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Funzioni nascoste indispensabili su macOS

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Guida alle funzionalità avanzate di macOS per migliorare il flusso di lavoro. Scopri scorciatoie, gestione finestre e strumenti nativi spesso ignorati
Funzioni macOS

L'investimento in un computer Apple si giustifica pienamente solo quando si supera l'utilizzo superficiale del sistema operativo. Molti utenti, pur possedendo macchine potenti, si limitano a navigare tra le cartelle e le applicazioni con la stessa lentezza di un computer di vent'anni fa. macOS è progettato con una filosofia a strati: l'interfaccia visibile è semplice e pulita per i principianti, ma sotto la superficie esistono strumenti di automazione e gestione che possono dimezzare i tempi di lavoro. Per padroneggiare davvero la macchina, è necessario conoscere le scorciatoie che gli ingegneri di Cupertino hanno inserito ma non pubblicizzato, trasformando il Mac da semplice esecutore a strumento di precisione.

LEGGI ANCHE: Guida base per usare il Mac con le funzioni principali

Controllo totale con Spotlight e conversioni rapide

La barra di ricerca Spotlight, attivabile con Command + Barra Spaziatrice, è spesso sottovalutata e usata solo per trovare file smarriti. In realtà, è un potente motore computazionale sempre attivo. Invece di interrompere il flusso di lavoro per aprire la calcolatrice o cercare su un browser il tasso di cambio, è sufficiente digitare l'operazione o la richiesta direttamente nella barra.

Digitando "500 usd in eur" o "120 kg in lbs", il sistema fornisce conversioni in tempo reale basate su dati finanziari aggiornati. Allo stesso modo, funziona come un lanciatore di applicazioni istantaneo: digitare le prime due lettere di un programma e premere Invio è drasticamente più veloce che cercarlo nel Launchpad o nel Dock. Per chi desidera spingersi oltre, Raycast rappresenta l'evoluzione di Spotlight: un tool gratuito che permette di gestire la clipboard, creare snippet di testo ed eseguire script senza mai staccare le mani dalla tastiera.

Gestione professionale delle finestre

Con le versioni recenti di macOS (da Sequoia in poi), Apple ha finalmente introdotto un sistema nativo per affiancare le finestre trascinandole ai bordi dello schermo. Tuttavia, per un utente esperto, l'implementazione nativa risulta ancora macchinosa e richiede troppi secondi di attesa o movimenti precisi del mouse. La gestione dello spazio schermo deve essere istantanea.

La soluzione definitiva rimane Rectangle. Questa applicazione open source, gratuita e leggera, permette di spostare e ridimensionare le finestre usando combinazioni di tasti memorizzabili. Con semplici comandi è possibile mandare una finestra a occupare la metà destra, il terzo centrale o l'intero schermo, garantendo un ordine mentale e visivo immediato. È uno di quei software che, una volta provati, rendono difficile tornare indietro.

iPhone Mirroring e continuità

Una delle innovazioni più recenti e utili per chi possiede anche un iPhone è il Mirroring (Duplicazione iPhone). Questa funzione permette di visualizzare e controllare lo schermo del telefono direttamente dal Mac, anche se il dispositivo è bloccato e in un'altra stanza. Non si tratta solo di vedere le notifiche: è possibile trascinare file dal Mac all'iPhone (e viceversa) come se fossero nella stessa cartella, e usare la tastiera del computer per rispondere ai messaggi su app che non hanno una versione desktop.

Per attivarlo, basta cliccare sull'icona dedicata nel Dock o nel Launchpad. Questa integrazione elimina la distrazione fisica di dover prendere in mano il telefono ogni volta che arriva una notifica importante, mantenendo la concentrazione sullo schermo principale e seguendo la rotta di Navigaweb verso una produttività senza interruzioni.

Condivisione avanzata su rete locale


Apple ha curato al massimo le funzionalità legate alla condivisione di risorse tra i Mac presenti sulla stessa rete, rendendo semplice gestire lo schermo (o l'intero sistema operativo) da remoto, condidere la connessione ad Internet, condividere file multimediali, scambiare file tra Mac e accedere da remoto tramite SSH o SFTP.

Il punto di partenza sono le impostazioni; portiamoci nel percorso Impostazioni -> Generali -> Condivisione e attiviamo la funzionalità da sfruttare sulla rete locale:

  • Condivisione schermo: consente ad altri Mac di vedere il contenuto dello schermo, di aprire, spostare e chiudere file e finestre, di aprire app e di riavviare il Mac.
  • Condivisione file: usando AirDrop permette di condividere i file e le cartelle tra tutti i Mac presenti in rete. Possiamo vedere sia i Mac associati al nostro account ID Apple sia gli altri Mac presenti in rete; in caso di Mac sconosciuti è richiesta un'autorizzazione per lo scaricamento e per lo scambio di file. AirDrop funziona anche con iPhone e iPad presenti sulla stessa rete.
  • Condivisione dei contenuti multimediali: ottima funzione per condividere musica, filmati e programmi TV con altri dispositivi Apple presenti in rete.
  • Gestione remota: la modalità di gestione remota più avanzata, basata su Apple Remote Desktop e di fatto molto simile a Condivisione schermo.
  • Login remoto: funzionalità molto utile per gli amministratori di rete, che possono così accedere al terminale remoto (SSH) o alle risorse condivise tramite rete (SFTP).
  • Condivisione stampante: utile per condividere la stampante connessa al Mac, fornendo così un server di stampa remoto per tutti i Mac presenti in rete.
  • Condivisione Internet: condivide la connessione Internet attiva sul Mac con altri computer o Mac presenti sulla rete locale.

Il potenziale nascosto di Anteprima

L'applicazione Anteprima è l'esempio perfetto di software potente mascherato da visualizzatore semplice. Evitando di appesantire il sistema con lettori PDF di terze parti, Anteprima offre strumenti di editing avanzati accessibili cliccando sull'icona della punta di penna nella barra degli strumenti.

La funzione più utile in ambito burocratico è la Firma Digitale. In Strumenti > Annotazione > Firma, è possibile creare la propria firma autografa utilizzando il trackpad come tavoletta grafica o, per una precisione maggiore, scattando una foto a un foglio firmato tramite la webcam del Mac. La firma viene vettorializzata e salvata, pronta per essere apposta su qualsiasi contratto PDF in un secondo. Inoltre, lo strumento "Alfa Istantaneo" (l'icona a forma di bacchetta magica) permette di rimuovere lo sfondo dalle immagini con un click, ideale per creare presentazioni pulite senza ricorrere a Photoshop.

Navigazione nel Finder e Azioni Rapide

Il Finder può sembrare limitato rispetto a Esplora Risorse di Windows, ma solo se non configurato correttamente. La prima operazione da compiere è attivare la Barra del percorso dal menu Vista. Questo non solo mostra dove ci si trova, ma rende la breadcrumb interattiva: è possibile trascinare file direttamente nelle cartelle genitore mostrate in basso.

Un'altra funzione essenziale per chi gestisce archivi fotografici o documenti è la Rinomina in blocco. Selezionando più file e premendo il tasto destro, la voce Rinomina apre un pannello che consente di sostituire testo, aggiungere numeri progressivi o cambiare formattazione a centinaia di file contemporaneamente. Nello stesso menu contestuale, le Azioni Rapide permettono di creare PDF da una selezione di immagini o di convertire formati file senza aprire alcuna app.

Trasformare i siti web in App

Spesso il browser diventa un caos di decine di schede aperte, consumando memoria e rendendo difficile trovare quella importante. Una funzione moderna di Safari permette di trasformare qualsiasi sito web in una "Web App" indipendente che vive nel Dock.

Visitando un sito (come un gestionale aziendale, Canva o una piattaforma di streaming) e selezionando File > Aggiungi al Dock, il sito viene isolato in una finestra dedicata, senza barre degli indirizzi e distrazioni. Questo separa i tool di lavoro dalla navigazione generica, migliorando l'organizzazione e la stabilità del sistema.

Screenshot puliti e senza ombre

Lo strumento di cattura schermo di macOS è eccellente, ma applica di default un'ombra pronunciata alle finestre catturate, che può risultare poco professionale in certi contesti grafici. Inoltre, la miniatura fluttuante che appare dopo ogni scatto rallenta chi deve farne molti in sequenza.

Premendo Command + Shift + 5 si accede alle opzioni avanzate dove è possibile disattivare la "Miniatura fluttuante". Per ottenere uno screenshot pulito di una singola finestra, la combinazione è Command + Shift + 4, poi premere Barra Spaziatrice per evidenziare la finestra e, tenendo premuto il tasto Option (Alt) mentre si clicca, l'immagine verrà salvata senza ombra, piatta e pronta per essere inserita in documenti o pagine web.

Usare iPad come secondo schermo (Sidecar)

Si può usare un iPad come secondo schermo touch sul Mac o sul MacBook; per ottenere questa funzionalità è sufficiente portarsi nell'app Preferenze di sistema, cliccare sull'icona Sidebar e premere sul nome dell'iPad sotto l'elenco Connessione a.


Con questa funzione attiva possiamo lavorare su una sola app su entrambi i dispositivi, vedere una presentazione sull’iPad mentre la sistemiamo o la modifichiamo sul Mac (o viceversa) e duplicare lo schermo del Mac sull'iPad, così da visualizzare le stesse cose su entrambi gli schermi.

Se possediamo Apple Pencil potremo utilizzarla sull'iPad per disegnare o scrivere sulle app del Mac, come se fosse una grande tavoletta grafica.

Vari Trucchi per MacOS meno conosciuti

Per mantenere il sistema reattivo e sfruttare ogni risorsa disponibile, ecco alcuni aspetti tecnici e risposte a domande frequenti sull'uso avanzato:

  • Sostituzione testo: In Impostazioni di Sistema > Tastiera, è possibile configurare abbreviazioni (es. "@@") che si espandono automaticamente in testi lunghi come la propria email o l'IBAN. Funziona trasversalmente su Mac, iPhone e iPad.
  • Monitoraggio Attività: Prima di pensare che il Mac sia vecchio, controllare sempre questa app nativa (nella cartella Altro del Launchpad). Spesso è una singola scheda di Chrome o un processo bloccato a consumare tutta la CPU.
  • Angoli Attivi: Per bloccare lo schermo istantaneamente quando ci si alza dalla scrivania, configurare un angolo attivo (in Scrivania e Dock) è più veloce di qualsiasi combinazione di tasti.
  • Quick Look: Selezionare un file e premere la Barra Spaziatrice permette di vederne il contenuto senza aprirlo. Con le estensioni giuste, può visualizzare anche file di codice, formati 3D o file compressi senza decomprimerli.
  • Comandi Rapidi (Shortcuts): L'app Comandi Rapidi ha sostituito Automator. Permette di creare flussi di lavoro complessi (come "Ridimensiona immagine e invia per mail") attivabili con un click o con la voce.
  • Installazione app non verificate: Se macOS blocca un'app legittima perché non scaricata dall'App Store, non serve disabilitare Gatekeeper. Basta fare click destro sull'app, scegliere Apri e confermare l'eccezione.
  • Chiudere o nascondere le applicazioni in esecuzione velocemente: Per chiudere tutte le applicazioni in esecuzione, è sufficiente tenere premuto ⌘ + Tab, scorrere le app e quando si seleziona quella da chiudere o nascondere, premere Q per uscire o H per nasconderla.
  • Creare cartelle Smart automatiche: Le Smart Folder servono a raggruppare automaticamente i file dello stesso tipo. Per creare una cartella Smart si può usare l'opzone della nuova cartella smart dal menù del Finder e poi definire una parola comune o un altro tipo di criterio o parametro di ricerca. Tutti i file trovati che rispondono al criterio o la parola scelta, vengono quindi raggruppati in questa nuova cartella diventando facili da trovare.

Per approfondire le funzioni del Mac possiamo leggere la guida alla tastiera del Mac e combinazioni di tasti da usare.






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