Condividere file in rete LAN tra PC Windows 11 e 10
Siamo nel 2026, le intelligenze artificiali generano video fotorealistici da un comando testuale, eppure far comunicare due computer Windows nella stessa stanza per passare un file video sembra ancora un'impresa titanica. Chi ha qualche anno di esperienza ricorda con nostalgia il vecchio "Gruppo Home" di Windows 7: bastava una password e tutto funzionava. Microsoft lo ha rimosso anni fa, spingendo (forse troppo) verso OneDrive e il cloud.
Tuttavia, trasferire gigabyte di dati passando per internet quando i dispositivi sono a due metri di distanza è uno spreco di banda e di tempo. Configurare una rete locale (LAN) solida rimane il metodo migliore per spostare backup, film e documenti in privato. Il problema è che Windows, per sicurezza, tende a nascondere i PC rendendoli invisibili. Vediamo come configurare manualmente la rete bypassando gli errori più comuni.
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Impostare il Profilo di Rete su Privato
Il motivo principale per cui due computer non riescono a vedersi è il firewall di Windows. Di default, quando ci si collega a un nuovo router, il sistema etichetta la connessione come "Pubblica". Questo blinda le porte e impedisce ogni accesso esterno, esattamente come se fossimo in un aeroporto.
Per aprire le comunicazioni in casa, bisogna cambiare questa etichetta su entrambi i computer e impostare la rete privata che collega i PC:
- Su Windows 11: Aprire Impostazioni > Rete e Internet. Cliccare su Wi-Fi o Ethernet (in base a come si è connessi) e selezionare Rete privata.
- Su Windows 10: Andare su Impostazioni > Rete e Internet > Stato, cliccare su Proprietà di connessione e scegliere Privato.
Se saltiamo questo passaggio, le configurazioni successive verranno ignorate dal sistema operativo.
Attivare la condivisione nelle impostazioni avanzate
Una volta definita la rete come fidata, dobbiamo istruire Windows ad accettare connessioni in entrata. Nelle versioni recenti, queste opzioni sono state spostate dal Pannello di Controllo all'app Impostazioni, rendendo obsolete molte guide online.
Il percorso corretto ora è: Impostazioni > Rete e Internet > Impostazioni di rete avanzate > Impostazioni di condivisione avanzate.
Qui troveremo tre interruttori fondamentali da attivare sotto la voce "Reti private":
- Individuazione rete: Permette al PC di vedere gli altri e di essere visto. Assicurarsi di spuntare anche la casella per la configurazione automatica dei dispositivi.
- Condivisione file e stampanti: Abilita il protocollo per lo scambio dati.
Scorrendo in basso verso "Tutte le reti", c'è un'opzione critica: Condivisione protetta da password. Se la lasciamo attiva (consigliato per uffici), chi si collega dovrà inserire nome utente e password di un account esistente sul PC che contiene i file. In ambito domestico, per evitare mal di testa con credenziali che non vengono riconosciute, possiamo disattivare questa voce. Attenzione però: chiunque sia collegato al vostro Wi-Fi potrà accedere alle cartelle condivise.
Creare la cartella e gestire i permessi
Non condividete mai l'intero disco C:. È una pratica rischiosa che espone file di sistema. Meglio creare una cartella dedicata, magari sul Desktop o in Documenti, e usare quella come zona di scambio.
Per condividerla correttamente:
- Cliccare col tasto destro sulla cartella e scegliere Proprietà.
- Andare nella scheda Condivisione e cliccare su Condivisione avanzata.
- Spuntare Condividi la cartella e premere su Autorizzazioni.
Qui bisogna decidere chi può entrare. Se nella lista c'è solo "Everyone" (Tutti), selezionandolo possiamo scegliere i poteri da concedere in basso:
- Lettura: Gli altri possono copiare i file dal vostro PC, ma non possono cancellarli o modificarli.
- Controllo completo / Modifica: Gli altri possono cancellare i file o aggiungerne di nuovi da remoto.
Confermare con OK su tutte le finestre. L'icona della cartella dovrebbe ora mostrare un piccolo simbolo di stato (spesso due omini) o, controllando il percorso di rete nelle proprietà, vedrete qualcosa come \\NOME-PC\Cartella.
Per scoprire altri metodi possiamo leggere la nostra guida su come entrare nei PC e vedere le cartelle condivise di altri computer.
Come collegarsi e trovare l'altro PC
Spostiamoci sul secondo computer. Aprendo Esplora File e cliccando su Rete nella colonna sinistra, dovremmo vedere il nome del primo computer. Facendo doppio click, appariranno le cartelle condivise.
Spesso però Windows è lento nell'aggiornare la lista dei dispositivi. Se il PC non appare, non serve aspettare. Per collegarsi subito seguendo la rotta di Navigaweb usiamo la chiamata diretta tramite indirizzo IP o nome macchina.
Premiamo WIN + R sulla tastiera e digitiamo due backslash seguiti dal nome del computer o dal suo IP (che possiamo trovare digitando ipconfig nel terminale del PC sorgente). Esempio: \\192.168.1.50. Premendo Invio, la cartella si aprirà istantaneamente, bypassando l'attesa della scansione di rete.
Accesso tramite account utente
L'accesso al PC connesso in rete LAN sarà regolamentato dall'inserimento del nome dell'account utente e della password d'accesso al PC in rete, che non è così scontata..
Su Windows 11 e su Windows 10 bisogna evitare l'account Microsoft per le risorse di rete; per evitare questa esposizione conviene creare un account locale per le condivisioni, a meno che i PC connessi in rete non siano tutti di nostra proprietà (ossia hanno lo stesso account Microsoft ovunque).
Per approfondire possiamo leggere le nostre guide su come si crea un account utente su Windows e su come creare cartelle condivise senza fornire password
Alternative migliori se Windows fallisce
A volte, aggiornamenti di sicurezza o antivirus di terze parti bloccano il protocollo SMB (quello usato per la condivisione) rendendo impossibile la connessione nonostante le impostazioni siano corrette. In questi casi, invece di impazzire modificando il registro di sistema, la soluzione migliore è usare software open source che creano un tunnel locale.
Lo standard attuale per semplicità è LocalSend. È un programma gratuito e open source che non richiede registrazione né server esterni. Si installa su entrambi i PC (funziona anche tra Windows, Mac e Android). Una volta aperto, vede automaticamente gli altri dispositivi nella LAN e permette di inviare file alla massima velocità del Wi-Fi.
Per chi ha bisogno di tenere due cartelle sempre sincronizzate (ad esempio la cartella Lavoro sul fisso e sul portatile), lo strumento di riferimento è Syncthing. Una volta configurato, ogni modifica fatta a un file su un PC viene replicata istantaneamente sull'altro, in modo cifrato e senza passare dal cloud.
Dettagli tecnici e risoluzione problemi
Prima di concludere, ecco alcune risposte rapide ai problemi tecnici che emergono spesso nei commenti e nei forum specializzati:
- Utenti senza password: Se la condivisione protetta da password è attiva, Windows blocca l'accesso agli account che non hanno una password impostata (account vuoti). Se volete usare la protezione, dovete obbligatoriamente impostare una password all'account utente di Windows.
- Velocità di trasferimento: Se dovete spostare centinaia di Gigabyte, il Wi-Fi potrebbe essere instabile. Collegare entrambi i PC al router con un cavo Ethernet (anche momentaneamente) garantisce velocità stabili intorno ai 110 MB/s (su reti Gigabit), riducendo drasticamente i tempi di attesa.
- IP Statico: Se usate il collegamento tramite indirizzo IP (es.
\\192.168.1.x), ricordate che spegnendo il router questo indirizzo potrebbe cambiare. Per una rete fissa, conviene assegnare un IP statico dalla configurazione della scheda di rete.
Se vogliamo condividere i file tramite Internet, qui in basso vi mostriamo una delle migliori guide a tema ai modi di accedere ai file di un PC via internet.
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