Spostare file tra PC e Smartphone via Browser, se connessi in rete LAN e WiFi
Siamo abituati a far fare ai nostri dati il giro del mondo solo per spostarli di mezzo metro. Inviare un video dallo smartphone al computer via WhatsApp o caricare un PDF su Drive per poi scaricarlo sul portatile è tecnicamente assurdo se i dispositivi sono nella stessa stanza. Oltre a occupare banda internet inutilmente, si espongono file personali a server esterni. La vecchia condivisione cartelle di rete (SMB) è potente ma frustrante da configurare tra sistemi diversi come Android, Windows e macOS.
La soluzione moderna ed elegante risiede nella tecnologia WebRTC. Esistono siti web che fungono solo da "stretta di mano": mettono in contatto i browser dei dispositivi collegati allo stesso WiFi e creano un tunnel diretto. Il trasferimento avviene interamente dentro la vostra rete locale (LAN), garantendo velocità elevatissime e una privacy superiore, dato che i byte del file non lasciano mai il router di casa.
Abbiamo selezionato e testato gli strumenti più affidabili che non richiedono installazione, ideali per trasferimenti al volo senza lasciare tracce.
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PairDrop: Il nuovo standard
Nato dalle ceneri dei progetti precedenti, PairDrop è attualmente l'implementazione più matura del trasferimento locale via browser. Risolve il difetto storico di questi strumenti: la visibilità .
Mentre altri siti falliscono se i dispositivi sono su sottoreti diverse, PairDrop permette di accoppiare i device tramite un codice a 6 cifre o QR Code in modo persistente. Una volta aperto il sito su PC e Smartphone, vedrete comparire un'icona con un nome in codice. Basta trascinarci sopra i file per avviare l'invio immediato. Supporta il trasferimento multiplo e su Android funziona benissimo anche come "App" installabile dal browser, integrandosa nel menu di condivisione nativo del sistema.
Snapdrop: L'alternativa rapida
Spesso definito come "AirDrop per il web", Snapdrop brilla per la sua interfaccia pulita e priva di fronzoli. Non ci sono menu, impostazioni o codici da scansionare: aprite la pagina e, se la rete lo consente, vedrete gli altri dispositivi apparire come icone radar.
È perfetto per invii singoli e veloci. Include una funzione spesso sottovalutata: cliccando col tasto destro (o tenendo premuto su mobile) sull'icona del destinatario, potete inviare un semplice messaggio di testo. Estremamente utile per passarvi link o codici OTP dal telefono al PC senza doverli riscrivere a mano.
FilePizza: Quando la rete è complicata
A volte la "scoperta automatica" dei dispositivi non funziona a causa di router restrittivi. Qui entra in gioco FilePizza. A differenza dei precedenti, questo servizio non scansiona la rete, ma genera un link univoco per il vostro file.
Il concetto è geniale: voi selezionate il file e il sito crea un "torrente" temporaneo nel browser. Dovete solo inviare il link al destinatario (via mail o chat). Quando l'altra persona clicca il link, il download parte direttamente dal vostro computer. Se chiudete la scheda, il download si interrompe. È la soluzione migliore quando dovete inviare file grossi a un collega in ufficio che non riesce a connettersi a Snapdrop, mantenendo comunque il trasferimento P2P senza caricare nulla su cloud.
ShareDrop e Simple Savr: Le opzioni tattiche
Per completare il set di attrezzi digitali, vale la pena tenere nei preferiti altre due risorse:
- ShareDrop: Utilizza un'infrastruttura diversa (Firebase) per la gestione delle connessioni. Se Snapdrop gira a vuoto senza trovare nessuno, ShareDrop è il piano B che spesso riesce a bucare le restrizioni di rete grazie al pulsante "+" che permette la connessione via scansione QR.
- Simple Savr: Più che per i file, questo sito è eccellente per il testo. Agisce come una clipboard condivisa sulla rete LAN. Tutto ciò che scrivete o incollate su un dispositivo appare in tempo reale sugli altri aperti sulla stessa pagina. Utile per chi lavora con snippet di codice o lunghe URL.
Risoluzione problemi: Perché non si vedono?
Capita che i dispositivi, pur essendo vicini, si ignorino. Analizzando le cause tecniche, come indicato dalla rotta di Navigaweb per la diagnostica di rete, i colpevoli sono quasi sempre le impostazioni di sicurezza locali:
- Rete Pubblica vs Privata: Se su Windows la rete WiFi è impostata come "Pubblica", il sistema nasconde il PC agli altri dispositivi. Va cambiata in "Privata".
- VPN: Se attiva su uno dei due lati, il traffico viene deviato e il tunnel locale non può essere creato. Spegnetela durante il trasferimento.
- Isolamento AP: Alcuni router (specialmente quelli aziendali o le reti "Ospiti") impediscono ai client WiFi di parlarsi tra loro. Collegatevi sempre alla rete principale.
- I dati passano su internet? Solo i pochi kilobyte necessari per stabilire la connessione (handshake). Il file vero e proprio viaggia solo nel cavo o nell'aria di casa vostra.
- Funziona con iPhone? Sì, ma Apple limita molto i browser di terze parti. Mantenete Safari aperto e attivo durante il trasferimento, altrimenti iOS congelerà il processo per risparmiare energia.
- Limiti di grandezza: Poiché la tecnologia usa la RAM del dispositivo per gestire i pacchetti dati, trasferire file superiori a 4-5 GB potrebbe mandare in crash la scheda del browser su dispositivi con poca memoria. Per file giganti, il cavo resta imbattibile.
- Servizi esclusi: Non abbiamo citato servizi come WeTransfer o FromSmash perché, pur validi, caricano i file su server remoti, rallentando il processo se l'obiettivo è solo lo scambio locale.
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