Navigaweb.net

Migliori siti, programmi e applicazioni su Navigaweb.net

Programmi Guide PC Tecnologia Sicurezza Windows Rete iPhone Android Facebook Immagini Musica Giochi

Differenze tra processori ARM e Intel x86

Pubblicato il: 15 novembre 2016 Aggiornato il:
Quali sono le differenze tra processori ARM e chip Intel x86, quali sono migliori su PC e smartphone
processori intel e arm C'era una volta in cui i processori dei computer si differenziavano soltanto a seconda se erano 32 bit o 64 bit, di Intel o AMD.
Con lo sviluppo e l'evoluzione degli smartphone un'altra famiglia di processori si è fatta strada, si tratta dei chip ARM, particolarmente adatti ai dispositivi con batteria perchè a basso consumo energetico.
Siccome oggi gli ARM stanno diventando anche potenti, tanto che la Apple potrebbe a breve inserire un processore ARM sui prossimi Macbook, è interessante capire adesso che differenza c'è tra processori Intel e ARM, quali sono i migliori per PC e smartphone e quali caratteristiche gli ARM hanno rispetto i processori più classici Intel x86.

LEGGI ANCHE: Differenze tra processori Intel e AMD e CPU Intel Core i7 e i5

I chip Intel x86 sono sempre stati quelli che offrivano migliori prestazioni, ma anche quelli con il più alto consumo di potenza e prezzo.
I chip ARM, grazie al loro basso costo e inferiore consumo energetico sono stati preferiti su tablet e smartphone, anche se, sono rimasti sempre lontani dalle prestazioni Intel.
Fino a qualche anno fa, un cellulare aveva probabilmente un chip ARM, mentre un PC desktop aveva sicuramente un chip Intel o AMD (che usano la stessa tecnologia x86 o x64).
Nel tempo, iPhone, iPad e la maggior parte degli smartphone e tablet Android hanno mantenuto i chip ARM al loro interno per poter tenere bassi i consumi di energia mentre Intel, che ha comunque lavorato per abbassare i consumi energetici dei suoi processori, è stata costretta ad abbandonare il campo dei cellulari.

Tecnicamente, la differenza principale tra processori ARM ex86 Intel è nel set di istruzioni programmate col linguaggio Assembly.
Molto sinteticamente e senza scendere in particolari che nemmeno io posso comprendere in pieno, si tratta delle istruzioni con cui viene detto al processore di eseguire una serie di operazioni, per esempio calcoli matematici o spostamento dei dati.
I chip x86 usano istruzioni CISC, che sta per "Complex Instruction Set Computing", per eseguire un certo compito col minor numero di passaggi Assembly possibile, che richiede più cicli di clock.
I chip ARM sono RISC, che sta per "Reduced Instruction Set Computing", usando un set di istruzioni che divide ogni processo in estremamente piccoli e semplici passaggi, ciascuno dei quali può essere eseguito in un unico ciclo di clock.
Anche se non si è capito niente, quello che è evidente è che il chip RISC, con un singolo ciclo di clock, ha bisogno di meno memoria e, di conseguenza, di un numero inferiore di transitor che si traduce con un minor consumo energetico.
Di converso, i chip CISC possono dare molto più lavoro ed avere migliori prestazioni.

In termini più pratici, oltre al consumo di energia, la differenza più importante tra processori Intel e ARM è l'incompatibilità delle applicazioni sviluppate per una o per l'altra piattaforma.
Se, quindi, si prova ad eseguire un programma sviluppato per processore Intel su un dispositivo con processore ARM, questo non funzionerà.
Per questo motivo, quando si prova a scaricare manualmente un'app Android col file APK, bisogna stare attenti che esso sia la versione per processore ARM e non quella Intel Atom (usati su pochi modelli di smartphone, che Intel ha abbandonato nel 2016).
Questo problema di compatibilità è stato anche la causa del fallimento dei computer con Windows 8 RT, che non supportavano i tradizionali programmi desktop.

Adesso però, le cose potrebbero anche cambiare perchè i processori ARM sono oggi molto più potenti ed il problema di compatibilità potrebbe essere risolto.
Per esempio di computer Chromebook esistono modelli sia ARM che Intel, con l'unica differenza che se c'è il chip ARM non si può installare Linux su Chromebook.
Le voci su un prossimo passaggio ai processori ARM per i Macbook si fanno invece sempre più insistenti, anche perchè la Apple già usa ARM su iPhone e iPad quindi aggiustare la compatibilità dei programmi potrebbe essere semplice.
Purtroppo invece, per i PC Windows, al momento, c'è poco da fare ed i processori ARM non potranno funzionare a meno di un radicale cambiamento nella progettazione dei software.
Non è affatto esclusa, comunque, l'uscita di altri modelli di tablet Windows 10 ARM, anche se rimarranno molti dei limiti che avevano afflitto Windows 8 RT.

Scrivi un commento

Per commentare, si può usare un account Google / Gmail.
Se vi piace e volete ringraziare, condividete! (senza commento)