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Eliminare le pubblicità su Android usando le impostazioni

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Come bloccare i banner e i popup su Android, Xiaomi e Realme. Soluzioni rapide tra DNS privati e browser per navigare senza interruzioni
Blocco pubblicità Android

I moderni telefoni Android mostrano contenuti pubblicitari apparentemente non associati a nessun'app installata o a una pagina web. Questi annunci vengono mostrati nelle schermate home o all'apertura della lista di app e possono risultare molto fastidiose; per fortuna è possibile disattivarle, facendo tornare il telefono Android "pulito", senza annunci pubblicitari inutili.

Molti pensano subito di aver preso un virus letale o di dover cancellare ogni dato dal dispositivo. In realtà, scavando nei processi di sistema, i colpevoli sono quasi sempre impostazioni di rete lasciate aperte, app scaricate per gioco che abusano dei permessi o, più spesso, software preinstallati dal produttore.

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Quando i popup appaiono dal nulla e le app invisibili

Prima di toccare il browser, bisogna risolvere il problema più fastidioso: i popup che saltano fuori mentre usiamo altre app o quando siamo semplicemente nella schermata principale. Spesso accade dopo aver installato qualche utility minore, come un lettore di codici QR o una torcia gratuita. Queste app spazzatura restano silenti per un po', poi iniziano a lanciare inserzioni aggressive per guadagnarci alle spalle dell'utente.

Per capire chi è il colpevole, basta andare nelle impostazioni di sistema e guardare la lista delle applicazioni installate. Se ordiniamo l'elenco per uso recente subito dopo la comparsa di un banner, il responsabile appare quasi sempre in cima. A volte queste app nascondono l'icona o usano nomi generici per mimetizzarsi. Una volta individuata, basta disinstallarla per far sparire il problema immediatamente.

Pulire le inserzioni integrate su Xiaomi, Redmi e POCO

Chi usa un dispositivo Xiaomi sa che la pubblicità è ovunque: nel Gestore File, nell'app Sicurezza e persino nei temi. L'azienda le inserisce per abbassare il costo dei telefoni, ma l'effetto è irritante. La prima cosa da fare è entrare nelle impostazioni di ogni singola app di sistema e spegnere la voce raccomandazioni.

Per un intervento più radicale, però, bisogna colpire il processo che gestisce tutto questo traffico. Andiamo in Impostazioni, poi Password e sicurezza e infine Autorizzazione e revoca. Qui cerchiamo la voce msa (MIUI System Ads) e revociamo l'autorizzazione. Questa è la rotta di Navigaweb per chi vuole silenziare i server pubblicitari di Xiaomi a livello di sistema: una volta fatto, il telefono smette di scaricare i banner promozionali, diventando più pulito e reattivo.

Togliersi di torno gli annunci su Realme, Oppo e Vivo

Anche su Realme o Oppo capita di trovare cartelle come "App consigliate" che suggeriscono software non richiesti. In questo caso, basta tenere premuto sull'icona della cartella e disattivare l'interruttore delle raccomandazioni nelle opzioni della cartella stessa.

Un altro elemento molto invasivo è Glance, quel servizio che cambia lo sfondo della schermata di blocco proponendo notizie e pubblicità. Per eliminarlo, entriamo in Impostazioni, poi Schermata di blocco e disattiviamo l'opzione Glance per Realme. Eviteremo così che il telefono consumi dati e batteria per scaricare immagini promozionali ogni volta che accendiamo lo schermo.

Bloccare tutto alla radice con il DNS privato

Esiste un modo per silenziare gli annunci anche dentro le app gratuite senza installare nulla. Android permette di usare un server esterno che fa da filtro, bloccando le connessioni verso i domini che servono solo a mostrare pubblicità.

Nelle impostazioni di rete e internet, cerchiamo la voce DNS Privato. Scegliamo l'opzione per inserire un nome host personalizzato e scriviamo dns.adguard.com. Salvando la modifica, creiamo una barriera che taglia alla radice gran parte degli avvisi. L'app proverà a caricare il banner, ma il server negherà l'accesso, lasciando semplicemente uno spazio vuoto al posto della pubblicità.

Browser alternativi per scappare dai limiti di Chrome

Google spinge tutti a usare Chrome, ma quest'ultimo non permette di installare estensioni per bloccare gli annunci su mobile. Accettare questa scelta significa navigare in pagine piene di script che rallentano tutto. Cambiare browser è la soluzione più rapida.

Brave Browser ha già un sistema di scudi integrato che blocca tracciatori e video pubblicitari prima ancora che la pagina venga caricata. È molto veloce proprio perché non spreca risorse a caricare elementi inutili.

Firefox è invece la scelta per chi vuole il massimo controllo. A differenza di Chrome, permette di installare add-on. Aggiungendo uBlock Origin, avremo lo stesso potere di filtraggio che abbiamo su PC, bloccando anche gli avvisi pre-roll sui siti di streaming.

Filtrare i dati con applicazioni open source

Se il DNS privato non funziona o l'operatore telefonico lo blocca, l'unica via è creare una rete privata virtuale locale. Attenzione a non scaricare app a caso dal Play Store, perché molte sono limitate per rispettare le regole di Google.

Blokada v4, che va scaricato dal sito ufficiale, crea una VPN interna che confronta ogni connessione con enormi liste nere di domini pubblicitari. Non richiede permessi di root e permette di scegliere cosa bloccare, includendo filtri contro i malware.

Fermare le notifiche push ingannevoli

A volte i banner non appaiono mentre navighiamo, ma arrivano come notifiche nella tendina in alto. Sembrano avvisi di sistema che parlano di virus o batterie danneggiate, ma sono solo notifiche push di siti web a cui abbiamo dato il permesso per sbaglio.

Per pulire l'area, entriamo nelle impostazioni del browser, andiamo nei settaggi dei siti e controlliamo la sezione notifiche. Rimuovendo i permessi a tutti i siti sconosciuti, il flusso di spam si interrompe subito. Consigliamo di spegnere l'interruttore generale per le richieste di notifica future per evitare che accada di nuovo.

Dubbi comuni e soluzioni rapide

Ci sono alcuni punti che generano spesso confusione quando si inizia a bloccare la pubblicità su Android.

  • Internet rallenta? Usare un DNS esterno può aggiungere qualche millisecondo al caricamento iniziale, ma il risparmio di dati e la velocità con cui si caricano le pagine senza banner compensano ampiamente.
  • E per YouTube? Nessun DNS o impostazione di sistema può togliere gli annunci dai video di YouTube, perché i contenuti pubblicitari sono integrati nel flusso video stesso. In questo caso servono browser con filtri nativi o app alternative.
  • I giochi gratuiti smettono di funzionare? Alcuni giochi regalano premi se guardate un video. Se il filtro DNS è attivo, il video non parte e il premio non arriva. In quel caso, bisogna disattivare temporaneamente il filtro.
  • VPN gratis sono sicure? Molte app che promettono di togliere i banner in realtà vendono i vostri dati a terzi. Meglio usare strumenti open source controllati dalla comunità.

diario di bordo di Navigaweb

Dopo anni passati a smanettare con Android, ho capito che la lotta contro la pubblicità è un gioco a gatto e topo. Molti si disperano cercando l'app magica "tutto in uno", ma la verità è che la combinazione migliore è la semplicità: un buon browser come Brave e il DNS di AdGuard. Il mio consiglio è di non esagerare con troppi filtri attivi contemporaneamente, altrimenti rischiate di rompere siti web che funzionano correttamente. Iniziate dal DNS, vedete cosa succede e aggiungete il resto solo se ne sentite il bisogno. Meno app installate significano più batteria e meno mal di testa.

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