Togliere la voce da una canzone con le app gratuite

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Come rimuovere la voce da una canzone per isolare so solo la parte strumentale con strumenti gratuiti e facili da usare, per karaoke, remix o progetti
rimuovere voce da musica Eliminare la parte vocale da un brano musicale era qualcosa di complicato fino a qualche tempo fa e bisognava essere esperti in software manuali professionali. Oggi, con l'IA, tutto è cambiato ed è anche diventato facile per tutti isolare la voce o gli strumenti da un brano musicale per chi vuole creare basi per karaoke, remix o progetti creativi. Grazie agli strumenti moderni basati sull'intelligenza artificiale, questo processo è diventato rapido, accessibile e non richiede competenze tecniche avanzate o attrezzature costose.

Rimuovere la voce da un brano o estrarre solo la parte vocale apre molteplici possibilità creative. Gli appassionati di karaoke possono creare basi musicali pulite per cantare. I musicisti possono isolare tracce vocali per studiarle o integrarle in nuovi progetti. I videomaker trovano utile ottenere musica di sottofondo senza voci per i loro video. Gli strumenti basati su algoritmi avanzati semplificano queste operazioni, rendendole accessibili a tutti, senza bisogno di software complessi o costosi.

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Ultimate Vocal Remover

Se abbiamo a disposizione un computer e non vogliamo limiti di tempo, di numero di canzoni o di qualità, la scelta migliore è installare un programma. Qui la rotta di Navigaweb suggerisce di usare Ultimate Vocal Remover (conosciuto come UVR5). È un progetto open source, quindi totalmente gratuito, che gira su Windows, Mac e Linux.

A differenza dei siti web, UVR5 non manda il tuo file su un server lontano, ma usa la potenza del tuo PC per fare i calcoli. È come avere un tecnico del suono privato dentro il computer. Per farlo funzionare al meglio basta seguire questi passaggi:

  • Installare il programma dal sito ufficiale (attenzione: occupa un po' di spazio perché scarica i "modelli" di IA necessari).
  • Trascinare la canzone dentro l'interfaccia.
  • Scegliere il modello di estrazione. Se vogliamo una base che suoni davvero bene, senza che i piatti della batteria spariscano, consigliamo i pacchetti MDX-Net o Demucs v4.
  • Cliccare su avvia e aspettare che il programma crei due file separati: uno con solo la musica e uno con solo la voce.

Le soluzioni rapide via browser senza installare nulla

A volte non abbiamo voglia di installare programmi o stiamo usando un tablet. In questi casi, l'opzione più veloce e affidabile è VocalRemover.org. È un sito essenziale: caricate il file e in pochi secondi l'IA separa tutto. Il bello è che vi mostra due cursori di volume: potete abbassare la voce per tenere solo la musica, oppure fare l'opposto per isolare il cantante.

Se cercate un'alternativa altrettanto rapida e che gestisca bene anche i file video, c'è Notta Online Vocal Remover. È molto simile per velocità, supporta moltissimi formati (anche MP4 e MOV) e garantisce la privacy cancellando i file dai loro server entro 24 ore. Entrambi i servizi sono gratuiti, anche se possono mettere dei limiti giornalieri al numero di brani processabili.

Strumenti per musicisti e separazione in "Stem"

Togliere la voce è utile, ma a volte vogliamo fare di più. Magari ci serve solo il giro di basso per studiarlo, oppure vogliamo togliere la batteria per sentire meglio la chitarra. Questa operazione si chiama "separazione in stem". In pratica, è come smontare un set di Lego: invece di avere un unico blocco di suono, otteniamo i singoli pezzi.

Per questo tipo di lavoro, Moises è probabilmente l'app più amata dai musicisti. Non si limita a togliere la voce, ma divide il brano in tracce separate (batteria, basso, piano, ecc.), permettendo di mutare o isolare ogni strumento. La versione gratuita ha qualche limite, ma per un uso amatoriale è eccellente.

Un'altra opzione valida per chi cerca precisione senza installare nulla è EaseUS Vocal Remover. È ideale per file di grandi dimensioni (fino a 1 GB) e permette di ottenere un risultato molto pulito direttamente dal browser.

La scelta "Pro" e il confronto con il metodo manuale

Esistono poi servizi come LALAL.AI. In termini di qualità, è probabilmente uno dei migliori sul mercato: riesce a pulire l'audio in modo quasi impeccabile. Tuttavia, c'è un problema: è un servizio a pagamento. La versione gratuita serve solo per testare il risultato, ma per scaricare la traccia completa bisogna pagare. È la scelta giusta solo se state lavorando a un progetto professionale dove ogni singolo dettaglio conta.

Per completezza, citiamo Audacity. Per anni è stato il punto di riferimento perché è gratuito e open source. Usando la funzione Riduzione e isolamento vocale si può attenuare la voce, ma attenzione: non è un'intelligenza artificiale. Audacity lavora sulle frequenze e sulla posizione dei canali stereo. Se la canzone non è stata mixata in un certo modo, il risultato sarà mediocre rispetto agli strumenti AI moderni. Usatelo solo se volete avere il controllo totale e manuale su ogni onda sonora.

Altre opzioni veloci per ogni esigenza

Se i siti sopra citati non vi convincono, esistono strumenti meno noti ma comunque validi per casi specifici:

  • Singify: utile per isolare strumenti specifici in modo rapido.
  • Coolo AI: perfetto per chi vuole un processo in tre click senza troppe opzioni.
  • Media.io: una scelta solida se dovete lavorare principalmente con file video.

Cose da sapere per non sprecare tempo

Per evitare di trovarsi con un risultato deludente, ci sono un paio di accorgimenti che fanno la differenza tra un audio professionale e un pasticcio:

  • La qualità del file originale: Se caricate un file scaricato da un sito di dubbi a bassa qualità (quelli che gracchiano), l'IA non può fare miracoli. Non può "inventare" i suoni che mancano. Per un risultato cristallino, usate file in formato WAV o FLAC, o almeno MP3 ad alta qualità (320 kbps).
  • L'effetto eco (Riverbero): Molte voci registrate in studio hanno un eco artificiale. Quando togliete la musica, quell'eco rimane attaccato alla voce. Se usate UVR5, cercate l'opzione De-Reverb: serve proprio a "asciugare" la voce, rendendola naturale come se il cantante fosse nella stanza con voi.
  • Il copyright: Togliere la voce per divertirsi in casa o fare karaoke non è un problema. Attenzione però se decidete di pubblicare la base su YouTube o Spotify: i sistemi di riconoscimento automatico potrebbero comunque bloccare il video perché la musica di sottofondo è protetta da copyright.

diario di bordo di Navigaweb

Ricordo ancora quando, anni fa, provavo a togliere la voce usando Audacity, giocando con i canali stereo e sperando in un miracolo. Il risultato era quasi sempre un disastro: la voce non spariva mai del tutto e la musica sembrava provenire da un telefono rotto. Vedere cosa fanno oggi questi programmi mi lascia senza parole; è quasi magico. Il mio consiglio spassionato? Se vi serve una base al volo per una festa, andate su VocalRemover.org e non pensateci più. Ma se volete davvero giocare con l'audio e ottenere risultati che non fanno capire che la voce è stata tolta, fate spazio sul disco e installate Ultimate Vocal Remover. È l'unico strumento gratuito che non vi farà sentire presi in giro.

Se vogliamo cantare su un brano famoso conviene scaricare direttamente i brani in versione karaoke o con le varie frequenze disattivabili, solo così otterremo i risultati migliori. Per approfondire possaimo leggere le nostre gudie ai programmi per il Karaoke per cantare al computer e alle migliori app Karaoke per cantare su Android e iPhone.