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Recuperare password account Microsoft e Outlook

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Strategie per recuperare l'accesso Microsoft se i dati di contatto mancano. Dal modulo ACSR al codice di ripristino, fino alle nuove Passkey
Password Outlook Una delle domande più frequenti è quella relativa il recupero di una casella email di cui abbiamo dimenticato la password o di cui temiamo l'integrità (qualcuno potrebbe aver letto i nostri messaggi, specie se abbiamo dimenticato la casella configurata su qualche computer condiviso).
Uno degli account più utilizzati a livello mondiale è senza ombra di dubbio Outlook, che permette di accedere anche a tutti gli altri servizi di Microsoft (incluso l'account per Windows 10 e Windows 11)

Se non sappiamo come effettuare il recupero dell'account e della password per un account Microsoft siete capitati nella guida giusta: se le opzioni di recupero classiche non sono aggiornate o accessibili, ci si trova davanti a un muro di gomma fatto di risposte automatiche. Bisogna quindi agire con metodo, distinguendo tra il semplice smarrimento della password e il recupero critico senza accesso al telefono..

LEGGI ANCHE: Perchè usare l'account Microsoft in Windows 11

Recupero standard: Ho dimenticato la password

Password Outlook

La procedura più immediata, se abbiamo semplicemente un vuoto di memoria ma i nostri dati di contatto sono aggiornati, passa per la pagina di login ufficiale. Aprendo la pagina di Outlook o di un qualsiasi servizio Microsoft e inserendo l'indirizzo email, basta premere su Ho dimenticato la password.

Il sistema avvierà la verifica dell'identità inviando un codice numerico a uno dei metodi impostati in fase di registrazione o aggiornati successivamente: solitamente un'email secondaria (magari di Gmail o Yahoo) o un SMS sul cellulare. Inserendo quel codice, sarà possibile creare una nuova password immediatamente. È il percorso felice, ma purtroppo non è quello in cui si trova la maggior parte degli utenti che cercano aiuto.

Recuperare la password dal PC

Password Microsoft

Prima di lanciarsi in procedure complesse se il recupero standard fallisce, conviene agire come investigatori sul proprio hardware. Spesso la credenziale non è persa, è solo nascosta nei meandri del computer o del browser che usiamo ogni giorno per navigare.

I browser moderni tendono a salvare le credenziali in modo silenzioso, a volte anche se non ricordiamo di averlo chiesto:

  • Su Google Chrome, basta visitare le Impostazioni e cercare la sezione Gestore delle password.
  • Su Microsoft Edge, si deve cercare nel Portafoglio (Wallet).

Se l'accesso via browser è stato fatto in passato, la chiave potrebbe essere lì, visibile in chiaro premendo sull'icona dell'occhio. Per una ricerca più profonda, specialmente se si ha accesso fisico a un vecchio PC usato in precedenza, è molto efficace l'uso di utility specifiche che estraggono i dati salvati. Una delle più storiche e funzionali è WebBrowserPassView della NirSoft. Questo piccolo programma scansiona tutti i browser installati (Firefox, Chrome, Edge, Opera) e restituisce un elenco testuale di tutte le credenziali memorizzate. Nota bene: Windows Defender potrebbe segnalarlo come falso positivo proprio perché "legge" le password, ma è uno strumento legittimo se usato sul proprio PC.

Il modulo di recupero ACSR (Quando non hai email o telefono)

Se non si ha accesso né all'email di recupero né al numero di telefono registrato (magari perché è una vecchia sim disattivata), l'unica strada è selezionare la voce "Non ho alcuna di queste info" durante la procedura di login. Si verrà reindirizzati al modulo di recupero ACSR.

Qui è fondamentale sapere che a leggere le risposte non è un essere umano, ma un bot che assegna un punteggio di affidabilità. Per superare il test bisogna essere chirurgici:

  • Oggetto delle email: Non scrivete cose generiche. Inserite l'oggetto esatto di email inviate di recente (chiedete a chi le ha ricevute di rileggervele o controllate WhatsApp per vedere se avevate condiviso qualcosa).
  • Contatti: Inserite gli indirizzi email completi e precisi delle persone contattate.
  • Hardware Xbox: Se possedete una console, l'ID hardware o il numero seriale sono prove fortissime del possesso.
  • Posizione: Compilate il modulo da un dispositivo e una connessione Wi-Fi usati abitualmente in passato. L'indirizzo IP agisce come una firma digitale.

C'è però un ostacolo tecnico insormontabile: se sull'account era attiva la Verifica in due passaggi (2FA), il modulo di recupero verrà quasi sempre respinto automaticamente. Per design di sicurezza, Microsoft ritiene che senza il secondo fattore l'identità non possa essere provata solo con informazioni testuali.

Sostituzione info di sicurezza e blocco dei 30 giorni

Esiste una procedura di emergenza che molti ignorano, utile quando si conosce la password ma non si ha il codice di verifica. Nella schermata che chiede il codice, selezionando l'opzione "Non ho accesso a queste informazioni", il sistema potrebbe proporre di aggiornare le info di sicurezza.

Accettando questa procedura, si potrà inserire un nuovo numero di telefono o una nuova email, ma l'account entrerà in un limbo di 30 giorni di attesa. Durante questo mese non si potranno modificare password o dati sensibili, ma spesso si potrà continuare a usare la posta tramite i dispositivi già loggati. È snervante, ma è l'unica via se il modulo fallisce: passati i 30 giorni, il nuovo recapito diventerà quello ufficiale per ricevere i codici e si riprenderà il controllo totale seguendo la rotta di Navigaweb verso la normalità.

Azioni immediate in caso di account compromesso

Se riuscite ancora ad accedere ma sospettate che qualcuno sia entrato (magari notate email lette o accessi strani nel log delle attività), la priorità assoluta è cambiare la "serratura". Bisogna andare sulla pagina dell'Account Microsoft, entrare nel menu Sicurezza e selezionare Cambia password.

Inserendo la nuova chiave, si ha l'opzione di disconnettere forzatamente tutti i dispositivi loggati: fatelo subito per buttare fuori eventuali intrusi. Un controllo che quasi nessuno fa, ma che è vitale in caso di hackeraggio, riguarda l'inoltro automatico. Spesso i malintenzionati impostano una regola nascosta per ricevere copia delle vostre email su un loro indirizzo, spiando così anche i recuperi password di altri servizi (Facebook, Banche). Per verificare, bisogna accedere alle impostazioni di Outlook (icona ingranaggio in alto a destra), cercare Posta > Inoltro e assicurarsi che non ci siano indirizzi sconosciuti inseriti e che la spunta sia disattivata.

Blindare l'account: Passkey e Codice di recupero

Verifica autenticazione

Una volta recuperato l'accesso, l'obiettivo è non trovarsi mai più in questa situazione. Le password classiche stanno diventando obsolete; dal 2024/2025 Microsoft spinge fortemente per l'uso delle Passkey. Si tratta di un metodo di accesso che lega l'account alla biometria del dispositivo (il volto su iPhone, l'impronta su Android o Windows Hello sul PC). Configurando una Passkey, non servirà più ricordare la password e gli hacker non potranno rubarla perché la chiave è fisica, nel vostro telefono.

Ancora più importante è generare il Codice di recupero (Recovery Code). È una stringa alfanumerica di 25 caratteri che si trova nelle Opzioni di sicurezza avanzate. Va stampata e nascosta in casa. Questo codice scavalca qualsiasi richiesta di SMS, app Authenticator o password dimenticata: è il passepartout definitivo che garantisce di poter sempre rientrare, anche se si perde il telefono.

LEGGI ANCHE: attivare l'accesso senza password all'account Microsoft

Dubbi e risorse in più

  • Esiste un numero verde Microsoft per sbloccare l'account? No, l'assistenza telefonica non gestisce il recupero password per account consumer gratuiti (Outlook/Hotmail) per motivi di privacy. Gli operatori rimandano sempre al modulo online automatizzato.
  • Posso recuperare l'account usando la gamertag Xbox? La gamertag da sola non basta per il recupero, ma è un dato essenziale da inserire nel modulo ACSR per aumentare il punteggio di affidabilità della richiesta.
  • Cosa fare se non ricevo il codice SMS? Spesso i codici non arrivano su numeri VOIP o se la rete è congestionata. Conviene attendere 24 ore o provare l'opzione "chiamami" per ricevere il codice via voce automatica invece che testuale.
  • Se cambio password devo cambiarla ovunque? Sì, se sospettate un furto di credenziali, dovete aggiornare la password su tutti i dispositivi (PC, smartphone, tablet) e verificare che la stessa password non fosse usata su altri siti.

L'arma migliore per evitare di ricevere spam è non diffondere il proprio indirizzo Email e usarne uno temporaneo o un alias quando ci si registra ai siti ed alle newletter.
A tal proposito possiamo leggere gli articoli su come creare indirizzi anonimi e temporanei e come creare alias di posta su Yahoo Mail e Outlook.






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