Evitare le multe con le app per scovare gli autovelox mobili
Non c'è niente di peggio che ricevere a casa quella busta della Polizia o dei Vigili dopo un viaggio che sembrava andato benissimo. Magari stavamo guidando con attenzione, ma in un attimo il limite è sceso da 90 a 50 in un punto assurdo della strada e, senza accorgersene, si è superata la soglia di pochi chilometri. Il problema è che i controlli fissi sono ormai tutti noti, ma i treppiedi mobili o le auto civetta sono come mine antiuomo: non sai dove sono finché non è troppo tardi. Lo smartphone che abbiamo sul cruscotto può diventare un vero e proprio radar preventivo, se sappiamo quali strumenti usare.LEGGI ANCHE -> Migliori app da usare durante viaggi e vacanze
Perché i navigatori classici non bastano più
Molti di noi usano le mappe predefinite del telefono e pensano di essere coperti. Il problema è che i sistemi tradizionali sono come un vecchio elenco telefonico: sono bravi a dirti dove si trova l'autovelox fisso che sta lì da dieci anni, ma sono lentissimi ad aggiornarsi sui controlli temporanei. Se una pattuglia si mette in un punto strategico alle otto del mattino, un navigatore standard potrebbe accorgersene solo dopo ore, quando ormai metà dei guidatori ha già preso la multa.
Per scovare i controlli mobili serve qualcosa di più simile a una chat di gruppo in tempo reale. Il sistema funziona in modo semplice: chi passa per primo e vede la pattuglia preme un tasto sullo schermo, e istantaneamente tutti quelli che arrivano dietro ricevono l'avviso. È una sorta di solidarietà tra automobilisti che salva il portafoglio a migliaia di persone.
Le app che ti avvisano in tempo reale
L'applicazione più famosa e usata è sicuramente Waze. È praticamente il social network di chi guida. Essendo usata da milioni di persone, le segnalazioni arrivano quasi all'istante. Quando ti avvicini a un controllo, l'app ti avvisa con un suono e un'icona chiara. L'unico limite è che deve esserci traffico: se stai guidando su una strada di provincia deserta dove passa una macchina ogni mezz'ora, è possibile che l'avviso non arrivi in tempo.
Se invece preferite un'app che faccia solo questo, senza troppi fronzoli, c'è Radarbot. Questa app è specializzata proprio nel fiutare i radar. Qui entra in gioco la rotta di Navigaweb per chi vuole il massimo della sicurezza: l'ideale è far girare Radarbot in background, cioè nascosto, mentre usate un altro navigatore (come Google Maps) a tutto schermo. In questo modo avete le indicazioni stradali che preferite, ma se Radarbot rileva una pattuglia, l'avviso acustico "buca" tutto il resto e vi avverte immediatamente, anche se non state guardando l'app.
Per chi invece fa migliaia di chilometri al mese per lavoro, esiste un'opzione più "professionale" chiamata Coyote. È un servizio a pagamento, e proprio perché si paga, la comunità è formata da guidatori molto attenti (spesso camionisti o rappresentanti) che non caricano segnalazioni a caso. È estremamente preciso, soprattutto nel segnalare i controlli con laser o le auto civetta che vi seguono per testare la velocità.
Un'alternativa valida, gratuita e senza pubblicità fastidiose, è la nuova TomTom App. È molto pulita, va dritta al punto e usa un database enorme per avvisarvi dei controlli mobili, unendo le segnalazioni degli utenti a quelle storiche dell'azienda.
Cose da sapere per non avere problemi
Prima di affidarsi ciecamente a queste app, ci sono alcuni punti importanti da chiarire per evitare errori o problemi legali:
- È legale? Sì, usare queste app è perfettamente legale. Quello che è vietato è installare apparecchi che disturbano il segnale del radar (i cosiddetti "jammer"). Ricevere una segnalazione da un'app è come se un amico vi chiamasse per dirvi che c'è un controllo: è solo uno scambio di informazioni.
- La batteria vola: Tenere il GPS attivo e lo schermo acceso consuma tantissimo. Se fate un viaggio lungo, non dimenticate un caricatore potente nell'accendisigari, altrimenti il telefono si spegnerà proprio nel momento in cui servirebbe l'avviso.
- Pulizia della mappa: Se l'app vi segnala un controllo ma voi vedete che la strada è libera, premete il tasto per rimuovere la segnalazione. Aiuta tutti a non frenare inutilmente e a mantenere la mappa aggiornata.
- Integrazione in auto: Quasi tutte queste app funzionano con Android Auto o Apple CarPlay. Collegando il telefono, l'avviso appare direttamente sullo schermo della plancia, rendendo tutto più comodo e sicuro.
diario di bordo di Navigaweb
Ho passato anni a viaggiare su strade dove i limiti di velocità sembrano decisi a caso con un lancio di dadi. Vi è capitato di fare 70 km/h su una strada dritta come un fuso per poi trovarvi un limite di 30 proprio davanti a un cavalcavia? Ecco, è lì che queste app diventano fondamentali. Non le uso per correre come matti, perché è stupido e pericoloso, ma per evitare quelle multe "trappola" che non servono a migliorare la sicurezza, ma solo a fare cassa. Il mio consiglio è di non affidarsi a una sola app: usatene una per la strada e tenete un avvisatore in background. Vi toglie lo stress e vi permette di concentrarvi sulla guida invece di fissare ossessivamente il tachimetro ogni dieci metri.
Sempre a tema di navigatori satellitari alternativi possiamo leggere le nostre guide 15 Navigatori GPS con mappe offline gratis per Android, alternative a Google Maps e Migliori app navigatori GPS per iPhone alternativi a Apple Maps.
Posta un commento