Capire se la Webcam del PC è in uso o hackerata e spiata
La sensazione di essere osservati attraverso la lente del computer non è sempre infondata. Oltre alla paranoia, esiste una minaccia reale rappresentata dai RAT (Remote Access Trojan), malware progettati per attivare la periferica video all'insaputa dell'utente, e dai cosiddetti stalkerware. Anche applicazioni legittime, installate con leggerezza, possono mantenere un accesso persistente al flusso video per scopi di analisi o marketing, drenando risorse e violando la privacy domestica. Coprire l'obiettivo con un nastro adesivo è una barriera fisica infallibile, ma non risolve il problema di sicurezza alla radice: è fondamentale identificare quale software sta tentando di guardare per rimuoverlo definitivamente dal sistema.
Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare una guida completa in cui vi mostreremo come capire se qualcuno spia la fotocamera, prendendo in esame sia i computer sia i dispositivi portatili più famosi.LEGGI ANCHE: Programmi e strumenti Anti Hacker
Controlli preliminari per verificare se la webcam è hackerata
Prima di passare agli strumenti tecnici, esistono tre segnali d'allarme immediati che permettono di capire se la periferica è in uso a nostra insaputa:
- La spia dell'indicatore: Se la luce LED accanto all'obiettivo è accesa anche quando non stiamo usando Zoom, Teams o fotocamera, c'è un'alta probabilità che qualcuno o qualcosa stia guardando. Bisogna tenere conto, però, che malware sofisticati possono tecnicamente attivare il sensore video disabilitando il segnale luminoso su hardware non recente.
- Errore "Webcam già in uso": Se provando ad aprire un'app legittima (come l'app Fotocamera di Windows) si riceve un messaggio di errore che avvisa che la periferica è occupata, bisogna trovare immediatamente cosa la sta bloccando in background.
- File sospetti salvati: Un controllo spesso trascurato è verificare la cartella di salvataggio predefinita (solitamente Immagini > Rullino). Se si trovano video o foto che non ricordiamo di aver scattato, il dispositivo è compromesso.
Analisi dei permessi nelle Impostazioni Privacy
Se temiamo che qualcuno ci spii, Windows offre un pannello di controllo dettagliato per verificare chi possiede le "chiavi" della nostra videocamera. Per raggiungerlo, bisogna aprire il menu Start, cliccare su Impostazioni, selezionare Privacy e sicurezza (o solo Privacy su Windows 10) e infine aprire il menu Fotocamera.

Scorrendo la finestra, troveremo l'elenco delle app dello Store e, più in basso, la sezione "Consenti alle app desktop di accedere alla fotocamera". Qui sono elencati i programmi classici (.exe) e i browser. Se notiamo un applicativo sospetto che ha avuto accesso recente (verificando data e ora sotto il nome), rimuoviamo subito il segno di spunta o l'interruttore Attivato e procediamo a disinstallarlo.
In caso di difficoltà a rimuovere un processo persistente, seguite la rotta di Navigaweb per la pulizia profonda leggendo la guida su come rimuovere malware e virus dal computer infetto.
Individuare il processo colpevole con Process Explorer
Se l'icona di notifica segnala un uso attivo ma le impostazioni non chiariscono il colpevole, serve un approccio forense. Utilizzando Process Explorer di Microsoft Sysinternals, è possibile individuare quale eseguibile ha "agganciato" fisicamente la periferica.
La procedura richiede di trovare il "Nome oggetto dispositivo fisico" della webcam da Gestione Dispositivi (nella scheda Dettagli > Proprietà) e cercarlo dentro Process Explorer tramite l'icona del binocolo. Questo svelerà il nome esatto del processo spia, permettendo di terminarlo all'istante.
Il pericolo nel browser: estensioni e siti
Un vettore d'attacco frequente non è un virus, ma un'estensione del browser malevola. Se riavviando il computer e aprendo solo il browser (Chrome, Firefox o Edge) la luce della webcam si accende automaticamente senza visitare siti di videoconferenza, la colpa è di un componente aggiuntivo.
Per isolare il problema, è necessario disabilitare tutte le estensioni e riabilitarle una ad una finché la luce non si riaccende. Inoltre, controllate sempre nelle impostazioni del browser (sezione Privacy/Impostazioni sito) quali siti web hanno il permesso permanente di usare la videocamera e revocateli tutti per sicurezza.
Cosa fare se la webcam è spiata o hackerata
Se i controlli confermano i sospetti, è necessario agire tempestivamente per blindare il sistema:
- Disattivare immediatamente la webcam: Scollegare fisicamente il cavo USB se esterna. Se integrata, premere col tasto destro sul menu Start, aprire Gestione Dispositivi, cliccare col destro sulla voce della webcam sotto "Fotocamere" e scegliere Disabilita dispositivo.
- Blindare la rete: Assicurarsi che il Firewall di Windows sia attivo andando in Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Sicurezza di Windows > Firewall e Protezione di rete.
- Scansione completa: Eseguire una bonifica del sistema utilizzando Malwarebytes o software antimalware equivalenti per eliminare il RAT alla radice.
- Reset credenziali: Cambiare tutte le password degli account (Google, Microsoft, Banche, Social), poiché se un hacker vi vedeva, potrebbe aver registrato anche ciò che digitavate (keylogger).
- Attenzione al Wi-Fi pubblico: Non usare mai la webcam o inserire dati sensibili su reti pubbliche senza protezione. In questi casi, è vitale affidarsi a una VPN per crittografare la connessione e impedire intercettazioni.
Altro utile
- Disattivare la webcam da Gestione Dispositivi è sicuro al 100%? No, un malware con privilegi di amministratore potrebbe riabilitarla silenziosamente. La disattivazione più sicura, se supportata dal PC, si effettua dal BIOS/UEFI all'avvio del computer.
- Come controllare se lo smartphone è spiato dalla fotocamera? Su Android (versioni 12+) e iOS (versioni 14+), compare un pallino verde nell'angolo dello schermo quando la fotocamera è attiva. Se appare nella home screen, è probabile la presenza di uno spyware.
- Perché la webcam lampeggia all'avvio di Windows? Spesso è normale: è il sistema di autenticazione biometrica Windows Hello che cerca il volto per il login, oppure un controllo driver all'avvio.
Se invece vogliamo proteggere il nostro dispositivo Android da ogni tipo di minaccia, vi suggeriamo di leggere il nostro approfondimento Come proteggere Android da malware e app dannose, virus e spie.
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