Samsung bloccato o non risponde ai tocchi, come sbloccarlo
Un Samsung Galaxy che si blocca all'improvviso o che non risponde ai comandi può diventare un'esperienza frustrante, soprattutto se si verifica ripetutamente nel corso della giornata o della settimana. Spesso questi problemi possono essere risolti con alcuni semplici trucchi, in altri casi è necessario resettare completamente il telefono per farlo tornare totalmente funzionante.
Per far tornare perfettamente funzionante uno smartphone Samsung che si blocca o che smette di rispondere ai tocchi dopo qualche secondo, possiamo trovare alcune soluzioni che funzioneranno, almeno nel 99% dei casi.
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Forzare il riavvio quando tutto è fermo
Se il touch screen non risponde, non serve premere ripetutamente il tasto di accensione sperando in un miracolo. Occorre utilizzare una combinazione di tasti che invia un segnale di interruzione direttamente alla scheda madre, costringendo il dispositivo a spegnersi e riavviarsi indipendentemente dallo stato del software.
Per eseguire questa operazione, bisogna premere contemporaneamente il tasto di accensione e il tasto per abbassare il volume. È necessario mantenere entrambi i pulsanti premuti per circa 10-15 secondi. Quando lo schermo diventa nero e compare il logo di avvio, si possono rilasciare i tasti. Questa procedura non cancella alcun dato e serve a sbloccare il sistema in caso di crash improvvisi.
Sullo stesso argomento possiamo leggere la nostra guida su come riavviare Android se il cellulare o tablet sembra morto.
Individuare l'app che manda in tilt il sistema
Se i blocchi avvengono spesso, il colpevole è quasi certamente un'applicazione installata che consuma troppe risorse o che presenta bug di compatibilità con l'ultima versione di Android. Per capire se il problema è legato a un software esterno, possiamo avviare il telefono in Modalità Provvisoria.
Per farlo, occorre spegnere il dispositivo e poi riaccenderlo tenendo premuto il tasto per abbassare il volume non appena appare il logo iniziale, mantenendolo fino al caricamento completo del sistema. In questo stato, il telefono avvia solo le app di fabbrica. Se in questa modalità il touch risponde correttamente, significa che una delle app scaricate sta causando il problema.
Non vi consigliamo di lasciare il telefono in questa modalità anche dopo aver terminato le ottimizzazioni e le pulizie: non riceveremo le notifiche e le app non funzioneranno correttamente, specie quelle che richiedono servizi sempre attivi in memoria. Per approfondire possiamo leggere la nostra guida su come riavviare Android in modalità provvisoria su ogni smartphone.
Invece di disinstallare tutto a caso, la rotta di Navigaweb suggerisce l'uso di Good Guardians, un set di strumenti ufficiali Samsung che non si trova preinstallato. Utilizzando il modulo Memory Guardian, è possibile vedere esattamente quale processo sta saturando la RAM e sta portando il sistema al collasso, permettendoci di rimuovere l'applicazione specifica senza perdere tempo.
Testare l'integrità fisica del touch screen
Non sempre il blocco è dovuto al software. A volte il danno riguarda il digitalizzatore, ovvero lo strato di sensori che traduce il tocco del dito in un comando elettrico. Una micro-frattura interna o un'umidità penetrata nei bordi del display possono creare zone morte dove il touch non funziona più.
Per verificarlo, si può accedere a un menu di test nascosto. Basta aprire l'app del telefono e digitare il codice *#0*#. Apparirà una griglia di icone; selezionando la voce Touch, comparirà una serie di quadrati bianchi. Bisogna tracciare linee con il dito per colorarli di verde. Se alcune aree rimangono bianche nonostante i tentativi, il problema è hardware e l'unica soluzione è la sostituzione del pannello frontale.
Pulire i residui di sistema con la Cache Partition
Dopo un aggiornamento di sistema, possono rimanere dei file temporanei obsoleti che creano conflitti, rallentando il telefono o causando i famosi freeze. Svuotare la cache di sistema è un'operazione sicura che non tocca le foto o i contatti, ma pulisce le "scorie" del software.
Per procedere, è necessario collegare lo smartphone a un computer tramite cavo USB (passaggio obbligatorio per le versioni più recenti di One UI), spegnerlo e poi riaccenderlo tenendo premuti contemporaneamente il tasto di accensione e quello per alzare il volume. Una volta entrati nel menu di recupero, si usa il tasto volume per scendere fino alla voce Wipe cache partition e si conferma con il tasto accensione. Infine, si seleziona Reboot system now per riavviare il dispositivo.
Liberare spazio d'archiviazione
Se il telefono si blocca ogni volta che scarichiamo una nuova app o proviamo a scaricare un video da WhatsApp potrebbe esserci un problema con lo spazio d'archiviazione, non sufficiente per scaricare nuovi dati; di solito compare un messaggio d'avviso ma non è certo che compaia in tempo, specie se il telefono si blocca prima.
Per liberare subito memoria su un telefono Samsung portiamoci nel percorso Impostazioni -> Assistenza dispositivo e batteria, premiamo su Spazio di archiviazione e controlliamo quali file o app occupano troppo spazio, premendo sulle singole categorie presenti.
Cancelliamo quando più spazio possibile, lasciando almeno il 20% di spazio residuo libero da qualsiasi dato; per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come liberare spazio Android su memoria interna e sulle app per pulire Android da file inutili e temporanei.
Ripristinare telefono alle impostazioni iniziali
Se nessuno dei metodi precedenti ha funzionato non resta che impostare il telefono Samsung alle impostazioni iniziali, sperando che questo risolva tutto.
Per procedere dal telefono che si avvia (e che si blocca solo in maniera casuale) portiamoci nel percorso Impostazioni -> Informazioni su tablet, premiamo in basso su Riristina e pigiamo infine su Ripristina dati di fabbrica per avviare la procedura di ripristino.
Se invece il telefono si blocca all'avvio o sul logo Samsung dovremo prima entrare nella modalità recovery e successivamente cancellare i dati e la cache del telefono, come visto nelle guide su come riparare Android se il cellulare o tablet non si avvia e su cosa fare se il telefono Android si riavvia continuamente.
Dubbi comuni e soluzioni rapide
- Riavvio forzato e perdita dati. Questa procedura è sicura e non comporta la cancellazione di file, app o impostazioni. Simula semplicemente lo stacco della batteria.
- Effetto delle pellicole in vetro. Pellicole troppo spesse o applicate male possono creare zone di scarsa sensibilità, dando l'impressione che il touch sia bloccato. Provare a rimuovere la protezione se il problema è iniziato dopo l'applicazione.
- Cavi di ricarica difettosi. A volte, l'uso di caricabatterie non originali o cavi danneggiati può generare interferenze elettriche che disturbano il touch screen mentre il telefono è in carica, causando tocchi fantasma o blocchi temporanei.
Diario di bordo di Navigaweb
Ho gestito decine di Samsung bloccati e una cosa che noto sempre è la tendenza degli utenti a spaventarsi e pensare subito al "telefono rotto". Nella maggior parte dei casi, il colpevole è un'app di ottimizzazione della batteria o un antivirus gratuito che, paradossalmente, appesantisce il sistema invece di aiutarlo. Il mio consiglio è di non installare mai queste app: Android gestisce la batteria e la sicurezza molto meglio di qualsiasi software di terze parti. Se il telefono rallenta, una pulizia della cache e la rimozione delle app inutili fanno molto più di qualsiasi "booster" pubblicizzato online.
Non sottovalutiamo anche i blocchi causati dal calore eccessivo e dal caldo estivo, che possono benissimo bloccare il dispositivo; per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come misurare la temperatura del telefono su Android e iPhone e su cosa fare se il telefono si scalda.
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