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Eliminare file da OneDrive senza perderli dal PC (e viceversa)

Aggiornato il:
Come eliminare i file locali su PC mantenendoli sul cloud Onedrive o viceversa e procedure per interrompere la sincronizzazione senza perdere dati
File OneDrive

OneDrive è lo spazio cloud incluso in Windows 10 e Windows 11 con cui salvare i file personali, creare copie di backup del sistema e delle impostazioni e con cui è possibile attivare il salvataggio automatico sulle app di Office (solo se abbiamo attivato un abbonamento a Microsoft 365).

Chi lavora molto con Office e con Windows sa quando sia indispensabile appoggiarsi a OneDrive per salvare i documenti, ma spesso il cloud rende sempre disponibili i file caricati sullo spazio cloud, andando ad occupare spazio anche sul disco interno del PC; di contro possiamo anche scegliere di salvare qualche file solo sul disco locale, salvando un po' di spazio sul cloud per nuovi file o cartelle.

La gestione dello spazio tra il disco rigido locale e il cloud di Microsoft è una delle fonti di confusione più frequenti per chi utilizza Windows 10 e 11. Il meccanismo di sincronizzazione bidirezionale, se non compreso a fondo, porta spesso l'utente a cancellare file preziosi convinto di liberare solo spazio online, o viceversa. Capire la differenza tra "scollegare", "nascondere" ed "eliminare" è fondamentale per mantenere i propri dati al sicuro ed evitare che il disco si riempia inutilmente.

LEGGI ANCHE -> come salvare documenti importanti su Windows

Identificare il tipo di file su OneDrive

File OneDrive

Una volta attivato OneDrive sul nostro PC Windows possiamo accedere alla cartella del cloud aprendo l'app Esplora file e premendo di lato a sinistra sulla voce OneDrive. Dopo aver aperto questa cartella noteremo che i file presenti al suo interno presentano tre diverse icone, che mostrano chiaramente la disponibilità di quel preciso file:

  • Nuvola: l'icona della nuvola indica che il file è custodito solo sul cloud, non è presente nella memoria interna del computer.
  • Cerchio bianco con spunta verde: il file è stato scaricato in locale, quindi è disponibile nella memoria interna del PC (non sincronizzato).
  • Cerchio verde con spunta bianca: il file è sempre disponibile tra cloud e memoria locale ed è costantemente sincronizzato.

Le impostazioni sui file presenti in OneDrive possono essere modificati utilizzando il tasto destro del mouse sul file da rimuovere oppure selezionando una serie di file e premendo su di essi sempre con il tasto del mouse.

La logica dei "File su richiesta" per liberare spazio locale

La funzione più utile, spesso attiva di default ma non sfruttata consapevolmente, è File su richiesta. Questa non cancella nulla, ma trasforma i file in "fantasmi": vedrete l'icona, il nome e le dimensioni, ma il contenuto reale non occuperà spazio sul disco finché non farete doppio clic per aprirlo.

Per gestire questa funzione manualmente e recuperare gigabyte sul computer senza toccare il cloud:

  • Aprite Esplora File e andate nella cartella OneDrive.
  • Selezionate i file o le cartelle pesanti che non usate spesso.
  • Cliccate con il tasto destro e scegliete Libera spazio.

L'icona di stato cambierà da un cerchio verde (disponibile localmente) a una nuvola (disponibile solo online). Se avete bisogno che una cartella sia sempre presente sul PC, anche senza connessione internet, l'opzione da scegliere è invece Conserva sempre su questo dispositivo.

Cancellare file da OneDrive mantenendoli sul PC

Questa è l'operazione più delicata. Se cancellate un file dentro la cartella sincronizzata di OneDrive, questo sparirà ovunque. Per rimuovere file dal cloud (magari perché avete esaurito i 5GB gratuiti) ma tenerli sul computer, l'unica strada sicura è spostarli fuori dalla zona di influenza di Microsoft.

Seguendo la rotta di Navigaweb per la massima sicurezza dei dati, consigliamo di non usare il comando "elimina", ma di procedere con uno spostamento controllato:

  1. Create una cartella in un percorso non sincronizzato, ad esempio C:\Archivio Locale.
  2. Selezionate i file nella cartella OneDrive e usate il comando Taglia (CTRL+X).
  3. Andate nella nuova cartella locale e fate Incolla (CTRL+V).

Windows potrebbe mostrare un avviso: "I file eliminati verranno rimossi da OneDrive". Confermate senza timore: è esattamente l'obiettivo. I file sono ora al sicuro sul disco locale e lo spazio cloud è stato liberato.

Cancellare file doppioni sincronizzati in cloud

Vogliamo cancellare tutti insieme i file che abbiamo sincronizzato su OneDrive, così da risparmiare spazio sul disco del PC? Per procedere con una cancellazione di massa dei file sincronizzati apriamo il menu Start, apriamo l'app Impostazioni, premiamo sul menu Sistema, apriamo il menu Archiviazione, premiamo in basso sul menu Consigli per la pulizia ed espandiamo la voce File sincronizzati con il cloud.

Pulizia cloud

Se sul PC abbiamo qualche file doppione già sincronizzato con il cloud possiamo utilizzare questa funzione per cancellare subito i file, così da recuperare spazio della memoria interna senza cercare manualmente i file da eliminare.

Per approfondire possiamo leggere anche la nostra guida su come usare Sensore memoria su PC con Windows 11 e Windows 10.

Nascondere intere cartelle dal PC (Scegli cartelle)

Se avete gigabyte di foto o documenti vecchi che volete restino su OneDrive ma che non volete nemmeno vedere tra i piedi sul computer, la funzione "Scegli cartelle" è quella corretta. A differenza di "Libera spazio", questa opzione rimuove completamente la cartella dalla visualizzazione in Esplora File.

Dalle impostazioni dell'app OneDrive (clic sull'icona nuvola -> ingranaggio -> Impostazioni), cercate la voce Account e poi cliccate su Scegli cartelle. Deselezionando una cartella dalla lista, questa verrà rimossa dal PC ma rimarrà intatta nel cloud. Attenzione: se in futuro creerete sul PC una cartella con lo stesso nome di quella nascosta, si genereranno conflitti di sincronizzazione difficili da risolvere.

Il problema del Backup automatico (Desktop, Documenti, Immagini)

Molti utenti si ritrovano con OneDrive pieno senza aver caricato nulla manualmente. Questo accade perché Microsoft attiva spesso il "Backup" delle cartelle utente principali. Disattivarlo richiede attenzione perché può sembrare che i file siano spariti.

Per riprendere il controllo delle cartelle locali:

  • Andate nelle Impostazioni di OneDrive, alla voce Sincronizzazione e backup.
  • Cliccate su Gestisci il backup.
  • Disattivate gli interruttori per Desktop, Documenti e Immagini.

Dopo questa operazione, le icone sul vostro Desktop locale spariranno. Non sono state cancellate: sono rimaste nella cartella OneDrive/Desktop. Dovrete aprire quella cartella e spostare manualmente i file nuovamente sul "vero" Desktop del PC. È un comportamento fastidioso del software, ma reversibile.

Strumenti utili per l'analisi dello spazio

Spesso è difficile capire quali file nascosti stiano occupando spazio su OneDrive o se la sincronizzazione è bloccata da file temporanei. Per una pulizia profonda, un software essenziale è TreeSize Free. Eseguendolo sulla cartella di OneDrive, mostra visivamente quali sottocartelle occupano più spazio reale e quali sono solo collegamenti simbolici al cloud, permettendo di agire chirurgicamente.

Altri dettagli importanti sulla gestione dei file Onedrive

Per completare la panoramica ed evitare errori comuni, ecco alcuni aspetti tecnici da considerare:

  • Sincronizzazione Samsung/Google: Se avete collegato la galleria dello smartphone Samsung a OneDrive, cancellare una foto dal telefono la eliminerà anche dal cloud (e viceversa). Per liberare spazio sul telefono senza perdere la foto online, usate la funzione "Libera spazio" nelle impostazioni della Galleria, non il cestino.
  • Cestino di secondo livello: Se cancellate qualcosa per errore dal cloud, controllate il Cestino via web (su onedrive.live.com). Se lo avete svuotato, cercate il link in basso per il "Cestino di secondo livello", una rete di sicurezza che Microsoft mantiene per circa 30 giorni aggiuntivi.
  • Scollegare il PC: Se volete che i file restino esattamente dove sono sul computer ma smettano di aggiornarsi con il cloud, potete scegliere "Scollega questo PC" dalla scheda Account. I file online non verranno toccati, e quelli sul PC diventeranno normali file locali.
  • File bloccati: Se un file non si cancella o torna ad apparire dopo l'eliminazione, verificate che non sia aperto in un altro programma o che il nome del file non contenga caratteri speciali non supportati dalla sincronizzazione cloud.

Qualsiasi sia la scelta cerchiamo sempre di avere un backup dei file che andiamo a spostare o cancellare, utilizzando programmi per fare backup gratis automatici e incrementali.

Se poi utilizziamo altri cloud per salvare i file, possiamo anche disattivare del tutto OneDrive, come visto nell'articolo su come disattivare OneDrive in Windows 11 e 10.






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