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Dissipatore CPU: quando acquistarlo nuovo

Aggiornato il:
Non sappiamo se lasciare il dissipatore stock oppure comprarne uno nuovo? Scopriamo come fare la scelta giusta
dissipatore Una delle componenti più importanti quando si parla di hardware per il PC è sicuramente il dissipatore, una componente che permette alla CPU di allontanare il calore generato durante il funzionamento (e può essere anche molto elevato, specie quando facciamo girare dei programmi pesanti oppure apriamo un video in HD) mantenendo quindi la temperatura della stessa sotto controllo.
Tutti i PC moderni (fissi e notebook) dispongono di un dissipatore per il processore, ma non è detto che il componente fornito dal produttore del computer o incluso con la CPU sia la migliore soluzione disponibile per le nostre esigenze.
Scopriamo quando conviene acquistare un nuovo dissipatore per la CPU oppure se lasciare quello stock incluso col processore stesso.

LEGGI ANCHE -> Controllare temperatura e calore nel PC

1) Dissipatore passivo, attivo o liquido

Prima di addentrarci nel discorso su quale dissipatore scegliere, dobbiamo sapere che nel mondo PC esistono vari tipi di dissipatori:

- I dissipatori passivi sono quelli che riescono a dissipare il calore senza l'ausilio di una ventola; questi dissipatori sono di norma molto piccoli e riescono ad allontanare il calore solo da CPU che non hanno frequenze elevate o che sono ottimizzate per il risparmio energetico.
I dissipatori passivi sono buoni per via della loro estrema silenziosità (non c'è ventola quindi non si sentono) ma raffreddano davvero poco e rischiano di diminuire la durata della CPU, specie se utilizziamo spesso il PC al massimo carico.

- I dissipatori attivi dispongono di una o più ventole posizionate tra le alette che favoriscono l'allontanamento del calore, così da raffreddare la CPU in maniera decisamente più efficace.
La presenza della ventola rende i dissipatori attivi più rumorosi ma tengono maggiormente sotto controllo la temperatura del processore, così da allungarne la durata sul lungo periodo.

- I dissipatori a liquido sono un particolare tipo di dissipatori attivi in cui al posto dell'aria viene sfruttato un liquido refrigerante per raffreddare la CPU al massimo.
Il liquido passa all'interno di tubature e scambia il calore con una piastra di rame (posta sopra la CPU), poi il calore asportato viene allontanato tramite un sistema di ventole e/o pompe.
Attualmente è il miglior modo per raffreddare la CPU con qualsiasi frequenza e con potenze elevate (anche in caso di overclock), ma la rumorosità può essere importante specie se si utilizzano modelli con pompe idrauliche di grandi dimensioni.

Dopo aver visto i tipi di dissipatori, scopriamo insieme i vantaggi e gli svantaggi dei dissipatori stock e di quelli nuovi che possono essere piazzati.

2) Dissipatore stock: vantaggi e svantaggi

Tutti i processori dispongo di un dissipatore quindi anche nel caso in cui abbiamo un PC preassemblato troveremo un dissipatore stock, ossia un dispositivo di raffreddamento fornito dal produttore del processore.
Il dissipatore stock è incluso anche nelle confezioni quando acquistiamo un nuovo processore, nell'intenzione di assemblare personalmente il nostro PC.
Qui in basso possiamo vedere l'immagine del dissipatore stock fornito con i processori Intel.
dissipatore_stock

Questo tipo di dissipatore può essere utilizzato senza problemi sui nostri PC se non abbiamo delle particolari esigenze (navigare su Internet, vedere ogni tanto qualche video su YouTube, leggere le email e usare Office) e non vogliamo spendere soldi per un dissipatore sostitutivo.
Permette di tenere sotto controllo le temperature di CPU non overclockate e, se pulito con regolarità, offre una discreta capacità di raffreddamento.
Il dissipatore stock ha dimensioni contenute, quindi può essere utilizzato anche nei case più piccoli e stretti senza il rischio di dover lasciare un panello aperto per far entrare l'aria.
I suo difetti sono però limitanti: la ventola integrata diventa molto rumorosa quando la CPU è molto stressata (si sente chiaramente) e senza un'adeguata pulizia diventa rapidamente inefficace nel preservare le temperature migliori per il processore.

3) Dissipatore nuovo: vantaggi e svantaggi

Un dissipatore di terze parti nuovo è sicuramente una spesa aggiuntiva da tenere in conto fin dall'assemblaggio del PC o in previsione di un upgrade del computer preassemblato, ma i vantaggi sono numerosi in qualsiasi ambito.
Qui in basso possiamo osservare uno dei tanti dissipatori di terze parti che possiamo installare sul nostro PC.
dissipatore_potente

Con un dissipatore nuovo non dovremo più preoccuparci delle temperature anche in caso di CPU overclockate, in più le ventole e le alette inclusi nel dissipatore sono molto più grandi e riescono a raffreddare molto meglio il processore, senza dover generare tutto quel rumore (una buona ventola di un dissipatore di terze parti riesce ad ottenere un buon raffreddamento già a 2000 giri al minuto, mentre quello stock deve girare almeno a 4000-5000 giri al minuto per raffreddare con la stessa efficacia).
La presenza di molte alette renderà efficace il raffreddamento di qualsiasi CPU, ma dovremo fare attenzione allo spazio: assicuriamoci che sopra il processore ci sia abbastanza spazio per poter piazzare il dissipatore nuovo, magari scegliendo dei case per PC mid-tower adatti anche per contenere un dissipatore di dimensioni ragguardevoli (alcuni arrivano ad essere alti anche 80cm o più).
Se si punta su un sistema di dissipazione a liquido, il problema spazio sopra la CPU non si pone (alla fine è una piastra con due tubicini vicino) ma dovremo accertarci che sia disponibile lo spazio per le pompe oppure uno slot per la ventola (o le ventole) utilizzate per dissipare il calore estratto dal liquido.
Qui in basso possiamo vedere l'immagine di una soluzione a liquido adatta per scenari domestici e facilmente piazzabile all'interno dei case standard per PC.
dissipatore_liquido_PC

4) Quali dissipatori acquistare

Ora che abbiamo visto vantaggi e svantaggi dei vari dissipatori che possiamo piazzare sul nostro PC, vediamo insieme i migliori modelli che possiamo acquistare nel caso in cui avessimo scelto di piazzare un nuovo dissipatore in sostituzione di quello stock.

Dissipatori ad aria

- Cooler Master Hyper TX3 EVO (23€), dissipatore per CPU a 3 Heatpipes e ventola da 92mm.
- ARCTIC Freezer 7 Pro (29€), dissipatore per CPU a 3 Heatpipes e ventola da 92mm.
- ARCTIC Freezer XTREME (36€), dissipatore per CPU a 4 Heatpipes e ventola da 120mm.
- ARCTIC Freezer 33 eSports One (45€), dissipatore per CPU a 4 Heatpipes e ventola da 120mm.
- Noctua NH-U9B SE2 (49€), dissipatore per CPU a 4 Heatpipes e doppia ventola da 120mm.

Dissipatori a liquido

- Cooler Master MasterLiquid Lite 120 (42€), raffreddamento a liquido e radiatore da 120mm.
- Corsair Hydro H45 (57€), raffreddamento a liquido e radiatore da 120mm.
- upHere Liquid 240 (59€), raffreddamento a liquido, luci LED e radiatore da 240mm.
- Enermax Lepa LPWAC120-HF (69€), raffreddamento a liquido e radiatore da 120mm.
- Corsair Hydro H150i Pro (164€), raffreddamento a liquido, luci LED e radiatore da 360mm.

Se vogliamo imparare a gestire al meglio le temperature e le velocità delle ventole sul PC, possiamo farlo leggendo la guida disponibile qui in basso.

LEGGI ANCHE -> Gestire le Ventole del PC per un miglior raffrescamento e flusso d'aria

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