Creare una rete domestica su Windows per Condividere Cartelle e Stampanti
Siamo nel 2026, eppure vedo ancora troppe persone inviarsi email da sole per passare un PDF dal PC fisso al portatile, o peggio, correre per le stanze con una chiavetta USB in mano. È un'abitudine che rallenta il lavoro e complica la vita domestica, soprattutto quando la soluzione è già integrata nel sistema operativo che usiamo ogni giorno.
Creare una rete locale tra computer Windows non serve solo a trasferire file senza cavi; trasforma i dispositivi di casa in un ecosistema unico. Immagina di scansionare un documento con la stampante in salotto e trovarlo istantaneamente sul notebook in camera da letto, senza passaggi intermedi.
In questa guida vi mostreremo come collegare in rete i PC di casa (domestica), renderli visibili sulla stessa rete (anche connessi via Wi-Fi), così da poter accedere ai propri file da qualsiasi postazione ed eventualmente spostarli senza utilizzare memorie di massa. In questo modo si può condividere una stampante di rete, così da aggiungere questa importante periferica alla rete domestica e stampare senza problemi da qualsiasi PC.
Oggi abbandoniamo i metodi obsoleti e seguiamo la rotta di Navigaweb verso una configurazione stabile, sicura e professionale, spiegata in modo che chiunque possa applicarla in pochi minuti senza perdersi in termini tecnici incomprensibili.
LEGGI ANCHE -> Come collegare PC Windows in rete LAN
1Profilo Privato vs Pubblico
Il 90% dei problemi di condivisione nasce da un'impostazione errata iniziale. Windows possiede un meccanismo di difesa che "nasconde" il computer se ritiene di essere connesso a una rete non fidata, come il Wi-Fi di un aeroporto o di un bar. Per far funzionare la rete domestica, dobbiamo dire a Windows che siamo a casa e che può fidarsi degli altri dispositivi.
È fondamentale impostare la rete privata a casa in Windows 10 e 11. Ecco la procedura:
- Apri le Impostazioni di Windows (tasto
Win+I). - Vai alla sezione Rete e Internet.
- Clicca su Wi-Fi (o Ethernet se usi il cavo) e seleziona le proprietà della rete a cui sei connesso (spesso indicata col nome del tuo modem).
- Troverai due opzioni: Pubblico e Privato. Seleziona Rete privata.
Nota: Se lasci l'impostazione su "Pubblico", il PC resterà invisibile agli altri dispositivi, indipendentemente da quante cartelle proverai a condividere.
Aprire le porte: Le impostazioni di condivisione avanzata
Ora che il sistema sa di essere in un ambiente sicuro, dobbiamo attivare i protocolli di comunicazione corretti. Questa operazione va eseguita su tutti i computer che si intende collegare.
Naviga in Impostazioni > Rete e internet > Impostazioni di rete avanzate e clicca su Impostazioni di condivisione avanzate. Qui troverai tre sezioni cruciali:
Reti Private (Il cuore della rete)
Espandi questa sezione e attiva entrambi gli interruttori:
- Individuazione rete: Permette al PC di vedere gli altri e di essere visto. Assicurati di spuntare anche la casella per la configurazione automatica dei dispositivi.
- Condivisione file e stampanti: Abilita lo scambio effettivo dei dati.
Per approfondire possiamo leggere anche la guida su come condividere file e cartelle in rete di computer su PC Windows
Tutte le reti (Sicurezza e accesso)
Qui risiede un dettaglio spesso ignorato che causa errori di accesso: la Condivisione protetta da password.
- Se la tieni ATTIVA (Consigliato): Per accedere ai file di un altro PC, dovrai inserire Nome Utente e Password di un account esistente su quel computer. È la scelta più sicura.
- Se la DISATTIVI: Chiunque sia collegato al tuo Wi-Fi potrà entrare nelle cartelle condivise senza credenziali. È molto più comodo in ambito domestico, ma riduce la sicurezza. Scegli in base a quanto ti fidi di chi frequenta la tua casa.
Pulizia delle condivisioni predefinite
Windows tende a creare delle condivisioni amministrative di default che potrebbero non essere desiderate in un ambiente sicuro. Per avere il controllo totale, conviene resettare la situazione agendo dal Prompt dei comandi. Non è un'operazione complessa se eseguita con attenzione.
Cercare Prompt dei comandi nel menu Start, cliccare con il tasto destro e scegliere Esegui come amministratore. Per vedere cosa è attualmente condiviso, digitare:
net share
Spesso si trovano condivisioni sulla cartella Utenti (Users). Per rimuovere l'accesso generico a tutto il percorso utenti e ripartire da zero, usare il comando:
net share C:\Users /delete
Premere Invio (e confermare con Y se richiesto). Questo rimuove la condivisione di rete della cartella, non cancella i file fisici.
Creare un account "chiave" per la sicurezza
Invece di usare il proprio account personale (che ha privilegi di amministratore) per far accedere gli altri, la strategia migliore è creare un utente locale specifico, che chiameremo "Condiviso". Chi vorrà entrare nelle cartelle di rete dovrà usare la password di questo utente.
- Andare in Impostazioni > Account > Famiglia e altri utenti (o Altri utenti su Windows 11).
- Cliccare su Aggiungi account o Aggiungi un altro utente.
- Il sistema proverà a chiedere un'email Microsoft. Ignorare e cliccare su Non ho le informazioni di accesso di questa persona.
- Selezionare Aggiungi un utente senza account Microsoft.
- Inserire come nome utente Condiviso (o un nome a piacere) e una password semplice ma sicura.
- Completare la creazione premendo Avanti.
Ora esiste un "portiere" virtuale che gestirà gli ingressi alla rete.
Configurare la cartella condivisa
Adesso che abbiamo l'utente, possiamo condividere la cartella Pubblica (o qualsiasi altra cartella) sapendo che sarà protetta dalle credenziali appena create.
Aprire Esplora file e raggiungere il percorso C:\Utenti (o C:\Users). Cliccare con il tasto destro sulla cartella Pubblica e selezionare Proprietà .
Autorizzazioni di condivisione
- Andare nella scheda Condivisione e cliccare su Condivisione avanzata.
- Mettere la spunta su Condividi la cartella.
- Cliccare sul pulsante Autorizzazioni.
- Verificare che nella lista sia presente il gruppo Everyone. Se non c'è, cliccare su Aggiungi, scrivere Everyone e premere OK.
- Selezionare Everyone e, nel riquadro in basso, spuntare le caselle sotto la colonna Consenti per Modifica e Lettura.
- Confermare con OK due volte.
Nota tecnica: Anche se abbiamo dato il permesso a "Everyone" (tutti), nelle impostazioni di rete avanzate di Windows è attiva di default la "Condivisione protetta da password". Questo significa che "Tutti" in realtà vuol dire "Tutti quelli che hanno una password valida per questo computer". Ecco perché abbiamo creato l'utente "Condiviso": forniremo quelle credenziali agli altri, senza dover dare la nostra password personale.
LEGGI ANCHE: Gestire i permessi delle cartelle condivise in Windows
Come accedere dai computer client
Sugli altri computer della casa, la procedura per entrare è semplice. Aprire Esplora file e cliccare su Rete nella colonna di sinistra.
Quando si fa doppio click sul nome del PC principale, Windows chiederà un nome utente e una password. Qui bisogna inserire:
- Nome utente: Condiviso
- Password: (La password scelta al punto 3)
Consigliamo di spuntare la casella Memorizza credenziali. In questo modo, l'accesso ai file sarà automatico e immediato per le volte successive, come se la cartella fosse sul proprio disco rigido.
6. Condividere la stampante in modo efficiente
Configurare una stampante di rete condivisa tra PC permette a tutti di stampare senza staccare cavi, ma richiede che il PC a cui è collegata sia acceso. Esiste un'opzione specifica per non appesantire il PC principale durante la stampa.
- Cercare Stampanti e scanner nel menu Start.
- Selezionare la stampante e cliccare su Proprietà stampante (attenzione: non le proprietà hardware generiche).
- Andare nella scheda Condivisione e spuntare Condividi la stampante.
- Dare un nome semplice alla condivisione (es. LaserJet-Sala).
- Importante: Assicurarsi che sia spuntata la voce Esegui rendering dei processi di stampa nei computer client. Questo sposta il carico di elaborazione sul PC che lancia la stampa, lasciando libero quello che la ospita.
Se in rete ci sono computer con versioni di Windows diverse (es. un vecchio Windows 10 a 32 bit e un nuovo Windows 11 a 64 bit), cliccare su Driver aggiuntivi e selezionare le versioni necessarie (x64 e x86) per evitare che gli altri PC debbano cercare i driver manualmente.
Risoluzione problemi: Quando la rete non va
Capita spesso di aver seguito tutto alla lettera, ma i PC continuano a non vedersi. Prima di perdere la pazienza, ecco la soluzione tecnica che risolve la maggior parte dei casi di "invisibilità " su Windows 10 e 11.
Il problema risiede spesso in alcuni servizi di sistema che non si avviano automaticamente.
- Premi
Win+R, scriviservices.msce premi Invio. - Cerca nell'elenco questi due servizi specifici:
- Pubblicazione risorse per individuazione (Function Discovery Resource Publication)
- Host provider di individuazione funzioni (Function Discovery Provider Host)
- Per entrambi: fai doppio click, cambia il "Tipo di avvio" da Manuale a Automatico, clicca su Applica e poi su Avvia.
Riavvia i PC interessati. Al rientro in Windows, la scoperta della rete dovrebbe funzionare immediatamente.
Altri dettagli importanti
Per completare il quadro e risolvere eventuali dubbi tecnici:
- Mancata visibilità dei PC: Se nonostante la configurazione i computer non si vedono nella scheda "Rete", il colpevole è spesso il servizio di individuazione spento. Premere
Win+R, digitareservices.msce impostare su Automatico i servizi Pubblicazione risorse per individuazione e Host provider di individuazione funzioni. - Impostare un indirizzo IP statico: Per rendere la rete una roccia, è preferibile assegnare un IP statico al PC che fa da server e alla stampante (se di rete), evitando che il router cambi indirizzo ad ogni riavvio facendo saltare i collegamenti.
- Alternative rapide: Se questa procedura sembra troppo articolata e si necessita solo di inviare un file al volo tra sistemi diversi (inclusi Mac e Android), la soluzione migliore è LocalSend, un software open source che non richiede configurazioni e lavora in rete locale.
- Protocollo SMB 1.0: Evitare assolutamente di riattivare il vecchio supporto SMB 1.0 dalle funzionalità di Windows per risolvere problemi di rete. È un protocollo obsoleto e vulnerabile agli attacchi ransomware moderni.
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