Funzioni speciali, strumenti e trucchi nascosti in Windows 11
L'approccio di Microsoft con Windows 11 è stato quello di nascondere la complessità tecnica sotto un tappeto di angoli arrotondati e menu semplificati. Per l'utente base è un vantaggio, ma per chi necessita di efficienza e controllo granulare, questa interfaccia diventa spesso un ostacolo. Esistono però livelli di profondità accessibili solo a chi conosce le giuste chiavi di registro e i comandi da terminale./p>
I più smanettoni avranno sicuramente identificato la maggior parte dei trucchi nascosti, ma gli utenti alle prime armi o gli utenti che hanno utilizzato finora Windows 11 possono incontrare difficoltà nell'attivare gli strumenti più nascosti. Di seguito vediamo alcuni trucchi e funzioni da conoscere di Windows 11, comprese alcune delle novità più rilevanti.
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Attivare il pannello di controllo totale (God Mode)
Nonostante la migrazione verso la moderna app Impostazioni, il vecchio Pannello di Controllo custodisce ancora le leve più importanti per la gestione hardware e di rete. La "God Mode di Windows 11" non è un trucco magico, ma una semplice cartella speciale che espone in un unico elenco piatto tutti i collegamenti amministrativi del sistema, evitando di dover navigare in sottomenu dispersivi.
Per attivarla, è sufficiente creare una nuova cartella sul desktop e rinominarla copiando esattamente questa stringa (incluso il punto iniziale):
GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}
Dopo aver confermato con Invio, l'icona della cartella muterà in quella del pannello di controllo. Aprendola, si avrà accesso diretto a strumenti come la gestione delle credenziali, la configurazione avanzata del firewall e la gestione dello spazio di archiviazione, tutto indicizzato alfabeticamente.
Abilitare Sudo per Windows (Novità nativa)
Per anni gli utenti Windows hanno invidiato il comando sudo di Linux e macOS, costretti a usare soluzioni di terze parti come gsudo. Con gli ultimi aggiornamenti di Windows 11, Microsoft ha integrato nativamente il supporto a Sudo. Questo permette di eseguire comandi elevati direttamente da una finestra di terminale non amministrativa, velocizzando enormemente il flusso di lavoro degli sviluppatori e dei tecnici.
Per attivarlo, bisogna recarsi in Impostazioni > Sistema > Per sviluppatori e attivare l'interruttore Attiva sudo. Si consiglia di configurarlo su "In una nuova finestra" per mantenere la sicurezza, oppure "Inline" per un'esperienza simile a Linux (con i dovuti rischi di sicurezza). Una volta attivo, basterà digitare sudo prima di qualsiasi comando nel terminale per eseguirlo con privilegi elevati.
PowerToys: L'estensione necessaria
I Microsoft PowerToys rappresentano il set di utilità che dovrebbe essere preinstallato su ogni macchina professionale. Sviluppati open source, colmano le lacune dell'interfaccia standard.
- FancyZones: Supera i limiti dello "Snap Layout" nativo. Permette di disegnare griglie personalizzate sul monitor dove trascinare le finestre. Tenendo premuto Shift mentre si sposta una finestra, questa si adatta perfettamente alla zona creata. Indispensabile sui monitor ultrawide.
- Mouse Jump: Una funzione recente che permette di spostare istantaneamente il cursore su grandi schermi tramite una miniatura del desktop, riducendo i movimenti fisici della mano.
- PowerRename: Integra nel menu contestuale uno strumento potente per rinominare file in massa usando regole di sostituzione o espressioni regolari (RegEx).
Ripristinare il menu contestuale classico
Il nuovo menu del tasto destro di Windows 11 nasconde le voci più usate (come quelle di compressione file o strumenti di codice) sotto la fastidiosa voce "Mostra altre opzioni". Per chi lavora velocemente, quel clic in più è inaccettabile.
Per fortuna possiamo ripristinare completamente il vecchio menu contestuale applicando delle modifiche al registro, come visto nella nostra guida su come tornare al menù del tasto destro classico in Windows 11.
Per ripristinare permanentemente il menu completo stile Windows 10, è necessario un intervento sul registro. Aprire il Terminale (o Prompt dei Comandi) e incollare:
reg.exe add "HKCU\Software\Classes\CLSID\{86ca1aa0-34aa-4e8b-a509-50c905bae2a2}\InprocServer32" /f /ve
Dopo l'esecuzione, è obbligatorio riavviare il PC o il processo Esplora Risorse. Per tornare indietro, basta cancellare la chiave creata. È una modifica sicura che agisce solo sull'utente corrente.
Spostare il menu Start e la lista app
Il menu Start e le app della barra al centro ha fatto storcere il naso a molti utenti, abituati ad avere il menu e le app tutte a sinistra (e non al centro come sulla dock di Mac).
Per fortuna è possibile far tornare le cose al loro posto premendo con il tasto destro sulla barra delle applicazioni, cliccando su Impostazioni della barra delle applicazioni, cliccando sulla voce Comportamenti della barra delle applicazioni e scegliendo, nel menu a tendina accanto alla voce Allineamento barra delle applicazioni, la voce Sinistra.
Il menu Start e le app torneranno nell'angolo in basso a sinistra, come eravamo abituati da tante versioni di Windows.
Modifica impostazioni rapide
Premendo su una delle icone di sistema in basso a destra si aprirà anche il menu delle impostazioni rapide, molto simile a quello visto su Windows 10. Per cambiare la disposizione delle impostazioni rapide o aggiungere delle voci mancanti non dobbiamo far altro che premere sull'icona a forma di matita (in basso a destra del menu impostazioni rapide), spostare le icone o premere in basso su Aggiungi per aggiungere delle funzioni mancanti.
Premendo sullo lo spillo in alto alle icone possiamo rimuovere le voci che non vogliamo siano presenti nel menu, mentre premendo in basso su Fine confermeremo le modifiche.
Gestione desktop virtuali
Premendo in basso su Visualizzazione attività possiamo accedere ai desktop virtuali, che funzionano in maniera simile a quelli visti su Windows 10. Le novità sono però poco evidenti ma decisive per poter rendere questa funzione interessante: possiamo rinominare ogni desktop, cambiare lo sfondo su ogni desktop e spostare rapidamente le app da un desktop all'altro semplicemente trascinandole sul desktop su cui vogliamo piazzarle.
Per approfondire l'uso dei desktop virtuali vi suggeriamo di leggere la guida su come organizzare finestre sul desktop Windows.
Ridimensionamento automatico finestre
Se amiamo utilizzare più finestre insieme e abbiamo un monitor da almeno 28 pollici possiamo sfruttare la funzione Snap Layouts di Windows 11, che permette di riempire lo schermo con le app ridimensionandole alla giusta grandezza. Per usufruire di questo trucco è sufficiente portare il cursore del mouse sul tasto Ingrandisci, attendere qualche secondo e scegliere il layout preferito.
Potremo così affiancare due o più app sullo stesso desktop, così da lavorare in multitasking e migliorare sensibilmente la produttività sui PC destinati al lavoro.
Timer pomodoro e concentrazione intelligente
Lavorare molte ore di fila davanti al computer può portare a cali di concentrazioni e stress accumulato alla fine della giornata. Per rendere il lavoro molto più salutare basterà aprire l'app Orologio di Windows 11 (possiamo trovarla nel menu Start) e portarci nel menu Sessioni produttive, dove è possibile impostare l'orario di lavoro o l'orario di lavoro di mezza giornata ed ottenere così precisi timer di concentrazione e di riposo.
Questo "timer pomodoro" integrato in Windows 11 aiuta al concentrazione e migliora sensibilmente la produttività; se vogliamo provare altri metodi per aumentare la concentrazione invitiamo a leggere la nostra guida ai siti con suoni calmi e rumori gradevoli per concentrarsi o riposare.
Gestione dispositivi audio
Altro trucco poco conosciuto su Windows 11 è la gestione avanzata dei suoni, che possono essere modificati velocemente sia per i dispositivi in uscita sia per i dispositivi in entrata, senza passare dal Pannello di controllo (sempre più obsoleto). Per accedere alla gestione dei dispositivi audio apriamo l'app Impostazioni, portiamoci nel menu Sistema e apriamo il menu Audio.
Da questo menu scegliamo velocemente dove far emettere i suoni nella sezione Output e configuriamo i dispositivi di ingresso (come i microfoni) nella sezione Input. Se qualche dispositivo è spento o non disponibile premiamo subito sul menu Tutti i dispositivi audio e controlliamo se Windows riconoscere correttamente la periferica o se l'abbiamo disattivata in passato.
Gestione Applicazioni
Il nuovo menu Start può spiazzare chi viene da Windows 10, visto che sono scomparse le Live Tiles. Per personalizzarlo secondo le nostre necessità possiamo aggiungere le app che usiamo ogni tanto (se le usiamo spesso meglio aggiungerle alla barra delle applicazioni) cercandole nel menu Tutte le app (o usando la barra di ricerca superiore), premendoci sopra con il tasto destro del mouse ed utilizzando la voce Aggiungi a Start.
Per mettere ordine e rimuovere le cose inutili possiamo seguire anche i suggerimenti visti nella nostra guida rimuovere articoli consigliati nel menù Start di Windows 11.
Cambiare app predefinite
Una delle funzioni più difficili da utilizzare su Windows 11 è sicuramente il menu app predefinite, che possiamo considerare "peggiorativo" rispetto a Windows 10. Portandoci nel percorso Impostazioni -> App -> App predefinite avremo una lista di app difficile da comprendere per chi non è esperto di computer.
In realtà cambiare le app predefinite è abbastanza semplice: identifichiamo l'app predefinita che vogliamo cambiare (per esempio Microsoft Edge) con la barra di ricerca inclusa, premiamoci sopra e impostiamo, per tutte le estensioni file e i link, il programma che vogliamo utilizzare al suo posto.
Ora ripetiamo gli stessi passaggi per tutte le altre app che vogliamo impostare come predefinite, utilizzando l'app predefinita impostata da Windows come "guida" per scegliere quale app utilizzare per un determinato tipo di file o di link.
LEGGI ANCHE: Pulizia App Windows 11: Spostare, resettare o rimuovere i programmi inutili
Windows Sandbox per la sicurezza operativa
Eseguire file sospetti o testare installazioni software sul sistema principale è un rischio che non va corso. Le edizioni Pro ed Enterprise includono Windows Sandbox, un ambiente desktop effimero.
A differenza delle macchine virtuali tradizionali, la Sandbox usa lo stesso kernel dell'host ma isola i processi. Si avvia in pochi secondi, è pulita e, soprattutto, dimentica tutto alla chiusura. Per averla, cercare "Attiva o disattiva funzionalità di Windows" nel menu Start e spuntare la voce relativa. È lo strumento ideale per verificare se un file scaricato è sicuro senza compromettere il registro del sistema reale.
Debloat e pulizia profonda
Appena estratto dalla scatola, Windows 11 include collegamenti pubblicitari e app preinstallate non richieste (Bloatware). Mantenere la rotta di Navigaweb verso un sistema performante richiede l'eliminazione di questa zavorra digitale. Piuttosto che disinstallare le app una per una, l'uso di PowerShell è la via più rapida.
Tuttavia, invece di lanciare comandi manuali che potrebbero rompere dipendenze, la community tecnica fa affidamento su script verificati come quello di Chris Titus Tech. Eseguendo il comando PowerShell specifico (iwr -useb https://christitus.com/win | iex) si apre un'interfaccia grafica che permette di selezionare esattamente cosa rimuovere (es. Cortana, Edge, OneDrive) e disabilitare la telemetria di fondo, restituendo risorse preziose alla CPU.
Cronologia appunti e Input vocale avanzato
Due scorciatoie di tastiera trasformano l'inserimento dei dati:
- Win + V: Apre la cronologia degli appunti. Windows, di base, ricorda solo l'ultima cosa copiata. Attivando questa funzione, si può accedere a una lista degli ultimi elementi copiati (testo e immagini) e "fissare" quelli che si usano spesso per non perderli al riavvio.
- Win + H: Attiva la digitazione vocale. Il motore di riconoscimento di Windows 11 è sorprendentemente accurato e supporta la punteggiatura automatica. È un modo eccellente per dettare bozze veloci senza toccare la tastiera.
Strumenti da scoprire in Windows 11
Backup di base
Il sistema di backup di Windows 11 è stato reso molto più semplice da gestire, oltre ad includere anche le app installate e le preferenze del sistema operativo. Si può ora aprire Windows Backup come app presente nell'elenco del menù Start.
Per attivare il backup di Windows non dobbiamo far altro che aprire il percorso Impostazioni -> Account -> Backup di Windows, attivare gli interruttori accanto alle voci Ricorda le mie app e Memorizza preferenze e premere su Configura sincronizzazione per sincronizzare le cartelle personali più importanti.
Su questo argomento possiamo leggere la nostra guida su come fare il Backup in Windows 11.
Gamebar
La GameBar di Windows 11 è uno strumento utilissimo a chi gioca i videogiochi su PC, per non farsi disturbare da varie notifiche, per ottimizzare le risorse del computer in modo da dedicarle al gioco e poi anche per registrare le partite, trasmetterle e commentarle a voce. Da notare che in Windows 11 la barra giochi ha anche una modalità compatta che funziona come interfaccia semplice per lanciare i giochi e non vedere altro; questo è particolarmente comodo se si collega il PC alla TV.
Tutte le funzioni della barra giochi per registrare lo schermo sono state spiegate in un altro articolo.
Home Sviluppatore
Aprendo il menù Start, espandendo la lista di tutte le App installate in Windows 11 si dovrebbe vedere, se il sistema è aggiornato, uno strumento nuovo chiamata Hub sviluppatore. Si tratta di un tool integrato per controllare le risorse di sistema in modo chiaro e con bella grafica, per configurare il computer acedendo alle opzioni più importanti, personalizzare Windows e aprire velocemente alcune utilità nascoste come l'editor dei file hosts, le variabili di ambiente e il registro di sistema. Se non lo abbiamo ancora mai provato, è davvero interessante scoprire le funzioni dell'Hub sviluppatore in Windows 11.
Informazioni di base
chi ha installato Windows 11 da solo, probabilmente, ricorderà la schermata per configurare le impostazioni di base e personalizzare l'esperienza scegliendo gli ambiti d'uso del computer più frequenti. Quella stessa schermata si può raggiungere e modificare in ogni momento premendo sull'app Informazioni di base che si trova nell'elenco programmi del menù Start. Detto tra noi, io non ho mai usato, volutamente, queste opzioni perchè le ritengo non utili
PC Health Check (Controllo integrità PC)
Lo strumento chiamato PC Health Check si trova tra le app preinstallate di Windows 11 e ne parlammo tempo fa di come usarlo per controllare se il PC è pronto per Windows 11. Questo piccolo tool si può avviare tra le app del menù Start ed è utile anche per rivedere tutte le caratteristiche del PC tra cui il tempo d'utilizzo, quanta memoria ha e quanto spazio libero su disco.
Personalizzare il layout del menu Start
Il menu Start può essere agevolmente personalizzato secondo le nostre necessità, scegliendo se mostrare più elementi ancorati o se mostrare più elementi suggeriti dal sistema.
Per applicare queste modifiche portiamoci nel percorso Impostazioni -> Personalizzazione -> Start e scegliamo come personalizzare il nostro menu Start scegliendo una delle opzioni disponibili sotto la sezione Layout.
Per approfondire possiamo leggere la nostra guida su come cambiare menu Start in Windows 11 e ripristinare quello di Windows 10 o 7.
Non disturbare automatico
La modalità non disturbare di Windows può essere attivata automaticamente durante la condivisione dello schermo, durante l'esecuzione di un gioco o per un'ora dopo un aggiornamento importante di Windows.
Per regolare questa funzione portiamoci nel perocrso Impostazioni -> Sistema -> Notifiche, premiamo sul menu Attiva automaticamente lo stato Non disturbare ed attiviamo tutte le voci presenti; oltre alle voci possiamo anche impostare l'orario in cui attivare questa modalità.
Dettagli tecnici e problemi
- Barra delle applicazioni bloccata: Microsoft ha riscritto la taskbar in XAML, rimuovendo la possibilità di spostarla in alto o ai lati. Per aggirare questo blocco serve software esterno come ExplorerPatcher, che ripristina il codice della taskbar di Windows 10.
- Registrazione schermo: Lo Strumento di cattura ora registra nativamente video dello schermo (Win + Shift + S, poi selezionare l'icona videocamera), rendendo obsoleti software terzi per registrazioni semplici.
- Cartelle nel menu Start: Funzionalità reintrodotta dopo le proteste degli utenti, ora è possibile trascinare un'icona sopra l'altra nel menu Start per creare cartelle, essenziale per mantenere l'ordine.
- Modalità Efficienza: Nel Gestione Attività (Ctrl + Shift + Esc), è possibile cliccare col destro su un processo pesante e attivare la "Modalità efficienza" per limitarne l'uso della CPU senza chiuderlo, utile per browser con troppe schede aperte.
In un'altra guida abbiamo visto le impostazioni Windows 11 da cambiare, per ottenere un sistema veloce e moderno.
Windows 11 è il miglior sistema operativo creato dalla Microsoft? Probabilmente sì, almeno dal punto di vista grafico. Dal punto di vista delle funzionalità il nuovo sistema prende a mani basse da Windows 10 e lo migliora dove necessario, aggiungendo funzioni nuove in ogni parte del sistema.
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