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Test Stabilità PC: Errori CPU e Temperature sotto stress

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Il computer si blocca o scalda troppo? Ecco programmi gratuiti per spingere il processore al limite, verificare i sensori ed evitare crash improvvisi
test cpu

La CPU è il cervello del computer, dove vengono eseguiti i calcoli matematici per far funzionare i programmi ed ha capacità molto flessibili. Fare lo stress test della CPU e della temperatura che raggiunge quando si trova impegnato a pieno carico, ci può fare un'indicazione importante sul massimo della sua capacità deve eseguire per funzionare. Sebbene nel computer siano presenti altri processori, come un'unità di elaborazione grafica per immagini, nessuno di essi ha la flessibilità generica di una CPU. Il risultato finale è un test del massimo lavoro che la tua CPU può fare.

Lo stress test simula una situazione estrema che difficilmente può capitare durante le normali attività ed anche se può sembrare qualcosa di superfluo, si tratta comunque di una parte importante di vari aspetti della costruzione e della manutenzione del computer. Gli stress test della CPU sono progettati per spingere la CPU al suo limite massimo per verificare se è in grado di gestire un carico di lavoro pesante. Le CPU generano calore quando funzionano, ma devono rimanere al di sotto di una certa temperatura, altrimenti si surriscaldano e possono iniziare a commettere errori o persino rompersi definitivamente. In altre parole, se c'è un problema che dipende dalla CPU, uno stress test lo rileverà sotto forma di arresti anomali o schermate blu.

In genere ci sono due motivi di fare uno stress test: quello di controllare che il PC nuovo funzioni correttamente dopo il montaggio di tutte le componenti o dopo il cambio di una sua part oppure se si sta facendo un'operazione di overclock della CPU, per renderla più veloce e liberare il suop potenziale limitato dalla fabbrica di produzione (che per prudenza rilascia le CPU col limitatore).

Prima di lanciare qualsiasi procedura che porti il processore al 100%, è indispensabile avere sotto mano i dati dei sensori in tempo reale. Senza una lettura accurata delle temperature, uno stress test è come guidare un'auto bendati: non si sa quando il motore sta per fondere.

LEGGI ANCHE: Programmi per Overclock di processore CPU e scheda video

Monitoraggio avanzato dei sensori

Per leggere i valori termici non ci si può affidare al Task Manager di Windows, che offre dati troppo superficiali e spesso imprecisi sui voltaggi. Lo standard attuale per affidabilità e completezza è HWiNFO. Rispetto al vecchio HWMonitor, questo software legge correttamente i sensori proprietari delle schede madri più recenti e dei processori Ryzen 7000/9000 o Intel Core di 13a/14a generazione, mostrando anche parametri critici come il Thermal Throttling (il momento in cui la CPU rallenta da sola per non bruciarsi) e le tensioni dei singoli core.

Al primo avvio, basta selezionare la spunta su Sensors-only per avere un pannello di controllo dettagliato. Qui bisogna tenere d'occhio la voce CPU Package (o Tdie su AMD) per la temperatura generale e le temperature dei singoli core. Lasciare questa finestra aperta a lato dello schermo è fondamentale durante l'esecuzione dei test successivi per interrompere tutto se si superano i 100 gradi centigradi, soglia oltre la quale il rischio di spegnimento di sicurezza diventa immediato sui sistemi moderni.

Se l'interfaccia di HWiNFO risulta troppo densa di numeri, un'alternativa più immediata è Core Temp. Tra i programmi controllano temperatura e calore dell'hardware del computer, Questo è molto buono, si posiziona nella barra delle applicazioni e mostra la temperatura di ogni core con colori diversi. Sebbene meno analitico, ha il pregio di indicare chiaramente il valore Tj. Max, ovvero la temperatura massima assoluta supportata dal processore specifico installato nella macchina, offrendo un riferimento chiaro su quanto margine di sicurezza rimane prima del blocco.

OCCT: La suite diagnostica moderna

Se in passato servivano software diversi per testare ogni componente, oggi OCCT (OverClock Checking Tool) rappresenta la soluzione più strutturata per verificare la stabilità dell'intero sistema. La versione gratuita per uso personale è estremamente potente e permette di isolare i test su CPU, Memoria RAM, VRAM della scheda video e Alimentatore.

L'algoritmo di OCCT è particolarmente sensibile nella rilevazione degli errori di calcolo. A differenza di altri programmi che continuano a girare anche se il processore sbaglia un'operazione matematica (portando a corruzione dati silenziosa), OCCT ferma il test e segnala l'errore immediatamente. Impostando il test su Data Set: Small, si genera il massimo calore possibile, mettendo in crisi il dissipatore; scegliendo Data Set: Large, si testano la memoria e il controller di memoria, scovando instabilità legate alla RAM. Seguire la rotta di Navigaweb in questo ambito significa utilizzare OCCT come primo strumento di diagnostica: se il PC supera un'ora di test qui senza errori, è stabile al 99% per qualsiasi utilizzo quotidiano.

Prime95: Il torturatore storico

Per chi cerca la certezza matematica assoluta e vuole spingere l'hardware oltre ogni scenario realistico, Prime95 rimane il punto di riferimento da decenni. Questo software nasce per la ricerca dei numeri primi di Mersenne, ma il suo calcolo intensivo è diventato famoso per generare un carico termico ed energetico superiore a qualsiasi altro programma.

All'avvio, selezionando la modalità Torture Test e successivamente l'opzione Small FFTs, il processore viene inchiodato al massimo consumo energetico possibile. È brutale e spesso irrealistico: carichi del genere non si verificano quasi mai nell'uso normale, nemmeno nel rendering 3D. Tuttavia, è lo strumento preferito dagli overclocker per verificare la solidità del raffreddamento a liquido o ad aria. Attenzione però: su processori moderni ad alte prestazioni, raggiungere i 95-100 gradi con Prime95 è quasi normale e non indica necessariamente un guasto, ma un comportamento previsto di boost termico che spinge la CPU fino al limite termico preimpostato.

Cinebench 2024: Il carico di lavoro reale

Mentre Prime95 è un test sintetico estremo, Cinebench 2024 (o la versione precedente R23) simula un compito reale: il rendering di una scena fotorealistica complessa usando il motore Redshift. Questo software è utile non solo per ottenere un punteggio di performance da confrontare con altri utenti, ma anche per testare la stabilità in scenari di produzione.

Nelle impostazioni avanzate è possibile impostare un Timer di 10 o 30 minuti (Throttling Test). Durante questo ciclo, la CPU lavora al 100% renderizzando l'immagine ripetutamente. Se il PC si spegne o il programma crasha durante il ciclo, significa che il sistema non è stabile per lavori di editing video o grafica 3D. È un test meno aggressivo termicamente rispetto a Prime95, ma molto più indicativo per chi usa il computer per creare contenuti.

Altri programmi per lo stress test della CPU

Per fare il test dell'hardware e mettere sotto stress il proprio computer in generale, il miglior software è HeavyLoad, un tool gratis che stressa tutte le risorse hardware del pc (come CPU. RAM, hardisk, rete, sistema operativo, etc.). Per mettere alla prova il pc, HeavyLoad scrive dei grandi file di testo che salva nella cartella dei file temporanei. Dopo aver completato i vari test, il computer andrà riavviato. Se il programma per un motivo o per l’altro dovesse “crashare” i file di testo andranno eliminati manualmente dalla cartella temp.

Ottimo è anche QuickCPU che permette di controllare in tempo reale le prestazioni del processore, verificare temperature e velocità dei singoli core e trovare informazioni dettagliate sull'alimentatore e la memoria installata. Si possono anche modificare le prestazioni della CPU, tra minime, bilanciata e massime, in base alle proprie esigenze.

Diversi poi sono i programmi di benchmark del PC, per confrontarlo con quello di altre persone e sapere se può essere utile cambiare qualche parte interna.

Ricordiamo infine i programmi utili a scoprire le informazioni complete sul proprio hardware del computer.

Per effettuare i test della memoria RAM Il miglior programma in assoluto è Memtest.
In altri articoli i consigli per ottimizzare la memoria Ram e per overcloccare la RAM.

Afterburner serve a fare l'overclock di schede video AMD e Nvidia. Questa volta si tratta di un programma abbastanza semplice, si può variare sia la frequenza del Core della scheda video, che della memoria, separatamente, oltre a una serie notevole di parametri (open GL, Direct Draw, frequenza del monitor, e altro).

Raccomandazioni su stress test e temperature

  • Qual è la temperatura sicura per una CPU sotto stress?
    Per i processori desktop di qualche anno fa, l'ideale era rimanere sotto gli 80°C. Con le CPU attuali (Intel Core serie 12/13/14 e AMD Ryzen 7000/9000), le temperature di esercizio si sono alzate notevolmente: vedere 90°C o addirittura 95°C sotto carico massimo è considerato un comportamento "by design" (progettato appositamente) per massimizzare le frequenze. Il problema sorge se si toccano queste temperature stando fermi sul desktop (idle).
  • Quanto deve durare un test di stabilità?
    Per verificare l'efficienza del dissipatore bastano 15-30 minuti: il liquido o il metallo del dissipatore raggiungono l'equilibrio termico (saturazione) in questo lasso di tempo. Per verificare la stabilità operativa ed escludere schermate blu, servono tempi più lunghi, da 1 a 2 ore. I test di 24 ore sono ormai considerati eccessivi e inutilmente usuranti per l'hardware moderno.
  • Il test può danneggiare il computer?
    I componenti moderni hanno protezioni interne che spengono il sistema prima che si verifichi un danno fisico permanente da calore. Tuttavia, eseguire stress test su un PC con un alimentatore economico, vecchio o sottodimensionato potrebbe portare al cedimento di quest'ultimo se spinto al limite della sua erogazione.
  • Perché la CPU non arriva al 100% durante il test?
    Potrebbe esserci un collo di bottiglia altrove (come la temperatura che limita la velocità, il cosiddetto throttling) o le impostazioni di risparmio energetico di Windows sono impostate su Bilanciato o Risparmio invece che su Prestazioni Elevate.
  • Cosa fare se il test fallisce subito?
    La prima mossa è pulire i filtri antipolvere e le ventole. Successivamente, si deve considerare la sostituzione della pasta termica tra CPU e dissipatore. Se il problema è un crash (schermata blu) e non la temperatura, provate a disabilitare il profilo XMP/EXPO delle RAM nel BIOS per vedere se l'instabilità dipende dai moduli di memoria troppo aggressivi e non dal processore.

LEGGI ANCHE: Modificare velocità di CPU, Scheda Grafica e RAM: migliori programmi.






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