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Portare Internet in ogni piano e angolo della casa

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Analisi approfondita su Mesh, Powerline e Access Point per estendere la connessione Wi-Fi rapida in abitazioni su più livelli e angoli isolati
Copertura abitazioni I modem/router moderni dispongono di tante funzionalità innovative e spesso inutili ma praticamente tutti (anche quelli più costosi) presentano un limite fisico insormontabile, su cui possiamo fare ben poco: il segnale Wi-Fi non è sufficientemente potente da poter coprire tutta la nostra casa, specie se sviluppata su più piani o su una superficie superiore ai 120 metri quadri (un appartamento indipendente, una villa o una villa con giardino).
Se abbiamo la fortuna di avere un'abitazione spaziosa e non sappiamo come coprirla tutta con il segnale Internet, in questa guida abbiamo raccolto tutti i metodi utili per portare Internet in ogni piano e angolo della casa, così da poter sempre navigare alla massima velocità anche nelle stanze al piano superiore, nella cantina, nella soffitta e perfino in giardino.
L'obiettivo non è semplicemente "avere segnale", ma garantire a ogni dispositivo, che sia un computer per lavorare o una console per giocare, la massima velocità e la stabilità che merita. Le soluzioni per estendere la rete domestica sono molteplici e la scelta migliore dipende da diversi fattori, come l'architettura della casa, l'impianto elettrico e, ovviamente, i costi. Vediamo come affrontare il problema con competenza, trasformando le aree di "ombra" in zone di navigazione ad alta velocità.

LEGGI ANCHE: Come Amplificare la portata del segnale Wi-Fi al massimo

Il Sistema Mesh Wi-Fi: La Rete Unificata

Il Wi-Fi Mesh è, per la maggior parte delle persone, la risposta più moderna e meno invasiva al problema della copertura. A differenza dei vecchi ripetitori, un sistema Mesh non si limita ad amplificare un segnale debole, ma crea una vera e propria rete unificata utilizzando due o più unità, chiamate nodi o satelliti. In altre parole sfrutta un sistema di re-indirizzamento dei dati tra più router "satelliti", che permettono così di ottenere sempre la massima velocità di trasmissione anche dal punto più lontano rispetto al router principale (a cui il modulo Mesh primario va collegato).

Wifi Mesh

Il nodo principale si collega al modem/router, mentre gli altri vengono posizionati nei punti cruciali della casa. Comunicano tra loro utilizzando una banda radio dedicata (detta backhaul, spesso tri-band) o, ancora meglio, tramite un cavo Ethernet esistente, per trasferire i dati senza sacrificare la velocità destinata ai dispositivi.

  • Ambiti di Uso: Ideale per smart home moderne, streaming massivo e uso misto su due o tre piani. L'esperienza è fluida, poiché il dispositivo (smartphone, tablet, PC) si connette sempre e automaticamente al nodo più vicino, senza interruzioni e senza che l'utente debba cambiare rete (l'SSID, ovvero il nome della rete, è uno solo).
  • Aspetti da considerare: Il costo iniziale è più alto rispetto a un singolo ripetitore. Se la comunicazione tra i nodi avviene via radio (wireless backhaul), la velocità può risentirne, soprattutto su lunghe distanze o attraverso ostacoli particolarmente densi, come i muri in cemento armato.
Questa tecnologia è un po' costosa perchè richiede l'acquisto di almeno due dispositivi. Qui in basso ecco i migliori sistemi Wifi Mesh che possiamo acquistare:

Per approfondire il funzionamento di questa tecnologia possiamo anche leggere il nostro approfondimento WiFi Mesh: come aumentare la copertura wireless.

Adattatori Powerline: Sfruttare l'Impianto Elettrico

Powerline Wi-Fi

La tecnologia Powerline sfrutta i cavi dell'impianto elettrico di casa per far viaggiare i dati di rete, trasformando di fatto ogni presa di corrente in un potenziale punto di accesso a Internet. È una soluzione molto utile in case vecchie o su più piani dove far passare cavi Ethernet è impossibile.

Si utilizzano almeno due adattatori: il primo si collega al router e a una presa, il secondo si collega a una presa in un'altra stanza o piano, e quest'ultimo può fornire una connessione tramite porta Ethernet e, nei modelli più moderni, anche come punto di accesso Wi-Fi.

  • Ambiti di Uso: Perfetta per abitazioni in affitto o vecchie costruzioni dove non si possono fare lavori. Ideale per superare muri spessi e coprire grandi distanze verticali (tra piani), perché il segnale viaggia sui cavi elettrici anziché via radio.
  • Aspetti da considerare: La velocità è direttamente influenzata dalla qualità dell'impianto elettrico. La presenza di circuiti diversi, vecchie scatole di derivazione o dispositivi elettrici ad alto assorbimento (come elettrodomestici) può degradare significativamente la performance, rendendo la connessione molto più lenta di un sistema Mesh cablato. È un rischio da mettere in conto, specialmente negli impianti datati.
I kit proposti in commercio dispongono di due unità: la prima (più piccola) da connettere ad una presa elettrica nei pressi del router, collegandolo ad esso tramite cavo Ethernet; l'unità più grande (Powerline Wi-Fi) dovremo piazzarla in una presa elettrica nella stanza o nella zona della casa senza copertura, così da creare subito una nuova rete Wi-Fi con cui accedere a Internet.
I migliori kit Powerline Wi-Fi che possiamo acquistare al momento sono:
Se questa tecnologia vi interessa e vogliamo capire come funziona, possiamo anche leggere il nostro approfondimento Internet sulla presa elettrica con il Powerline.

Access Point Cablato: La Soluzione migliore

Router multipli

Per chi cerca il massimo delle prestazioni e della stabilità, specialmente se la casa è già predisposta con cavi Ethernet (o si è disposti a installarli), l'uso di uno o più Access Point (AP) collegati via cavo al router principale è la soluzione migliore, anche se richiede una maggiore preparazione tecnica.

Ogni Access Point, alimentato a volte con la tecnologia PoE (Power over Ethernet) per non richiedere una presa elettrica vicina, trasforma il segnale cablato ad alta velocità in un segnale wireless locale. L'utilizzo di AP moderni che supportano protocolli di roaming assistito (come 802.11k, r e v) permette ai dispositivi di passare da un punto di accesso all'altro con la stessa fluidità di un sistema Mesh, ma con una larghezza di banda nettamente superiore.

  • Indispensabile per home office di alto livello, gaming competitivo e trasferimento di file di grandi dimensioni. La connessione cablata garantisce la massima velocità e la minima latenza possibile, indipendentemente dalla distanza o dagli ostacoli. È l'unica via per sfruttare appieno una connessione ultra-veloce (multi-Gigabit).
  • L'installazione di cavi Ethernet Cat6 o superiori è spesso costosa e invasiva, a meno che l'abitazione non sia nuova o sia in fase di ristrutturazione. Per gli utenti meno esperti, la configurazione può risultare più complessa rispetto ai sistemi Mesh plug-and-play.

Ripetitori Wi-Fi (Extender) Classici: Soluzione Minore

range extender

I ripetitori Wi-Fi o range extender classici sono la soluzione più economica e veloce da installare. Si collegano a una presa elettrica e "catturano" il segnale wireless esistente del router per ripeterlo, estendendo la copertura in una specifica area.

Tuttavia, sono spesso considerati una soluzione datata o "di ripiego" perché, non comunicando con una banda dedicata, dimezzano virtualmente la banda disponibile (metà per ricevere il segnale, metà per trasmetterlo). Inoltre, creano una nuova rete Wi-Fi (un nuovo SSID), obbligando l'utente a cambiare rete manualmente quando si sposta, interrompendo la connessione. Nella maggior parte dei casi, è meglio investire in un sistema Mesh entry-level per evitare frustrazioni dovute alla scarsa fluidità e alle interruzioni.

Alcuni dei range extender migliori che possiamo acquistare al momento sono:
Per approfondire possiamo leggere la nostra guida Come funziona il ripetitore wifi o "Range Extender" e quale comprare.

Chiarimenti e Consigli Utili

Quando si parla di estensione della rete, ci sono dubbi ricorrenti che vanno chiariti per una scelta consapevole:

  • Qual è la posizione migliore per un ripetitore/nodo Mesh? Non va posizionato nell'area dove il segnale è già debole, ma a metà strada tra il router principale e la zona "morta". È fondamentale che riceva un segnale forte per poterlo ritrasmettere efficacemente.
  • I muri spessi sono un problema? Assolutamente sì. Mattoni, cemento armato e persino grandi specchi o acquari degradano drasticamente il segnale wireless. In questi casi, il Powerline o il cablaggio Ethernet (con AP) diventano le soluzioni più affidabili.
  • Posso usare un Mesh cablato? Molti sistemi Mesh moderni permettono di collegare i nodi tra loro con un cavo Ethernet, utilizzando il cavo per il backhaul (la comunicazione tra i nodi). Questa è in assoluto la configurazione più efficiente, che unisce la facilità di gestione del Mesh alle prestazioni del cablato. Se l'abitazione lo consente, è la strada da preferire.
  • Qual è il rischio del Double NAT? Quando si collega un secondo router, o un sistema Mesh configurato come router, a un router esistente, si possono creare due livelli di Network Address Translation (NAT). Questo può causare problemi in determinate applicazioni, come il gaming online o l'accesso remoto ai dispositivi. La soluzione è configurare il dispositivo aggiuntivo in modalità Access Point (AP).

La soluzione ottimale per avere una **rete veloce ovunque** dipende sempre dal contesto. Per la maggior parte delle case su due o tre piani, un sistema **Wi-Fi Mesh** di qualità rappresenta il miglior compromesso tra prestazioni, facilità d'uso e installazione non invasiva. Per chi desidera il massimo senza badare al costo e all'intervento strutturale, non c'è niente che batta una rete con Access Point cablati.

La vera polemica, in questo settore, è che molti operatori forniscono router non sempre all'altezza delle abitazioni moderne, specialmente quelle grandi o su più livelli. Spesso, l'investimento in un proprio sistema di estensione è necessario per sfruttare appieno la velocità della connessione in fibra ottica pagata mensilmente.

Futuro: Wi-Fi 6E e Wi-Fi 7

Quando si valuta l'acquisto di nuovi dispositivi, è fondamentale guardare avanti. Gli standard attuali come il Wi-Fi 6 e, soprattutto, il Wi-Fi 6E, hanno migliorato notevolmente l'efficienza e la velocità, specialmente negli ambienti affollati di dispositivi.

Il Wi-Fi 6E introduce la banda di frequenza dei 6 GHz, una "corsia" molto più ampia e meno congestionata rispetto alle classiche 2.4 GHz e 5 GHz, ideale per il backhaul dei sistemi Mesh e per i dispositivi di ultima generazione che richiedono la massima velocità.

Il futuro, tuttavia, è il Wi-Fi 7 (o IEEE 802.11be). Sebbene i dispositivi siano attualmente costosi e non ancora pienamente supportati dalla maggior parte degli smartphone e laptop in circolazione, promette di essere un vero e proprio salto generazionale. Le sue caratteristiche principali includono:

  • Canali a 320 MHz: raddoppiano la larghezza di banda rispetto al Wi-Fi 6E per una velocità incredibile.
  • Multi-Link Operation (MLO): permette ai dispositivi di connettersi contemporaneamente su più bande (2.4, 5 e 6 GHz), garantendo una latenza minima e una stabilità eccezionale, gestendo il carico e il passaggio tra nodi Mesh in modo quasi impercettibile.

Un buon compromesso attuale per chi non vuole spendere una fortuna è optare per un sistema **Mesh** o **Access Point** che supporti almeno il Wi-Fi 6E. Così facendo si ottiene un equilibrio tra costo, prestazioni elevate e una buona future-proofness.

LEGGI ANCHE: Come collegare due Router wireless per aumentare portata del WiFi



Un commento


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Un Commento
  • Francesco
    18/11/25

    Buongiorno e complimenti per la chiarezza degli articoli, molto interessanti.
    Volevo avere un parere da voi.
    Ho una villetta al mare su 3 piani e vorremmo sostituire il vecchio videocitofono con uno smart.
    Il problema è che il giardino è su 3 piane e il cancello è in fondo alla piana più bassa e a circa 30 metri dal piano di casa in cui è collocato il modem.
    Cosa consigliate di fare?
    La casa è dei primi anni '90 e l'impianto elettrico è quello originale.
    Grazie