Trasformare il tablet in tavoletta grafica per Windows e Mac
Tracciare i contorni di una maschera di ritaglio su Photoshop o modellare un oggetto in 3D usando un mouse è un'operazione frustrante che porta quasi sempre a errori di precisione e stanchezza al polso. Spendere centinaia di euro per uno schermo interattivo professionale è un investimento pesante, mentre le tavolette economiche senza display costringono a guardare il monitor mentre la mano si muove altrove, rompendo il coordinamento naturale tra occhio e segno. Un tablet dotato di pennino attivo ha un hardware spesso superiore a molte periferiche esterne. Il vero ostacolo è il software, perché far comunicare due sistemi operativi diversi senza che ci sia un ritardo visibile tra il tocco e il tratto è l'unica sfida da vincere.
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Collegamento via cavo e driver per Android
Trasmettere l'immagine via Wi-Fi crea un ritardo che rende impossibile un disegno fluido. Per eliminare questo sfasamento bisogna usare un cavo USB collegato direttamente al computer. In ambiente Android la soluzione più solida per Windows è SuperDisplay. Questo programma non si limita a proiettare lo schermo, ma installa un driver video virtuale che convince il PC a considerare il tablet come un vero monitor secondario.
La reattività del tratto è altissima, specialmente sui pannelli a 120 hertz, eliminando la sensazione di trascinamento. Il sistema riconosce l'inclinazione e la pressione della penna, inviandoli direttamente a Windows Ink. Seguendo la rotta di Navigaweb, consigliamo di disattivare le animazioni di feedback di Microsoft, spegnendo quei cerchi concentrici che appaiono a ogni tocco dal pannello di controllo, per evitare che il sistema sprechi risorse di calcolo e rallenti il pennello digitale.
Una volta installato il driver ADB su PC spostiamoci sul tablet, abilitiamo le opzioni sviluppatore, scorriamo tra le voci presenti in questo menu speciale e attiviamo l'interruttore accanto alla voce Debug USB.
Ora che tutto è pronto possiamo installare sul PC il driver di SuperDisplay; al termine dell'installazione non dobbiamo far altro che collegare il tablet via cavo USB al PC e confermare sul tablet la connessione tramite USB per vedere il desktop del PC sul tablet, così da poter iniziare a disegnare sull'app di disegno preferita.
L’app SuperDisplay è disponibile gratis solo per 3 giorni; dal quarto giorno è necessario acquistare una licenza di 9,99 euro per poter continuare ad utilizzare il tablet Android come tavoletta grafica.
In alternativa possiamo utilizzare l'app spacedesk, che funziona in maniera simile a SuperDisplay ma utilizza solo la connessione Wi-Fi per effettuare la clonazione o l'estensione dello schermo del computer. Con spacedesk è sufficiente installare il programma specifico per Windows, connettere PC e tablet alla stessa rete Wi-Fi, aprire l'app e selezionare l'IP del computer fisso per iniziare a disegnare come se fosse una tavoletta grafica.
Usare l'iPad come tavoletta grafica
Se abbiamo un Apple iPad come tablet possiamo utilizzarlo come tavoletta grafica sui PC Windows scaricando l'app Astropad Studio.
Con Astropad Studio possiamo clonare lo schermo del computer sull'iPad e usare gli strumenti di disegno come mai visto prima, utilizzando la Apple Pencil per disegnare e modificare le immagini con assoluta precisione.
Per utilizzare quest'app colleghiamo il tablet e il PC alla stessa rete Wi-Fi, scarichiamo l'app Astropad Studio su iPad, scarichiamo l'app di accompagnamento su PC Windows e, non appena è tutto pronto, avviamo l'app sull'iPad e connettiamoci al PC per clonare lo schermo e iniziare ad utilizzare le app da disegno o da fotoritocco.
L'app è disponibile gratuitamente per 30 giorni; allo scadere del periodo di prova è necessario acquistare una licenza d'uso per continuare ad utilizzare ogni funzione dell'app.
Usare tablet come tavoletta grafica su Mac
Se possediamo un Mac o un MacBook possiamo usare l'iPad come tavoletta grafica senza installare programmi di terze parti ma sfruttando la funzione Sidecar, inclusa in tutti gli aggiornamenti recenti di macOS e iPadOS.
Per usare questa funzione accertiamoci che su entrambi i dispositivi Apple sia presente lo stesso account ID Apple e che siano connessi alla stessa rete Wi-Fi; una volta controllate queste impostazioni premiamo in alto sull'icona Duplica schermo e selezioniamo l'iPad, così da duplicare tutto lo schermo del Mac su iPad. Per approfondire possiamo leggere la nostra guida su usare un iPad come secondo monitor.
In alternativa possiamo anche clonare solo la finestra del programma preferito portando il mouse sull'icona verde per ingrandire la finestra (senza premere) e selezionando la voce Sposta su iPad.
In questo modo l'intera finestra dell'app verrà visualizzata sull'iPad e potremo utilizzare l'Apple Pencil per disegnare a mano libera o modificare le foto.
Se possediamo un tablet Android possiamo utilizzarlo su Mac come secondo schermo scaricando l'app Duet Display e installando l'app d'accompagnamento su Mac, così da poter replicare tutte le funzioni di Sidecar anche sul tablet Android ed utilizzarlo come se fosse una tavoletta grafica.
Allineamento dei colori e calibrazione
Usare un display touch come secondo schermo mette subito in luce una differenza di colori evidente. I pannelli OLED dei tablet sono spesso molto più saturi e accesi rispetto al monitor di un portatile. Lavorare solo sul tablet rischia di portare a errori nella gestione delle luci e delle ombre. È necessario allineare i profili ICC oppure usare lo schermo del tablet solo per tracciare le linee, affidandosi al monitor principale per la correzione colore finale.
Risolvere i problemi di precisione e hardware
- Pellicole opache: Il vetro liscio rende il pennino troppo scivoloso. Applicare una pellicola con finitura ruvida riproduce l'attrito della carta e migliora il controllo del segno.
- Usura della batteria: Tenere il pannello acceso al massimo e gestire il flusso video surriscalda il dispositivo. Il cavo mantiene la carica, ma sessioni di disegno giornaliere molto lunghe accelerano l'invecchiamento delle celle al litio.
- Software vettoriali contro raster: I programmi basati sui pixel rispondono diversamente rispetto a quelli vettoriali. I calcoli matematici per generare curve perfette aggiungono un micro ritardo nell'elaborazione, indipendentemente dalla qualità della connessione.
- Isolamento del palmo: L'appoggio della mano sullo schermo può creare tocchi involontari. Se il software non filtra bene questi errori, l'unica soluzione è usare un guanto da disegno a due dita per schermare l'elettricità statica della pelle.
diario di bordo di Navigaweb
Ho provato diverse combinazioni per anni e il mio consiglio è di non sottovalutare l'importanza del cavo. Molti si lasciano sedurre dal wireless per comodità , ma nel momento in cui si passa da uno schizzo veloce a un lavoro di precisione, anche un millisecondo di ritardo diventa insopportabile. Se avete un tablet Android, SuperDisplay è l'unica strada che non mi ha mai deluso. Un ultimo suggerimento: se sentite che la punta della penna scivola troppo, provate le pellicole "paperlike", ma sappiate che graffiano la punta della penna più velocemente. Io preferisco una pellicola opaca economica e cambiare i polpetti della penna ogni pochi mesi.
Per approfondire possiamo leggere le nostre guide per scegliere un nuovo tablet e su come trasformare e usare il tablet come un PC portatile.
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