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Impostare il proxy su Windows 11 per Chrome Firefox e Edge

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Configurare un server proxy su PC aiuta a superare i blocchi di rete. Ecco come instradare il traffico su Chrome, Edge e Firefox su Windows 11
come mettere il proxy internet

Capita spesso di dover configurare un proxy per entrare nella rete dell'ufficio, in quella dell'università o per accedere a contenuti bloccati in certe zone del mondo. Il problema è che, se si inseriscono i dati a caso nelle impostazioni del PC, succede quasi sempre il solito disastro: il browser inizia a navigare, ma improvvisamente tutto il resto smette di funzionare. Le email non partono, le app di chat restano offline e gli aggiornamenti di Windows si bloccano.

Questo succede perché Windows 11, di default, dirotta tutto il traffico della macchina verso quel singolo server. Immaginate il proxy come un intermediario, un postino che riceve la vostra lettera, la mette in una sua busta e la spedisce per vostro conto per non far vedere il vostro indirizzo di casa. Se obblighiamo ogni singolo programma del computer a passare per questo postino, e il postino è lento o non accetta certi tipi di posta, l'intero sistema va in tilt.

Usare un proxy non è la stessa cosa che usare una VPN. Mentre la VPN crea un tunnel blindato e criptato, il proxy si limita a fare da ponte. È utile per scopi specifici, ma non garantisce una privacy totale. Vediamo quindi come configurarlo senza bloccare l'intero computer.

LEGGI ANCHE: Salvare IP e DNS diversi per ogni Wi-Fi su PC e smartphone

Il metodo globale per Windows 11, Chrome e Edge

Se usate Google Chrome o Microsoft Edge, dovete sapere che questi due browser non hanno più un loro menu interno per il proxy. Si appoggiano totalmente a Windows. Quindi, qualsiasi modifica fatta qui influenzerà entrambi i browser e tutto il sistema operativo.

Per procedere, bisogna seguire questi passaggi:

  • Aprire le Impostazioni premendo i tasti Win + I.
  • Andare nella sezione Rete e Internet che si trova nel menu a sinistra.
  • Scegliere la voce Proxy.

A questo punto ci sono due modi per configurare la connessione, a seconda dei dati che avete ricevuto:

Configurazione automatica
Se vi hanno dato un link che finisce con .pac, state usando uno script di configurazione. In pratica è una lista di istruzioni che dice al PC: "per questo sito usa il proxy, per quest'altro vai diretto". Per attivarlo, bisogna cliccare su Configura accanto a Usa script di configurazione, attivare l'interruttore e incollare l'indirizzo.

Configurazione manuale
Se invece avete un indirizzo IP (una serie di numeri come 192.168.1.10) e una porta (ad esempio 8080), bisogna andare su Usa un server proxy, cliccare su Configura e inserire i dati. Un consiglio utile: usate il campo delle eccezioni per inserire i siti che non devono passare per il proxy, così eviterete rallentamenti inutili per i servizi di base.

L'indipendenza di Firefox

Firefox è un caso a parte. A differenza di Chrome ed Edge, non segue gli ordini di Windows ma ha il suo sistema di rete indipendente. Questo è un vantaggio enorme: possiamo impostare il proxy solo su Firefox e lasciare che tutto il resto del PC continui a navigare normalmente via internet.

Per configurarlo basta fare così:

  • Aprire le Impostazioni di Firefox dal menu in alto a destra.
  • Scorrere la pagina fino in fondo alla sezione Generale fino a trovare Impostazioni di rete e cliccare sul pulsante.
  • Selezionare Configurazione manuale dei proxy.
  • Inserire l'IP e la porta del server.

Se state usando un protocollo SOCKS, ricordate di spuntare la casella Proxy DNS quando si usa SOCKS v5. Questo serve a evitare che il vostro provider internet sappia comunque quali siti state visitando, chiudendo un buco di sicurezza che molti dimenticano.

Come isolare Chrome e Edge con un trucco esterno

Se non volete usare Firefox ma avete bisogno di usare il proxy solo su Chrome o Edge senza influenzare tutto Windows 11, c'è un modo per aggirare il sistema. Dato che i browser Chromium non permettono di farlo nativamente, la rotta di Navigaweb suggerisce di usare un'estensione specifica che faccia da "centralino" interno al browser.

Lo strumento migliore per questo compito è FoxyProxy. Installando questa estensione, potete creare diversi profili di connessione e attivarli o disattivarli con un clic. In questo modo, Chrome userà il proxy solo quando lo decidete voi, mentre il resto di Windows 11 rimarrà collegato alla rete standard, evitando blocchi alle app o agli aggiornamenti.

Dubbi comuni e cose da sapere prima di iniziare

Prima di attivare un server intermediario, è bene chiarire alcuni punti che spesso creano confusione:

  • HTTP vs SOCKS: I proxy HTTP servono quasi solo per le pagine web. I proxy SOCKS sono più potenti perché possono gestire qualsiasi tipo di traffico, come i programmi di messaggistica o i giochi online.
  • Il pericolo dei proxy gratuiti: Esistono liste di proxy gratis online, ma sono trappole. Chi offre un server gratis spesso lo fa per leggere i vostri dati, rubare password o iniettare pubblicità fastidiosa nelle pagine. Meglio usare server fidati o aziendali.
  • Perché la navigazione è lenta: Un proxy aggiunge un passaggio in più. Se il server si trova in un altro continente, ogni richiesta deve fare un viaggio più lungo. È normale che le pagine ci mettano più tempo a caricarsi.
  • Errore di connessione: Se vedete l'avviso che il server rifiuta la connessione, significa che il proxy è offline. Per tornare a navigare subito, basta tornare nelle impostazioni di Windows e disattivare l'interruttore del server proxy manuale.

diario di bordo di Navigaweb

Onestamente, oggi come oggi, configurare i proxy a mano sembra un'operazione d'altri tempi. Se non siete obbligati da un regolamento aziendale o universitario, vi sconsiglio vivamente di usare proxy gratuiti trovati in giro per il web: sono lenti, instabili e spesso insicuri. Se l'obiettivo è la privacy o l'accesso a contenuti esteri, una VPN seria è mille volte meglio perché cripta i dati e non vi costringe a impazzire con le impostazioni di sistema di Windows 11. Se invece dovete proprio farlo per lavoro, usate Firefox o FoxyProxy come vi ho spiegato: è l'unico modo per non trovarsi con un PC che non aggiorna più nulla perché "incagliato" in un server proxy spento.

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