Attivare Wake-on-Lan (WOL) su Windows per accendere il PC da remoto e Internet
Uscire dall'ufficio o partire per un viaggio e rendersi conto di aver lasciato un documento vitale sul desktop del computer spento è un classico inconveniente digitale. La soluzione risiede in una tecnologia consolidata ma spesso trascurata: il Wake-on-LAN (WOL). Questo protocollo permette di inviare un segnale attraverso la rete per risvegliare una macchina spenta, trasformando un computer inattivo in una risorsa sempre disponibile on-demand, evitando lo spreco energetico di lasciarlo acceso 24 ore su 24.
La procedura, pur basandosi su uno standard universale (il "Magic Packet"), richiede una configurazione precisa che coinvolge tre livelli: il firmware della scheda madre (BIOS/UEFI), le impostazioni del driver di rete e la gestione energetica di Windows. Spesso i tentativi falliscono per un singolo dettaglio fuori posto, come un driver generico installato da Microsoft o un'impostazione di risparmio energetico troppo aggressiva.
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1) Prerequisiti per attivare il Wake-On-Lan
Il funzionamento di Wake-on-LAN è piuttosto semplice: quando WoL è abilitato, un PC rimane in attesa di un cosiddetto "magic packet" che gli dice di riattivarsi. Tutti i pc moderni e nuovi dovrebbero avere tale possibilità mentre quelli più vecchi sono da verificare.
Prerequisito principale per accendere un pc in rete è che esso sia collegato tramite cavo Ethernet (oppure si deve avere una scheda wifi compatibile col wakeonlan che non è così comune). Potrebbe anche essere necessario disattivare il Wi-Fi sul PC connesso tramite Ethernet affinché WoL funzioni correttamente.
Per accendere un computer a distanza con il Wake-On-Lan, esso deve essere alimentato, con l'interruttore generale acceso oppure messo in modalità sospensione del PC Windows (non si deve quindi usare l'opzione per spegnere il PC ma quella per metterlo in standby o sospensione). Sui pc portatili (se supportano questo modo di accendere il computer via rete) deve essere sicuramente attaccata la spina o deve esserci una batteria carica.
La rete LAN deve essere gestita da un router, quindi non funzionano soluzioni come le reti Ad hoc o le reti virtuali Microsoft.
Su Windows 11 e Windows 10 deve essere disattivato l'avvio rapido.
2) Configurazione del BIOS o UEFI
Il sistema operativo non ha alcun controllo sull'hardware quando il PC è spento (stato S5). È quindi imperativo che la scheda madre sia istruita per mantenere una minima tensione sulla porta Ethernet. Per accedere al bios di configurazione, si preme solitamente Canc, F2 o F10 immediatamente dopo l'accensione.
Le voci da cercare variano in base al produttore (Asus, MSI, Gigabyte, ASRock, Dell, HP), ma si trovano generalmente sotto sezioni denominate Power Management, ACPI Configuration o APM Configuration. Bisogna abilitare voci come:
- Power On by PCI-E/PCI (La più comune nei PC moderni).
- Wake up on LAN o WOL.
- Resume by PME (Power Management Event).
Attenzione a un dettaglio cruciale: l'opzione ErP Ready (o EuP, Energy-using Products) deve essere tassativamente Disabilitata. Questa normativa europea impone consumi inferiori a 1W in standby, costringendo la scheda madre a tagliare corrente alla scheda di rete, rendendo il WOL impossibile.
3) Impostazioni della scheda di rete su Windows
Una volta configurato l'hardware, è necessario preparare il software. È fondamentale non affidarsi ai driver generici installati automaticamente da Windows, ma scaricare l'ultima versione dal sito del produttore della scheda madre o del chip di rete (spesso Realtek, Intel o Killer Networking).
Da Gestione Dispositivi (accessibile cliccando col tasto destro sul pulsante Start), espandere Schede di rete e aprire le proprietà dell'adattatore Ethernet principale (non quello Wi-Fi, salvo eccezioni rare). Nella scheda Avanzate, verificare che:
- Wake on Magic Packet sia su Abilitato.
- Shutdown Wake-On-Lan sia su Abilitato (necessario su alcune schede Realtek).
- Se presenti opzioni come Green Ethernet o Energy Efficient Ethernet, è preferibile disabilitarle per evitare che la porta vada in sospensione profonda.
Successivamente, nella scheda Risparmio energia, spuntare le tre caselle:
- Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia (necessario per attivare le successive).
- Consenti al dispositivo di riattivare il computer.
- Consenti solo a Magic Packet di riattivare il computer (evita accensioni indesiderate causate da traffico di rete casuale).
Per finire, aprire le impostazioni di rete in Windows 10 e Winodows 11 e trovare, nelle Proprietà della scheda Ethernet, il MAC ADDRESS o Indirizzo fisico MAC, l'indirizzo fisico di una scheda di rete, da copiare da qualche parte.
4) Come accendere il PC a distanza
Configurato il ricevitore, serve un telecomando. Il Magic Packet deve essere inviato da un altro dispositivo collegato alla stessa rete locale.
Da PC Windows
Lo strumento più affidabile e leggero è WakeMeOnLan di NirSoft. Non richiede installazione: scansiona la rete, rileva i dispositivi connessi e permette di accenderli con un clic. È possibile creare collegamenti sul desktop per avviare macchine specifiche senza aprire l'interfaccia.
Da un computer, si può inviare il Magic Packet anche con un programma a riga di comando come WOL, lanciandolo in questo modo dal prompt DOS: percorso/Wol.exe "mac address" "indirizzo ip" (senza virgolette).
Più facilmente, si può usare un programma con interfaccia grafica come WOL Magic Packet Sender.
Da questo tool, bisogna indicare i parametri di rete del computer da accendere: Subnet Mask, indirizzo ip e mac address e si può fare anche il test (con i due pc accesi) per vedere se funziona l'invio del magic packet.
Da Smartphone (Android e iOS)
Avere il comando in tasca è estremamente comodo. Per Android, l'app consigliata è Wake On Lan di Mike Webb: pulita, senza pubblicità e con supporto ai widget. Per utenti iPhone e iPad, Mocha WOL rimane una scelta solida, sebbene con un'interfaccia meno moderna.
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5) Accendere il PC via Internet (WAN)
Il Wake-on-LAN nasce per funzionare nella rete locale (LAN). Farlo funzionare da fuori casa, attraverso Internet, è più complesso perché i router bloccano i pacchetti di "risveglio" per sicurezza. Esistono tuttavia due strade principali, seguendo la rotta di Navigaweb verso la soluzione più sicura.
Metodo 1: Interfaccia del Router (Consigliato)
I router moderni di fascia media e alta, come i FRITZ!Box di AVM o gli Asus (con firmware Asuswrt), integrano una funzione WOL nella loro interfaccia web. La procedura è la più sicura:
- Si configura una VPN o l'accesso remoto sicuro (HTTPS) al router.
- Ci si collega all'interfaccia del router dallo smartphone o PC remoto.
- Si seleziona il dispositivo dalla lista dei client di rete e si clicca sul pulsante "Avvia computer".
Questo metodo non richiede configurazioni di porte complesse e bypassa i problemi di sicurezza.
Metodo 2: TeamViewer o AnyDesk
Se in rete c'è un altro dispositivo sempre acceso (come un server, un NAS o un Raspberry Pi), software come TeamViewer possono fare da ponte. Nelle opzioni di TeamViewer del PC da svegliare, si deve configurare il "Wake-on-LAN" inserendo l'ID TeamViewer del dispositivo "ponte". Quando si tenterà la connessione al PC spento, il server invierà il comando locale.
Metodo 3: Port Forwarding (Per utenti esperti)
Richiede un IP pubblico (o un servizio DDNS come No-IP) e la configurazione del router per inoltrare la porta UDP 9 verso l'indirizzo IP del PC. Poiché dopo qualche minuto di spegnimento il router dimentica l'associazione IP-MAC Address (tabella ARP), è necessario impostare una Prenotazione DHCP (IP Statico) e, idealmente, inoltrare la porta all'indirizzo di broadcast (es. 192.168.1.255), operazione che purtroppo molti router domestici standard non consentono.
Altri dettagli importanti sul WOL
Per completare il quadro tecnico, ecco alcune specificità che spesso generano confusione:
- Cavo vs Wi-Fi: Il WOL funziona perfettamente via cavo Ethernet. Il Wake on Wireless LAN (WoWLAN) esiste, ma è molto instabile e spesso disattiva la scheda Wi-Fi dopo pochi minuti di spegnimento per risparmiare batteria.
- Sospensione vs Spegnimento: Il WOL funziona sempre dalla sospensione (Standby). Dallo spegnimento completo (S5) richiede la configurazione BIOS descritta sopra.
- LED della porta Ethernet: Se a PC spento le luci vicino al cavo di rete sono spente, significa che non c'è alimentazione. Il problema è nel BIOS o nell'alimentatore.
- Blackout: Se il PC si è spento per mancanza di corrente improvvisa, il WOL potrebbe non funzionare finché il sistema non viene riavviato manualmente almeno una volta.
Come spiegato in un'altra guida, tramite una skill Alexa è possibile anche accendere il PC con la voce.
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