Creare alias email su Gmail e Outlook per bloccare lo spam
Uno dei più grossi problemi dell'informatica di ogni tempo, è lo spam che si riceve sulla propria casella di posta elettronica. L'uso della mail, infatti, viene spesso disturbato da un diluvio quotidiano di messaggi in arrivo che sono spazzatura sotto forma di notizie non richieste, pubblicità e proposte commerciali. Mentre lo Spam è qualcosa di inevitabile se si diffonde il proprio indirizzo email su internet utilizzandolo per la login sui siti web, è possibile combatterlo e limitarlo fortemente con l'uso degli alias. Un alias email è un indirizzo alternativo che convoglia i messaggi nella stessa casella di posta dell’account principale. Ad esempio, se l’indirizzo principale è pomhey@gmail.com, si può creare un alias come pomhey+lavoro@gmail.com per le email di lavoro. Questo permette di filtrare i messaggi, identificare la fonte di spam e mantenere riservato l’indirizzo principale. Gli alias sono perfetti per separare contesti diversi, come comunicazioni personali, professionali o iscrizioni a servizi online.
Non occupano spazio extra sul server, poiché i messaggi arrivano nella stessa casella. In un’era in cui la privacy online è sempre più vulnerabile, gli alias offrono uno scudo contro spam e phishing, permettendo di disattivare un indirizzo compromesso senza intaccare quello principale.
I trucchi rapidi di Gmail (e perché non bastano più)
Google non permette di creare nomi completamente diversi legati allo stesso account gratuito, ma offre due scorciatoie che molti conoscono a metà. La prima riguarda i punti. Per i server di Google, i punti all'interno del nome utente non esistono. Se l'indirizzo è mariorossi@gmail.com, si può scrivere mario.rossi@gmail.com o m.a.r.i.o.rossi@gmail.com. La posta arriverà comunque a destinazione.
Il secondo metodo è il subindirizzamento con il segno più. Aggiungendo un più e una parola dopo il nome, si genera un indirizzo al volo. Se ci si registra a un sito di scarpe, si può usare mariorossi+scarpe@gmail.com. Tutte le ricevute arriveranno nella casella principale. Questo sistema è ottimo per creare dei filtri e smistare la posta, ma attenzione: i bot che inviano spam nel 2026 sono diventati molto intelligenti e spesso cancellano tutto ciò che segue il segno più per colpire comunque l'indirizzo reale.
Se invece avete bisogno di inviare email usando un indirizzo diverso (magari una mail di lavoro o un dominio vostro) all'interno di Gmail, la procedura è diversa:
- Bisogna andare in Impostazioni > Visualizza tutte le impostazioni > Account e importazione.
- Nella sezione Invia messaggio come, cliccare su Aggiungi un altro indirizzo email.
- Dopo aver inserito l'indirizzo e aver confermato via email, potrete scegliere quale mittente usare ogni volta che scrivete un messaggio.
Per chi vuole fare pulizia profonda, consigliamo di leggere la nostra guida su come bloccare le email indesiderate in Gmail da indirizzi specifici.
Il sistema a prova di bomba di Microsoft Outlook
Chi usa un account Microsoft ha a disposizione uno strumento molto più serio. Outlook permette di creare fino a dieci veri e propri indirizzi alternativi, con nomi completamente diversi, che puntano tutti alla stessa posta in arrivo. È un sistema chiuso che i bot non riescono a sgamare.
Ecco come configurare un alias in pochi passaggi:
- Accedere al sito di Outlook, cliccare sull’icona dell’ingranaggio in alto a destra e selezionare Visualizza tutte le impostazioni di Outlook.
- Andare nella sezione Posta > Sincronizza la posta elettronica e cercare il link Gestisci o scegli un alias principale.
- Scegliere la voce Crea un nuovo indirizzo email e aggiungilo come alias, inserire il nome desiderato e confermare.
L'alias sarà attivo all'istante. Potete anche impostarlo come alias principale se volete che sia quell'indirizzo a comparire per default quando inviate messaggi. La parte migliore è che, se l'alias diventa un bersaglio di pubblicità aggressiva, basta tornare nel menu e premere Rimuovi. L'indirizzo viene cancellato e lo spam scompare nel nulla.
Altre alternative: Yahoo, Proton e Tuta
Non solo Gmail e Outlook offrono soluzioni per proteggere la privacy. Esistono altri provider con approcci diversi:
- Yahoo Mail permette di creare un alias completo (per inviare e ricevere) e offre un sistema di indirizzi usa e getta molto particolare che usano il trattino (es. utente-1@yahoo.it). Si gestiscono dalle impostazioni sotto la voce Caselle di posta.
- Proton Mail è l'opzione per chi vuole la massima sicurezza. Integra SimpleLogin, che permette di generare alias infiniti che mascherano l'identità reale e proteggono i dati con crittografia.
- Tuta Mail offre invece fino a 5 alias gratuiti, gestibili in modo rapido dalle impostazioni email, con un focus totale sulla privacy.
L'arma segreta dei servizi di mascheramento
Se vogliamo davvero azzerare il problema e non preoccuparci più di quale sito sia affidabile, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare servizi di mascheramento Email esterni. Questi strumenti creano email usa e getta con un solo click, proprio mentre si sta compilando un modulo di registrazione, senza che l'utente debba inventare nomi a caso.
Un servizio gratuito e molto trasparente è DuckDuckGo Email Protection. Fornisce un indirizzo personale che fa da filtro: ogni volta che un sito chiede la mail, il servizio genera una stringa casuale (tipo xyz123@duck.com). La posta viene ripulita dai tracciatori invisibili e poi inoltrata a Gmail o Outlook. Se l'indirizzo casuale inizia a ricevere spam, si spegne con un semplice interruttore.
Per chi cerca un controllo ancora più totale, SimpleLogin permette anche di rispondere alle email mantenendo l'alias, quindi il sito non scoprirà mai la mail reale. Un'altra ottima alternativa è Firefox Relay, che si integra nel browser di Mozilla per nascondere l'identità in un secondo.
Dubbi comuni e piccoli intoppi con gli alias
Quando si iniziano a usare diverse identità digitali, possono nascere alcuni dubbi pratici sulla gestione quotidiana.
- Gli alias occupano spazio extra? No, tutti i messaggi arrivano nella casella principale, quindi consumano lo spazio del vostro account unico.
- Si può inviare posta da un alias? In Outlook sì, è nativo. In Gmail, il trucco del "+" serve solo a ricevere; per inviare dovete aggiungere l'indirizzo esterno nelle impostazioni.
- È sicuro al 100%? Gli alias formali (come quelli di Outlook) sono molto sicuri. Il subindirizzamento con il "+" è più rischioso perché l'indirizzo reale è comunque visibile a chi sa come guardare.
- Cosa fare se l'alias riceve spam? Se l'alias è di Outlook o di un servizio come SimpleLogin, basta eliminarlo. Se è un alias "+" di Gmail, l'unica soluzione è creare un filtro per spostare quei messaggi direttamente nel cestino.
A questo proposito, per gestire al meglio l'arrivo della posta, vi consigliamo di consultare la nostra guida su come creare filtri in Gmail, Yahoo mail e Outlook.
diario di bordo di Navigaweb
Qualche anno fa feci un test: usai il trucco del segno più di Gmail per ogni singolo sito a cui mi iscrivevo, pensando di essere un genio dell'organizzazione. Dopo qualche mese, la mia posta fu invasa da proposte assurde di investimenti in oro e criptovalute. Controllando i messaggi, scoprii che erano tutti indirizzati all'alias che avevo creato solo per scaricare un manuale in PDF di una marca di televisori. Avevano venduto l'intero database dei clienti a degli spammatori. Quell'esperienza mi ha insegnato che non ci si può più fidare di nessuno. Usare alias veri o servizi come SimpleLogin richiede un minimo di sforzo all'inizio, ma la sensazione di avere una casella di posta silenziosa, dove arrivano solo i messaggi che vogliamo davvero leggere, è impagabile.
A proposito delle caselle email usa e getta, ricordo i servizi online di Email temporanee e anonime visti in un precedente articolo, che forniscono caselle di posta di sola ricezione, dai quali non è possibile inviare e-mail a qualcuno utilizzando l'indirizzo temporaneo. Questi indirizzi poi scadono automaticamente dopo un certo tempo e quindi potrebbe essere necessario generarne uno nuovo ogni volta.
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