è il fulcro di ogni rete di computer e dispositivi, mezzo di accesso per collegarsi a internet.
Il router è da vedere come un tronco d'albero con molti rami; i rami non possono davvero interagire tra loro se non attraverso il tronco, ossia il router.
Con Wifi-Direct, due dispositivi possono parlare tra loro utilizzando una connessione diretta, senza passare dal router.
La configurazione di Wireless Direct è quindi molto semplice, basata su un pulsante o su un codice univoco, che funziona un po' come il Bluetooth, ma più potente, veloce e stabile.
Ad esempio, se si vuol collegare il PC, il laptop, il tablet o lo smartphone a una stampante compatibile con Wi-Fi Direct, bisogna soltanto premere un pulsante sulla stampante per trovare un dispositivo wifi (il PC, per esempio) per stabilire una connessione.
Sul computer, apparirà una finestra sull'applicazione della stampante per attivare la connessione.
Wi-Fi Direct crea quindi una connessione tra due dispositivi che utilizza un protocollo chiamato Wi-Fi Protected Setup (WPS).

Quindi, ricapitolando, per creare un collegamento Wifi-Direct su un dispositivo deve esserci la funzione di attivazione, sull'altro, se non è Wifi-Direct-enabled, non è indispensabile che ci sia, basta che sia disponibile però un software per ricevere la connessione.
Per esempio è possibile trasferire file ad alta velocità da uno smartphone Android a un altro, a un tablet o al PC con l'applicazione SuperBeam.
Smartphone Android come i Samsung Galaxy hanno la funzione Wifi-Direct integrata in S Beam che integra la connessione NFC a Wi-Direct per scambiare un file (su Android 4 e superiori andare in Impostazioni > Wi-Fi > Menu / Wi-Fi Direct)
AirDrop di Apple è una funzione di iOS 7 su iPhone e iPad che impiega Wi-Fi Direct per condividere file tra due dispositivi ovunque, sempre senza bisogno di un router o di una connesisoe internet attiva.
Sui PC Wifi-Direct è possibile ma bisogna avere una scheda di rete compatibile.
Wi-Fi Direct resta ancora una caratteristica promettente, inclusa nei moderni sistemi operativi Android e iOS, che sicuramente in futuro sarà usata da sempre più dispositivi per le connessioni dirette wifi.
Al momento è solo un modo di fa comunicare tra loro prodotti specifici, ma non viene usata per dispositivi a basso consumo di energia come il mouse e le tastiere senza fili che usano ancora il Bluetooth.

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