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Massimizzare il rendimento della CPU in Windows

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Come usare la CPU a piena potenza sul PC Windows e ottimizzare il rendimento dei programmi anche con piano energetico bilanciato
CPU al massimo Windows

I moderni processori vengono venduti con frequenze altissime, ma il sistema operativo tende a gestirli con eccessiva cautela. Windows è progettato di default per dare priorità all'efficienza energetica e alla durata della batteria, applicando freni software che lasciano inutilizzata una parte significativa della potenza di calcolo.

Per chi usa il PC per carichi di lavoro intensi o vuole la massima reattività, non serve chiudere le finestre del browser o pulire i file temporanei. È necessario intervenire sui meccanismi interni con cui il sistema decide di erogare energia e assegnare le priorità. Analizziamo come rimuovere le limitazioni di fabbrica agendo su chiavi di registro nascoste e impostazioni hardware, seguendo la rotta di Navigaweb verso un sistema senza latenze.

LEGGI ANCHE -> come fare Overclock di processore CPU e scheda video

Attivare il profilo energetico nascosto "Prestazioni Eccellenti"

CPU Windows 11

Oltre ai classici profili di risparmio energia, Windows 10 e 11 integrano una modalità derivata dalle versioni "Workstation" del sistema, chiamata Ultimate Performance. Questa modalità riduce le micro-latenze hardware eliminando gli stati di sospensione profonda delle periferiche.

Poiché spesso è nascosta, è possibile forzarne l'attivazione tramite il terminale:

  • Premere il tasto Start, digitare cmd e selezionare Esegui come amministratore.
  • Incollare il seguente comando e premere Invio: powercfg -duplicatescheme e9a42b02-d5df-448d-aa00-03f14749eb61
  • Aprire il Pannello di Controllo, andare su Opzioni Risparmio Energia e selezionare la nuova voce Prestazioni Eccellenti.

La frequenza della CPU sarà più alta e verrà sfruttata tutta la potenza del processore, come visto anche nella nostra guida su come regolare il limitazione di potenza in Windows.

Su molti laptop recenti (dal 2024-2025), Windows utilizza una tecnologia chiamata Modern Standby (S0) che impedisce il cambio di piano. In questo caso, l'unico modo per ottenere lo stesso effetto è modificare manualmente le impostazioni avanzate del piano "Bilanciato" come descritto nel punto successivo.

Disabilitare il Core Parking dal Registro di Sistema

Il Core Parking è una funzione che mette in "sleep" alcuni nuclei del processore quando il carico è basso. Sebbene utile per la batteria, crea un ritardo percettibile (stuttering) quando si lancia un'applicazione pesante, poiché il core deve "svegliarsi" prima di elaborare i dati. Mantenere tutti i core attivi elimina questo tempo di risposta.

Per sbloccare questa opzione nel menu di Windows, serve una modifica al registro:

  1. Aprire l'editor del registro premendo Win + R e digitando regedit.
  2. Incollare questo percorso nella barra in alto:
    HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Power\PowerSettings\54533251-82be-4824-96c1-47b60b740d00\0cc5b647-c1df-4637-891a-dec35c318583
  3. Fare doppio clic sulla voce Attributes a destra e cambiare il valore da 1 a 0.

Fatto questo, tornando nelle Opzioni Risparmio Energia > Modifica impostazioni combinazione > Cambia impostazioni avanzate, apparirà una nuova voce sotto "Risparmio energia del processore" chiamata Numero minimo di core per core parking. Impostando questo valore al 100%, si impedisce al sistema di parcheggiare i core.

Gestire correttamente la Modalità Gioco ed Efficienza

Windows 11 introduce due funzioni che agiscono come vigili urbani per la CPU. Spesso si crede siano inutili, ma configurarle male può costare caro in termini di prestazioni.

Modalità Gioco (Game Mode): Contrariamente a quanto accadeva nelle prime versioni di Windows 10, oggi questa funzione è essenziale. Non serve ad "aumentare gli FPS" magicamente, ma istruisce il sistema a bloccare l'installazione di driver o riavvii in background e, soprattutto, assegna priorità stabile ai processi a schermo intero. Per un sistema performante, va tenuta su Attivato in Impostazioni > Giochi.

Per i giochi possiamo leggere il nostro articolo su come aumentare velocità e prestazioni dei giochi PC.

Modalità efficienza

Modalità Efficienza: Questa è un'arma a doppio taglio. Windows 11 contrassegna automaticamente alcuni processi in background con una "fogliolina verde" in Gestione Attività (Task Manager), riducendone la priorità della CPU (EcoQoS). A volte il sistema sbaglia e applica questa "frenata" a software che ci servono reattivi (come OBS, Discord o browser con molte schede). È utile aprire Gestione Attività, cliccare col destro sul processo rallentato e verificare che la Modalità efficienza sia disattivata (grigia), per evitare che Windows strozzi le risorse proprio quando servono.

A tal riguardo possiamo anche leggere l'articolo su come alzare la priorità dei processi per aumentare le prestazioni della CPU.

Disattivare VBS e Isolamento Core (Solo per Gaming/Performance)

Nei PC moderni, la funzione che impatta maggiormente sulle prestazioni della CPU (fino al 15% in meno in alcuni scenari) è la "Sicurezza basata sulla virtualizzazione" (VBS). Windows utilizza una parte della potenza della CPU per virtualizzare una porzione di memoria e proteggerla da attacchi. Se il PC è usato prettamente per gaming offline o rendering in ambiente sicuro, disabilitare questa funzione libera risorse immediate.

Si trova in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Sicurezza di Windows > Sicurezza dispositivi > Isolamento core. Disattivando l'Integrità della memoria, la CPU non dovrà più gestire questo strato di virtualizzazione costante.

Ottimizzare la pianificazione della CPU (Win32PrioritySeparation)

Windows utilizza un valore numerico per decidere quanto tempo processore assegnare al programma che si sta guardando rispetto a quelli in background. Possiamo modificare questo "quanto" di tempo (quantum) per favorire in modo aggressivo l'applicazione in primo piano.

Nel registro di sistema (regedit), navigare fino a: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\PriorityControl. Qui si trova la chiave Win32PrioritySeparation. Il valore standard è bilanciato, ma per le massime prestazioni si può impostare (selezionando Esadecimale):

  • 26: È il valore ideale per processori moderni potenti. Assegna quanti brevi ma variabili, riducendo la latenza di input nei giochi e nelle interfacce.
  • 16: Valore ottimizzato per sistemi più datati o se si notano problemi audio con il valore precedente.

Gestire l'affinità dei Core su architetture Ibride

Con le CPU Intel dalla 12ª generazione in poi e i nuovi AMD, i processori sono divisi in P-Core (Potenza) ed E-Core (Efficienza). A volte Windows sbaglia e assegna un gioco pesante agli E-Core, dimezzando le prestazioni.

Per risolvere definitivamente, l'uso di Process Lasso è quasi obbligatorio. Questo software permette di creare regole persistenti: è possibile dire al sistema che un determinato processo (es. il file .exe di un gioco o di un software di editing) deve girare esclusivamente sui P-Core e deve avere priorità "Alta" o "Tempo Reale". Il programma applica queste regole automaticamente ad ogni avvio, correggendo gli errori dello scheduler di Windows.

Interventi hardware dal BIOS: C-States

L'ultimo collo di bottiglia risiede nella scheda madre. I produttori abilitano di default i C-States (C1E, C3, C6, ecc.), stati in cui la CPU riduce drasticamente il voltaggio non appena c'è una frazione di secondo di inattività. Questo risparmia corrente, ma introduce instabilità e lag nel momento in cui serve potenza improvvisa.

Accedendo al BIOS all'avvio del PC, è consigliabile cercare la sezione CPU Configuration o Power Management e impostare Global C-States Control su Disabled. Questo manterrà la CPU sempre pronta a operare alla massima frequenza, aumentando i consumi ma garantendo prestazioni costanti nel tempo.

Altri dettagli

  • L'overclock è necessario per aumentare le prestazioni?
    Non necessariamente. Rimuovere i limiti energetici e il core parking offre spesso un guadagno più stabile e sicuro rispetto all'aumento delle frequenze, che comporta rischi di surriscaldamento.
  • Disabilitare i servizi di Windows velocizza la CPU?
    Sì, ma bisogna agire con cautela. Rimuovere bloatware preinstallati (come le app Xbox se non si gioca o la telemetria) riduce i "cicli di interrupt", lasciando la CPU libera. Si può fare via PowerShell con il comando Get-AppxPackage.
  • La Modalità Gioco va attivata anche su PC non da gaming?
    Sì. Anche se si usa il PC per editing video o software pesanti, la modalità gioco aiuta a stabilizzare le risorse di sistema, evitando interruzioni improvvise da parte di Windows Update o scansioni virus.





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