Navigaweb.net logo

Estendere il Wi-Fi dal PC con condivisione rete e internet

Aggiornato il:
Attivare la funzione hotspot su Windows per usare il computer come modem e connettere cellulari e tablet alla rete
PC come router

Ci si trova spesso in una stanza d'albergo con una sola presa Ethernet funzionante, oppure collegati a una rete Wi-Fi a pagamento (come in treno o in aeroporto) che consente l'accesso a un unico dispositivo per volta. Il problema è immediato: lo smartphone resta offline e il tablet diventa un fermacarte costoso. La scheda di rete del computer possiede però una capacità tecnica spesso ignorata: può ricevere dati e trasmetterli contemporaneamente, fungendo da ponte per tutti gli altri device elettronici personali.

Utilizzare il portatile o il fisso come ripetitore wireless è la soluzione più rapida per estendere il segnale in un punto morto della casa o per creare una sottorete privata quando si è in viaggio. Non serve essere ingegneri di rete né acquistare hardware: Windows integra tutto il necessario nei suoi pannelli di controllo, rendendo obsoleti i vecchi comandi da terminale che richiedevano privilegi di amministratore e pazienza.

LEGGI ANCHE -> Collegare due PC via Wi-Fi senza Router per condividere internet o file

Attivare l'Hotspot Mobile su Windows 11 e 10

Microsoft ha reso stabile la funzione nativa Hotspot mobile, eliminando quasi del tutto la necessità di configurare reti ad-hoc instabili. Questa funzione virtualizza la scheda di rete trasformando il computer in un router a tutti gli effetti.

Per procedere, bisogna aprire le Impostazioni di Windows (tasto Windows + I), recarsi nella sezione Rete e Internet e cliccare sulla voce Hotspot mobile. Prima di attivare l'interruttore principale, è necessario configurare i parametri di trasmissione:

  • In Condividi la mia connessione Internet da, selezionare la fonte che ha accesso al web (solitamente Wi-Fi o Ethernet).
  • Cliccare su Modifica (o Proprietà) per definire il Nome rete e la Password (deve essere di almeno 8 caratteri).
  • Alla voce Banda di rete, si può scegliere tra 5 GHz, 2.4 GHz o Qualsiasi.

Qui serve attenzione. Scegliere 5 GHz (o 6 GHz se si dispone di hardware Wi-Fi 6E recente) garantisce una velocità di trasferimento dati superiore, ideale se si deve fare streaming video sul tablet collegato, ma riduce drasticamente il raggio d'azione. Se il telefono non vede la rete o ci si deve spostare in un'altra stanza, impostare 2.4 GHz è la scelta obbligata per garantire che il segnale attraversi meglio le pareti.

Una volta definiti i parametri, basta spostare l'interruttore su Attivato. In pochi secondi, lo smartphone rileverà la nuova rete Wi-Fi appena creata. Seguendo la rotta di Navigaweb, preferiamo sempre sfruttare le funzioni integrate nel sistema operativo prima di appesantire il PC con software esterni, ma esistono casi in cui Windows potrebbe non collaborare.

Risoluzione problemi: se l'Hotspot non si attiva

Capita che l'interruttore dell'hotspot rimanga grigio o si disattivi da solo dopo pochi minuti. Il colpevole è quasi sempre il driver della scheda di rete non aggiornato o una gestione energetica aggressiva del sistema.

Per verificare se la scheda supporta tecnicamente la funzione, aprire il Prompt dei comandi o PowerShell e digitare:

netsh wlan show drivers

Scorrendo i risultati, cercare la riga Supporto rete ospitata. Se dice Sì, l'hardware è pronto. Se dice No, bisogna aggiornare i driver scaricandoli dal sito del produttore del PC. Se anche dopo l'aggiornamento la risposta è negativa, la scheda di rete è troppo vecchia: l'unica soluzione è acquistare un adattatore Wi-Fi USB esterno economico.

Un altro fastidio frequente è la disconnessione automatica. Nelle impostazioni dell'Hotspot mobile, è fondamentale disattivare l'opzione Risparmio energia. Se non appare nell'interfaccia moderna, bisogna andare nel vecchio pannello: premere Windows + X, scegliere Gestione Dispositivi, trovare la scheda di rete, cliccare col destro su Proprietà > Risparmio energia e togliere la spunta a "Consenti al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia".

Software alternativi per controlli avanzati

Se la funzione integrata di Windows fallisce o si necessita di funzioni di monitoraggio (come vedere quali siti visitano i dispositivi collegati o limitare la banda), esistono programmi dedicati. Molti software storici sono stati abbandonati, ma due restano validi.

  • MyPublicWiFi
    È l'alternativa gratuita più solida. Oltre a creare l'hotspot, permette di attivare un firewall per impedire agli utenti connessi di usare programmi di file sharing (P2P) e offre un log degli URL visitati. L'interfaccia è spartana, ma fa il suo dovere senza chiedere abbonamenti. Utile se si vuole condividere la rete in un piccolo ufficio o negozio e mantenere un minimo di controllo sugli ospiti.
  • Connectify Hotspot
    È il nome storico del settore. Gestisce il bilanciamento del carico in modo eccellente e funziona anche dove Windows fallisce, ma la versione gratuita è limitata (spesso disconnette dopo un certo tempo o non permette di cambiare il nome della rete). Si consiglia solo se si è disposti a pagare per la versione PRO per esigenze specifiche, come la modalità Bridging o Repeater per estendere una rete mantenendo gli stessi indirizzi IP.

Software di Terze Parti per Semplicità

Per un’interfaccia intuitiva, programmi gratuiti come Maryfi semplificano il processo:

  1. Scaricare e installare Maryfi dal sito ufficiale.
  2. Selezionare la connessione da condividere (Ethernet o Wi-Fi).
  3. Impostare nome di rete e password.
  4. Premere Start Hotspot.

Un’alternativa meno nota è BaWiFi, con un’interfaccia minimalista e funzioni di monitoraggio. Entrambi sono gratuiti e sicuri, a patto di scaricarli da fonti ufficiali. A differenza di software a pagamento, non nascondono costi aggiuntivi.

Un altro programma è MyPublicWiFi, disponibile al download gratuito e fornito come software open source (a licenza libera). Nel menu WLAN Hotspot, scegliere la scheda di rete da cui condividere la connessione (nel campo Internet Connection), scegliere il nome della rete (nel campo Network Name (SSID)) e scegliere una password (nel campo Network Key, scegliendone una di almeno 8 caratteri).
Al termine premiamo su Start Hotspot per trasformare il nostro PC con Windows in un router Wi-Fi; premendo su Stop Hotspot spegneremo la condivisione della connessione di rete.

Per approfondire possiamo provare i vari programmi per creare un hotspot wireless con Windows.

Ottimizzazioni e limiti

Per una rete stabile e veloce:

  • Posizionamento: Collocare il PC in un punto con buon segnale, lontano da microonde o telefoni cordless.
  • Il consumo di batteria: Mantenere attivo l'hotspot su un computer portatile non collegato alla corrente drena la batteria molto velocemente. La scheda di rete è costretta a lavorare in duplex (ricezione e trasmissione costante), impedendo al PC di andare in standby profondo.
  • Limite dispositivi: Windows impone un limite tecnico (hard-coded) di 8 dispositivi connessi contemporaneamente all'hotspot mobile. Se serve connetterne di più, serve un router fisico o un software di terze parti come Connectify.
  • Condivisione Bluetooth: Se il Wi-Fi è rotto, Windows permette la condivisione internet via Bluetooth. È una procedura estremamente lenta (pochi Mbps), utile solo per inviare messaggi di testo o email di emergenza, inadatta per la navigazione moderna.
  • Sicurezza WPA3: Su Windows 11 con schede recenti, l'hotspot userà la crittografia WPA3 per default. Alcuni dispositivi vecchi (vecchi tablet Android o e-reader Kindle di prima generazione) potrebbero non riuscire a collegarsi. In quel caso, bisogna cercare nelle impostazioni avanzate se è possibile forzare la modalità WPA2.

Alternative

Un PC come ripetitore Wi-Fi è una soluzione temporanea. La velocità dipende dalla scheda wireless e il computer deve restare acceso. In case di edifici grandi, ci sono diversi modi per amplificare il segnale wifi: un ripetitore Wi-Fi dedicato o un sistema mesh (es. TP-Link Deco) è più efficace, ma costa di più. Gli adattatori Powerline con Wi-Fi, come quelli di AVM Fritz!, sono un’alternativa valida per ambienti complessi. Per chi cerca una soluzione gratuita, il PC resta la scelta efficace.

Con la diffusione di Wi-Fi 6 e 7, usare un PC come hotspot diventa ancora più valido, grazie a velocità superiori e minore latenza. Tuttavia, è essenziale mantenere i driver aggiornati e scegliere una password sicura per sfruttare al meglio queste tecnologie. La funzione nativa di Windows è destinata a rimanere una soluzione affidabile, mentre software come Maryfi continueranno a evolversi per supportare nuovi standard.

LEGGI ANCHE: come condividere file in prossimità su Windows.






0%