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App termometro febbre: quali funzionano davvero e come fanno

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Guida ai sensori termici reali negli smartphone e alle migliori applicazioni per monitorare la febbre su Android e iOS senza errori
App per misurare febbre A

Poggiare un dito sulla fotocamera per sapere se si ha l'influenza resta una delle bufale più resistenti del web. Bisogna essere estremamente chiari su questo punto per non compromettere la salute propria o dei propri familiari. La quasi totalità dei telefoni in commercio non possiede la tecnologia necessaria per rilevare il calore umano. Le applicazioni che promettono di trasformare un normale schermo in un termometro clinico sono software ingannevoli che andrebbero rimossi dagli store. Tuttavia, l'evoluzione tecnologica recente ha introdotto sensori reali su pochissimi modelli di punta e ha perfezionato i sistemi di monitoraggio della salute che vale la pena conoscere.

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I sensori hardware reali su Android e iPhone

L'unica realtà concreta nel mercato attuale degli smartphone è rappresentata dalla serie Pixel Pro di Google. A partire dal modello 8 Pro fino ai recentissimi 9 Pro, è presente un sensore a infrarossi dedicato posizionato accanto alla fotocamera posteriore. L'applicazione ufficiale Termometro Pixel ha ottenuto la certificazione FDA come dispositivo medico di Classe II. Per utilizzarlo correttamente bisogna scansionare la fronte arrivando fino alla tempia, mantenendo il telefono a circa cinque centimetri dalla pelle. I dati vengono poi integrati automaticamente nell'ecosistema sanitario per un controllo nel tempo.

Per quanto riguarda il mondo Apple, nessun iPhone attuale integra un sensore termico per il corpo. Gli utenti della mela devono affidarsi esclusivamente ad accessori esterni o ai sensori presenti su Apple Watch Series 8 o modelli successivi. Questi orologi monitorano la temperatura del polso durante il sonno per individuare variazioni di base legate al ciclo ormonale o a stati febbrili incipienti, ma non permettono una misurazione istantanea su richiesta come un termometro tradizionale.

App misura febbre per Android e iPhone

Se è vero che non è possibile misurare la febbre con un telefono (e chi afferma il contrario, dice il falso), è vero però che con lo smartphone (l'iPhone ed i moderni samsung, Xiaomi o altri con sistema Android) è in grado di misurare il battito cardiaco tramite la fotocamera del telefono. Con questa misurazione è possibile anche avere un'indicatore della febbre, come si farebbe sentendo il polso.

In generale, se un adulto ha i battiti del cuore, in condizione di riposo, tra i 60 e gli 80 al minuto, non sarebbe sbagliato dire che un aumento di 10 battiti al minuto possa significare un aumento di temperatura e, quindi, una linea di febbre in più.

Lo stesso iPhone non ha un sensore di temperatura, quindi, chi ha sviluppato l'applicazione ha usato un trucco già sperimentato con l'app che misura il battito e la frequenza cardiaca, applicandolo per uno scopo certamente più utile di questi tempi, ossia di misurare la febbre.

La misurazione non sarà perfetta come quella di un termometro a polso, ma può dare un'indicazione sullo stato di salute.

Per facilitare il conteggio dei battiti al minuto, quindi, si può usare un'applicazione speciale, che non può essere preciso come un vero termometro medico, ma offre un immediato indicatore per sapere se abbiamo la febbre oppure no. L'appp Termometro misura febbre per iPhone funziona proprio in questo modo.

L'app termometro migliore per Android (che in realtà misura i battiti al minuto e non la temperatura) è Cardiograph che merita una menzione per un motivo diverso. Sebbene non misuri la temperatura, sfrutta la fotocamera per rilevare il battito cardiaco. Esiste una correlazione scientifica nota tra l'aumento dei battiti e l'innalzamento della febbre. Usare questa app può aiutare a confermare uno stato di malessere generale, sapendo che ogni grado di febbre in più tende ad aumentare la frequenza cardiaca di circa dieci battiti al minuto.

Soluzioni esterne e futuro della tecnologia

Per chi esige precisione assoluta su un telefono che non sia un Pixel Pro, l'unica via è l'acquisto di un sensore dongle da inserire nella porta USB-C o nel connettore Lightning. Questi piccoli strumenti utilizzano la batteria del telefono per alimentare un termometro a infrarossi professionale che comunica direttamente con un'app dedicata. Molti modelli cinesi economici però soffrono di scarsa calibrazione e andrebbero testati preventivamente con un termometro a mercurio o digitale certificato.

Ricercatori dell'Università di Washington hanno recentemente dimostrato che è possibile usare il touchscreen degli smartphone per stimare la febbre grazie alla tecnologia FeverPhone. Il sistema sfrutta i sensori termici interni (termistori) che proteggono la batteria dal surriscaldamento. Appoggiando la parte calda del corpo sullo schermo per circa 90 secondi, il software riesce a calcolare il calore trasferito. Al momento questa funzione non è ancora disponibile come app pubblica negli store a causa delle rigorose certificazioni mediche necessarie per evitare diagnosi errate.

L'uso di app cariche di pubblicità che promettono misurazioni istantanee senza sensori è tempo perso. Spesso questi software chiedono permessi per localizzazione e contatti che non hanno alcuna utilità tecnica, servendo solo a profilare l'utente. Meglio limitarsi a usare Apple Salute o Samsung Health per l'inserimento manuale dei dati, strumenti gratuiti e rispettosi della privacy che offrono già tutto il necessario per la gestione dei parametri vitali.

Altri modi possibili e limitazioni

  • La torcia del telefono può misurare il calore. No, il LED del flash serve solo a illuminare i vasi sanguigni per il battito cardiaco, non rileva radiazioni infrarosse corporee.
  • Esistono custodie con termometro. Alcuni produttori hanno provato a integrare sensori nelle cover, ma la precisione è quasi sempre scarsa a causa del calore residuo prodotto dal processore del telefono.
  • Affidabilità dei termometri USB. Quelli certificati CE sono precisi quanto un termometro da farmacia e rappresentano l'unico modo reale per misurare la febbre con un iPhone.
  • Differenza tra temperatura cutanea e interna. Gli smartwatch misurano la pelle, che è sempre più fredda rispetto alla temperatura rilevata per via rettale o ascellare.
  • App ingannevoli e malware. Bisogna evitare di scaricare file APK da siti esterni che promettono funzioni di termometro, poiché spesso contengono trojan o software malevoli.





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