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Tenere un PC Windows 11 in Tasca su una Stick USB Portatile

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Trasforma qualsiasi schermo in una postazione completa. Analisi delle migliori soluzioni hardware Stick e guida per installare Windows su USB drive
PC Stick Windows 11

Immaginate di dover accedere urgentemente ai vostri dati, programmi e configurazioni specifiche, ma di trovarvi a chilometri dal vostro ufficio, magari davanti a una Smart TV d'albergo limitata o a un computer in prestito su cui non avete i diritti di amministratore. Lo smartphone, per quanto evoluto, non può sostituire un ambiente desktop completo quando si tratta di gestire fogli di calcolo complessi o software proprietari. La necessità di avere un "Piano B" informatico è reale.

La tecnologia odierna permette di condensare un intero PC Windows 11 nelle dimensioni di un accendino. Non stiamo parlando di proiettare lo schermo del telefono, ma di avere un sistema operativo autonomo, potente e personalizzato che vive nella vostra tasca. Esistono due strade per raggiungere questo obiettivo: acquistare un micro-PC hardware da collegare alla porta HDMI, oppure trasformare un supporto di memoria esterna in un disco di avvio universale. Analizziamo come strutturare questa risorsa d'emergenza affinché duri nel tempo e non vi lasci a piedi proprio nel momento del bisogno.

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L'evoluzione Hardware: I PC Stick con Intel N100

Fino a poco tempo fa, le cosiddette "Compute Stick" erano molto scadenti: lente, rumorose e inclini al surriscaldamento. L'abbandono del settore da parte di Intel (che vendeva la sua Inte NUC) sembrava averne decretato la fine. Tuttavia, l'arrivo dei nuovi processori a basso consumo (architettura Alder Lake-N, in particolare il modello N100) ha rivitalizzato il settore. Oggi è possibile avere prestazioni superiori a un vecchio laptop Core i5 in un dispositivo che sta nel palmo di una mano.

MeLE: Il riferimento senza ventole

Se la priorità è l'affidabilità a lungo termine, bisogna guardare ai prodotti di MeLE. A differenza della massa di dispositivi generici, MeLE progetta i suoi stick (come la serie PCG02) con un sistema di dissipazione passiva brevettato. L'assenza di ventole elimina il rischio che la polvere intasi il sistema, causa principale della morte prematura di questi gadget. Un modello con CPU N100, 8GB di RAM LPDDR5 e Windows 11 Pro gestisce flussi di lavoro d'ufficio e streaming 4K senza incertezze. Attenzione solo alle temperature: lo chassis diventa molto caldo perché funge da dissipatore.

I limiti delle alternative economiche

Il mercato è pieno di stick a basso costo di brand come Chuwi o GMKtec. Sebbene le specifiche sulla carta siano simili, spesso integrano ventole minuscole che iniziano a ronzare dopo pochi mesi. Inoltre, un problema diffuso riguarda le licenze di Windows: molti prodotti d'importazione usano chiavi "Volume" non destinate alla vendita retail, che potrebbero disattivarsi improvvisamente. È fondamentale verificare lo stato della licenza appena acceso il dispositivo.

Software: Creare una "Windows To Go" fai da te

Se non si vuole acquistare nuovo hardware, si può seguire la rotta di Navigaweb verso una soluzione puramente software: installare Windows 11 direttamente su un supporto USB. Microsoft ha rimosso ufficialmente la funzione "Windows To Go", ma strumenti di terze parti permettono ancora di crearla con facilità, rendendo il sistema avviabile su quasi ogni PC (Mac esclusi).

Un avvertimento tecnico è d'obbligo: non usate le classiche chiavette USB. Anche se USB 3.0, le velocità di lettura/scrittura casuale (4K random) sono troppo basse, rendendo Windows inutilizzabile e soggetto a blocchi continui. La soluzione corretta è utilizzare un SSD NVMe inserito in un box USB 3.2, oppure drive flash di fascia premium come le Samsung BAR Plus o le SanDisk Extreme PRO.

La procedura con Rufus

Il metodo più pulito e sicuro prevede l'uso di Rufus. Questo tool gratuito e open source permette di forzare l'installazione su USB aggirando i blocchi di Microsoft.

  • Scaricate la ISO ufficiale di Windows 11 dal sito Microsoft.
  • Aprite Rufus e selezionate il vostro drive USB esterno.
  • Alla voce "Opzione immagine", cambiate da "Installazione standard" a Windows To Go.
  • Selezionate lo schema partizione. Usate MBR se volete massima compatibilità anche con computer molto vecchi (BIOS Legacy), oppure GPT per macchine moderne (UEFI). GPT è preferibile oggi.

Cliccando su AVVIA, Rufus proporrà di rimuovere i requisiti hardware (TPM 2.0, Secure Boot, RAM). Selezionate tutte queste caselle: è essenziale affinché la vostra chiavetta possa avviarsi anche su computer ospiti datati o non compatibili con Windows 11. Suggeriamo anche di creare un account locale automatico per evitare di dover cercare una connessione Wi-Fi durante il primo avvio.

Ottimizzazione e Software Essenziali

Una volta avviato Windows dal drive USB, il sistema crederà di essere su un disco fisso. Per evitare di saturare la banda USB e surriscaldare il drive, disabilitate immediatamente l'indicizzazione dei file e mettete in pausa gli aggiornamenti automatici di Windows Update (fateli girare solo quando avete tempo e una connessione in fibra).

Come collegare un PC Stick alla TV

Collegare uno di questi PC Stick alla TV è davvero semplice: basterà connettere la presa HDMI presente sullo Stick ad una porta HDMI libera presente sul televisore o del monitor, collegare il cavo d'alimentazione ad una porta USB (se presente) oppure ad un caricatore per cellulare e premere il pulsante d'accensione presente su uno dei lati.

Visto che il peso dei PC Stick è superiore a soluzioni HDMI simili (tipo Chromecast o Amazon Fire TV Stick), consigliamo di utilizzare una prolunga HDMI per evitare di danneggiare la porta presente sulla TV per il troppo peso del dispositivo.

Al primo avvio consigliamo di connettere una tastiera e un mouse alle porte USB disponibili sul PC Stick, così da completare l'avvio di Windows e configurare l'accesso alla rete WiFi; dopo questa fase iniziare ti consiglio di leggere il seguente capitolo per poter controllare a distanza il PC Stick senza dover ricorrere ogni volta ad una tastiera o un mouse.

Per approfondire possiamo leggere la nostra guida su Come trasformare la TV in un PC.

Come controllare PC Stick da telefono o tablet

Visto che non possiamo tenere sempre un mouse e una tastiera connessi ad un oggetto così piccolo, dovremo impegnarci per controllare a distanza il PC Stick con Windows, magari utilizzando il nostro fedele smartphone o tablet.

Per prima cosa installiamo sul PC Stick Windows (con tastiera e mouse ancora connessi) il server di Unified Remote, l'applicazione ideale per accendere, usare e spegnere il computer da smartphone.

Il programma Unified Remote Server può essere scaricato gratuitamente su tutti i PC Stick visti in alto. Dopo il download avviamo l'installazione del server. Ad installazione conclusa avviamo il programma, che si porrà automaticamente in auto avvio (ottimo per poterlo controllare subito una volta riacceso).

Recuperiamo ora l'indirizzo IP del nostro PC Stick seguendo i passaggi della guida ai programmi per la scansione di una rete per trovare i computer collegati.

Ora che abbiamo terminato la configurazione del server, scarichiamo sul nostro smartphone l'app Unified Remote, disponibile gratuitamente per Android (Android) e per iPhone e iPad. Una volta installata l'app sul dispositivo portatile avviamola e connettiamoci al server presente sul PC Windows, che dovrebbe apparire automaticamente (in caso contrario possiamo sempre inserire l'indirizzo IP del PC Stick come recuperato in precedenza).

A connessione avvenuta avremo alcuni moduli di base, che possiamo utilizzare per controllare a distanza il nostro PC Stick senza mouse e tastiera: Basic Input permette di simulare la presenza di un touchpad utilizzando lo schermo stesso dello smartphone, Keyboard permette di utilizzare la tastiera del dispositivo mobile per scrivere su Windows e Power permette di controllare l'accensione, lo spegnimento e il riavvio del PC Stick.

PortableApps e gestione tool

Per mantenere il sistema snello, evitate installazioni pesanti e preferite le versioni "Portable":

Invece di riempire il registro di sistema, scaricate la suite PortableApps. Crea un menu Start parallelo che raccoglie browser, editor di testo, client FTP e antivirus che risiedono solo nella loro cartella, senza lasciare tracce sul sistema ospite o appesantire il vostro drive.

Gestione dei Driver con SDIO

Il problema principale di spostare Windows da un PC all'altro sono i driver mancanti (Wi-Fi, Audio, Touchpad). Tenete sulla chiavetta Snappy Driver Installer Origin (attenzione a scaricare solo la versione "Origin", l'unica pulita da adware). Questo tool permette di scaricare e installare i driver specifici della macchina ospite in pochi minuti, risolvendo conflitti che altrimenti richiederebbero ore di ricerca manuale.

Problemi vari

Gestire un sistema operativo "nomade" comporta sfide tecniche che non si incontrano su un PC fisso. Ecco cosa bisogna sapere per operare con competenza:

  • Alimentazione insufficiente: Non collegate mai un PC Stick direttamente alla porta USB della TV per alimentarlo. Le porte televisive erogano solitamente 0.5A o 0.9A, mentre questi dispositivi richiedono 2.5A o 3A. Il risultato sono spegnimenti improvvisi che corrompono il file system. Usate sempre l'alimentatore dedicato.
  • BitLocker e Sicurezza: Se perdete la chiavetta USB con Windows To Go, chiunque può leggere i vostri file. Attivare BitLocker è possibile (versione Pro), ma ricordate che collegando il drive a un PC senza chip TPM, dovrete digitare la chiave di ripristino numerica a 48 cifre ogni volta. Conservatela sul telefono.
  • Attivazione di Windows: Spostando il drive USB su computer diversi, Windows rileverà un cambio hardware continuo. La licenza digitale potrebbe disattivarsi spesso. Per un uso d'emergenza non è un problema funzionale (il sistema lavora comunque), ma se l'uso è intensivo serve una licenza Retail collegata al proprio account Microsoft.
  • Aggiornamenti "Feature Update": Evitate di installare le nuove versioni semestrali di Windows (es. passare da 23H2 a 24H2) direttamente sul drive USB tramite Windows Update. Spesso falliscono o impiegano ore. Meglio rifare la chiavetta da zero con Rufus e la nuova ISO quando necessario.





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