Tenere cartelle condivise in rete senza fornire password
Chiunque abbia provato a trasferire un file da un PC all'altro nella stessa stanza si è scontrato almeno una volta con la richiesta di credenziali di rete. Windows, per impostazione predefinita, blinda ogni connessione: anche se i computer sono connessi allo stesso Wi-Fi di casa, tentare di accedere a una cartella condivisa porta spesso a una finestra di dialogo che chiede nome utente e password, e spesso quelle del proprio account Microsoft non sembrano funzionare. La soluzione non è impazzire con i permessi utente, ma configurare la rete per accettare connessioni "ospiti" o utilizzare protocolli web che bypassano del tutto il problema.
Esistono due strade principali per condividere senza chiavi d'accesso: sbloccare la condivisione locale di Windows per renderla accessibile a "Chiunque", oppure utilizzare servizi di bridging che creano tunnel diretti tra due dispositivi qualsiasi.
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Windows: Rimuovere la richiesta password nella rete locale (LAN)
Per creare una cartella accessibile da chiunque sia collegato al vostro Wi-Fi o cavo LAN, senza dover digitare credenziali, è necessario agire sulle impostazioni avanzate di condivisione. Questa procedura è valida per Windows 10 e Windows 11.
1. Disattivare la condivisione protetta da password
Questo è il passaggio fondamentale che la maggior parte delle persone ignora. Finché questa opzione è attiva, Windows chiederà sempre un utente registrato sul PC.
- Aprire il Pannello di Controllo (cercandolo nel menu Start).
- Andare su Centro connessioni di rete e condivisione.
- Nella colonna di sinistra, selezionare Modifica impostazioni di condivisione avanzate.
- Espandere la sezione Tutte le reti (in fondo alla lista).
- Scorrere fino all'ultima voce e selezionare Disattiva condivisione protetta da password.
- Salvare le modifiche.
2. Creare la cartella pubblica
Ora che il "cancello" è aperto, bisogna indicare quale specifica cartella può essere attraversata.
- Creare una nuova cartella o sceglierne una esistente.
- Cliccare con il tasto destro e scegliere Proprietà, poi la scheda Condivisione.
- Premere il pulsante Condividi...
- Nel menu a tendina, selezionare Everyone (o "Tutti"), cliccare su Aggiungi e impostare il livello di autorizzazione su Lettura/Scrittura se si vuole permettere agli altri anche di modificare i file, o solo Lettura per il solo download.
- Confermare con Condividi.
Da questo momento, qualsiasi dispositivo (anche Mac o Android) collegato alla rete potrà vedere il PC nelle risorse di rete ed entrare in quella cartella senza digitare nulla. È importante mantenere la rotta di Navigaweb verso la sicurezza: questa configurazione va usata solo su reti private (Casa/Ufficio). Se si utilizza un portatile in un Wi-Fi pubblico (aeroporto, hotel), questa opzione va riattivata immediatamente per evitare accessi indesiderati.
Come evitare errori nei permessi
Per facilitare la condivisione utilizziamo la cartella Pubblica (C:\Users\Public) o creiamo nuove cartelle da condividere al suo interno; la cartella Pubblica che possiede già le autorizzazioni e i permessi necessari e rende tutto molto più semplice.
Condividendo una cartella personale (non presente nella cartella Pubblica ma nella nostra cartella personale), dovremo aggiungere ed assegnare i permessi del nuovo account (menu tasto destro -> Proprietà -> Sicurezza -> Modifica sulla cartella appena condivisa), altrimenti gli utenti della rete locale non avranno mai accesso.
Per condividere una cartella privata seguiamo i passaggi come visti in alto e successivamente seguiamo le indicazioni fornite nella nostra guida su come modificare permessi su file e cartelle.
L'alternativa moderna: Condivisione in prossimità
Se la procedura sopra sembra troppo complessa e i PC sono entrambi Windows 10 o 11 e vicini fisicamente, esiste una funzione simile ad AirDrop.
- Andare su Impostazioni > Sistema > Condivisione in prossimità.
- Impostare su Tutti i dispositivi nelle vicinanze.
Fatto questo, basta cliccare col tasto destro su un file, scegliere "Condividi" e selezionare il nome del PC vicino che apparirà nel radar. Il destinatario riceverà una notifica per accettare. Nessuna password, solo un clic di conferma.
Condivisione Web: Link diretti e crittografati
Quando i dispositivi non sono nella stessa rete locale, o si vuole evitare di modificare le impostazioni di Windows, la soluzione migliore è usare servizi browser-based che generano link temporanei. Qui la "password" è intrinseca nel link stesso: chi ha l'URL ha l'accesso.
Wormhole: Velocità e sicurezza ibrida
Wormhole permette di inviare file fino a 10 GB. La sua forza sta nella crittografia end-to-end: i file vengono cifrati nel browser prima di partire. Per file fino a 5 GB, vengono ospitati temporaneamente sui loro server per 24 ore; per file più grandi, il trasferimento avviene in Peer-to-Peer (il browser deve restare aperto). L'interfaccia è pulitissima e genera un QR Code istantaneo per scaricare i file da smartphone.
ToffeeShare: Nessun limite di dimensione
Per chi deve spostare centinaia di Gigabyte senza abbonamenti cloud, ToffeeShare è la scelta obbligata. Funziona esclusivamente in P2P: il file non tocca mai un server esterno, ma viaggia direttamente dal mittente al destinatario. Il vantaggio è l'assenza totale di limiti di peso. Lo svantaggio è che il mittente non può chiudere la pagina finché il destinatario non ha finito. È perfetto per inviare file raw, video in 4K o intere cartelle di progetto a un collega in tempo reale.
SwissTransfer: L'archivio temporaneo sicuro
Se serve inviare un file pesante (fino a 50 GB) e spegnere il computer, SwissTransfer di Infomaniak è superiore a WeTransfer. Offre una scadenza fino a 30 giorni e server situati in Svizzera, con leggi sulla privacy molto rigide. Non richiede registrazione e permette di controllare quante volte il file è stato scaricato.
Trasferimento locale via Browser (Multipiattaforma)
Esiste una terra di mezzo tra la configurazione di rete Windows e i siti web: i siti per trasferire file tra PC collegati in rete LAN e WiFi. Qui sotto i principali:
Snapdrop e il suo successore spirituale PairDrop funzionano magicamente. Basta aprire il sito su due dispositivi collegati allo stesso Wi-Fi (può essere un iPhone e un PC Windows, o un tablet Android e un Mac). I dispositivi appaiono come icone sullo schermo: si tocca l'icona, si sceglie il file e il trasferimento parte alla massima velocità della rete locale. Niente installazioni, niente login, niente configurazioni di IP.
Dettagli tecnici
- Perché Windows mi chiede ancora la password dopo aver disattivato l'opzione? Spesso succede se si tenta di accedere con un Account Microsoft. Assicurarsi che nelle proprietà della cartella condivisa, sotto la voce "Sicurezza", sia presente anche il gruppo "Everyone" o "Guest" con i permessi di lettura. A volte un riavvio di entrambi i PC è necessario per aggiornare le tabelle di routing locale.
- È sicuro disattivare la protezione password? Solo all'interno di una rete fidata (casa propria). Se si fa questo in un ufficio con molti dipendenti o in uno studentato, chiunque potrà curiosare nei file condivisi.
- Velocità di trasferimento La condivisione via cartella Windows (protocollo SMB) o via Snapdrop è sempre più veloce dei servizi web come Wormhole, perché i dati non escono mai dal router di casa, viaggiando spesso a 1 Gigabit al secondo.
- File bloccati Se ToffeeShare o Wormhole si bloccano a metà, spesso la colpa è delle impostazioni di risparmio energetico del PC o del browser che "addormenta" le schede in background. Tenere la finestra attiva in primo piano risolve il problema.
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