Windows rallenta da solo e i task nascosti da fermare

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Se il computer si avvia lento caricando attività pianificate non previste, possiamo disattivare quelle inutili o addirittura dannose.
Disattivare attività pianificate

Quando accendiamo il PC notiamo che esso è lento o impiega molto tempo ad aprire il browser o le app desiderate? Nella maggior parte dei casi la colpa è delle attività pianificate, che possono avviare processi, app e ottimizzazioni all'avvio del computer, peggiorando le performance complessive del sistema.

Molti provano a risolvere aprendo la scheda "Avvio" del Gestione attività per disabilitare i programmi, pensando che il problema sia lì. Il punto è che il giorno dopo, spesso alla stessa ora, succede di nuovo.

Il vero colpevole non è quasi mai l'app che parte all'accensione, ma un'operazione programmata per attivarsi di nascosto in momenti precisi. I produttori di software usano uno strumento di Windows per forzare l'avvio di controlli sulle licenze, moduli di telemetria o aggiornamenti silenziosi, scavalcando le scelte dell'utente. Individuare queste operazioni permette di restituire reattività al computer senza dover cambiare hardware.

LEGGI ANCHE: Quali Servizi Windows si possono disabilitare per velocizzare il PC

Usare l'Utilità di pianificazione per scovare i colpevoli

Per vedere cosa succede davvero dietro le quinte bisogna usare uno strumento che Microsoft non cambia quasi da anni. Basta premere il tasto Start, scrivere Utilità di pianificazione e premere Invio.

L'interfaccia non è delle più intuitive. Per iniziare, occorre cliccare sulla voce Libreria Utilità di pianificazione nel menu a sinistra. Al centro apparirà l'elenco di tutti i processi programmati. Un modo veloce per capire chi sta rallentando il sistema è cliccare sulla colonna Ultima esecuzione. Ordinando la lista per data, si vede subito quale attività è partita proprio mentre il PC ha iniziato a scattare.

Se un'operazione appare troppo frequente o parte ogni volta che si accede al profilo utente, conviene cliccare con il tasto destro e scegliere Disattiva. Sconsiglio l'eliminazione definitiva perché, in caso di errori del programma, riattivare una voce è immediato, mentre ricrearla da zero è complicato.

Per chi vuole un controllo più preciso, è possibile entrare nelle Proprietà dell'attività, andare nella scheda Attivazione e togliere la spunta a Attivato. Prima di farlo, però, suggerisco di controllare l'attività di disco e CPU per essere certi che sia proprio quel task a consumare risorse.

Quali processi si possono spegnere senza rischi

Non bisogna disattivare tutto a caso. Alcuni processi sono necessari per la sicurezza o per il corretto funzionamento dei browser. Basandosi sull'analisi di diversi sistemi, queste sono le voci che solitamente pesano e che possono essere spente senza conseguenze:

  • Adobe Acrobat Update Task: controlla costantemente se ci sono nuove versioni del lettore PDF. Se non lo si usa ogni ora per lavoro, l'aggiornamento manuale all'apertura dell'app è sufficiente.
  • GoogleUpdateTaskMachine: Chrome crea diverse voci per gli aggiornamenti in background. Disattivandole, il browser cercherà i nuovi aggiornamenti solo quando lo apriamo.
  • MicrosoftEdgeUpdateTaskMachine: funziona esattamente come quello di Chrome. Fermarlo evita che il processo di aggiornamento di Edge parta in momenti casuali.
  • CCleanerSkipUAC: molti software di pulizia creano task per saltare la richiesta di conferma di Windows (UAC). Se l'app non viene usata quotidianamente, questa voce è inutile.
  • Driver video e stampanti: i pannelli di controllo di NVIDIA, AMD o le utility HP e Canon spesso inviano dati di utilizzo o controllano l'inchiostro. Si possono disattivare senza che i driver smettano di funzionare.

Se invece l'obiettivo è creare le proprie automazioni, è utile leggere la nostra guida su come pianificare attività su Windows.

Interventi rapidi con PowerShell e Prompt dei comandi

L'interfaccia grafica è comoda, ma per chi preferisce la riga di comando o deve intervenire velocemente, esistono alternative più rapide.

Usando PowerShell (aperto come Amministratore dal menu Start), basta digitare questo comando se si conosce il nome del task:

Disable-ScheduledTask -TaskName "<nome-task>"

Se invece si preferisce il vecchio Prompt dei comandi, lanciato come amministratore, il comando da usare è schtasks. Se l'attività è nella cartella principale, basta scrivere:

schtasks /Change /TN "<nome-attività>" /Disable

Queste procedure sono ideali per chi non vuole navigare tra i menu. Per chi vuole approfondire l'uso di questi strumenti, suggerisco di leggere come si usa Terminale Windows e le differenze con PowerShell oppure i trucchi per il prompt dei comandi.

Altre zone dove i programmi si nascondono

A volte l'Utilità di pianificazione è pulita, ma il PC continua a mostrare segni di affaticamento. Questo accade perché i software usano altri metodi per l'avvio automatico.

Il primo posto da controllare sono le impostazioni di sistema. Premendo WIN+I e andando in App -> Avvio, si trova l'elenco delle app che partono con Windows. Occorre concentrarsi su quelle segnate come Impatto elevato e spegnerle. Per un'analisi più dettagliata, c'è l'approfondimento su come controllare l'avvio di programmi all'accensione.

Esiste poi una zona meno visibile: la cartella Esecuzione automatica. Se un file o una scorciatoia sono presenti qui, il programma partirà sempre. Per aprirla subito, basta premere WIN+R e scrivere:

shell:startup

Ogni elemento in questa cartella può essere rimosso per bloccare l'avvio. I percorsi fisici per chi preferisce usare Esplora file sono C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\StartUp (per tutti gli utenti) e C:\Users\nome-utente\AppData\Roaming\Microsoft\Windows\Start Menu\Programs\Startup (per il singolo utente). Trovate più info nella guida su come gestire Esecuzione automatica in Windows.

L'analisi definitiva per i casi più ostinati

Quando un sistema è davvero appesantito e le procedure standard non bastano, la rotta di Navigaweb per scovare ogni singola attività programmata in pochi secondi è affidarsi ad Autoruns.

È un software gratuito dei laboratori Microsoft Sysinternals che non va installato. Una volta aperto come amministratore, basta andare sulla scheda Scheduled Tasks. Qui si ha una vista completa di ogni attività, con il nome del produttore e il percorso del file. Se una riga è evidenziata in giallo, significa che l'attività richiama un file che non esiste più: è un residuo di vecchie disinstallazioni che può essere cancellato senza alcun timore.

Dubbi comuni e curiosità su Windows

  • È normale che un'attività disattivata si riattivi? Sì, molti software, dopo un aggiornamento automatico, ricreano i propri task per assicurarsi di restare aggiornati, sovrascrivendo le scelte fatte in precedenza.
  • I videogiochi girano meglio così? Si riduce il rischio di "stuttering", ovvero quegli scatti improvvisi che avvengono quando un processo di background decide di partire proprio durante una sessione di gioco.
  • Si può bloccare la telemetria di Windows? Alcune voci si trovano in Microsoft -> Windows -> Application Experience, ma Windows tende a ripristinarle dopo i grandi aggiornamenti di sistema.
  • Cosa succede se elimino invece di disattivare? Il programma potrebbe mostrare errori di "File non trovato" all'avvio, rendendo necessaria una reinstallazione per ripristinare la configurazione.

Diario di bordo di Navigaweb

In anni di manutenzione PC, ho visto troppi utenti "pulire" il sistema in modo ossessivo, disattivando ogni singola voce che non conoscevano. Il risultato? Browser che smettono di aggiornarsi, driver che non avvisano più di versioni importanti o software che crashano all'avvio. Il mio consiglio è di procedere per piccoli passi: disattivate una voce, usate il PC per un paio di giorni e vedete se tutto funziona. Se non notate problemi, passate alla successiva. La velocità è importante, ma la stabilità del sistema viene prima di tutto.

Per approfondire possiamo leggere i nostri articoli su come ritardare avvio dei programmi in esecuzione automatica su Windows e sui migliori programmi per gestire l'avvio automatico in Windows.