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Batteria portatile sempre in carica? imposta il limite per non rovinarla

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Lasciare il notebook sempre collegato rovina la batteria? Scopri come attivare il blocco di ricarica su Windows e Mac per allungarne la vita
Batteria portatile

C'è un'abitudine che accomuna quasi tutti noi in ufficio o a casa: arriviamo alla scrivania, colleghiamo il portatile all'alimentatore e non lo stacchiamo più fino a sera, o addirittura per giorni interi. Vedere l'icona della batteria fissa al 100% ci dà sicurezza, ma tecnicamente stiamo sottoponendo le celle al litio a uno sforzo invisibile e costante.

La domanda che riceviamo spesso è: "Si rompe se lo lascio attaccato?". La risposta onesta è che non esplode né smette di funzionare dall'oggi al domani, ma la sua capacità massima crollerà molto prima del previsto. Una batteria tenuta sempre al 100% (e magari al caldo) dopo un anno potrebbe durare la metà rispetto a una trattata correttamente. Il segreto non è staccare il cavo e lavorare a batteria consumando cicli inutilmente, ma ingannare il sistema facendogli credere che la batteria sia piena quando in realtà è ferma all'80% o al 60%.

Vediamo perché succede e, soprattutto, come attivare i "limitatori di carica" nascosti dai produttori all'interno di Windows e Mac.

LEGGI ANCHE: Test salute batteria, se è ancora buona e lo stato di carica

Perché il 100% è dannoso (Spiegato semplice)

Le moderne batterie al litio funzionano grazie al movimento di ioni tra due elettrodi. Quando la batteria è carica al 100%, la tensione interna sale a circa 4,2 Volt per cella. Mantenere questo voltaggio costantemente è come tenere un arco sempre teso al massimo: con il tempo la corda perde forza.

Gli studi di settore confermano che mantenere la carica in un intervallo tra il 40% e l'80% triplica la vita utile della batteria rispetto a cicli completi 0-100%. Per questo motivo, quasi tutti i laptop moderni hanno una funzione che taglia l'alimentazione alla batteria (alimentando solo il PC direttamente dalla presa) una volta raggiunta una soglia di sicurezza, che solitamente è l'80% o il 60%.

Come limitare la carica su Windows (Per marca)

Windows 11 sta iniziando a introdurre una funzione nativa chiamata "Caricamento intelligente", ma al momento funziona solo su dispositivi Surface e pochi partner. La soluzione migliore rimane seguire la rotta di Navigaweb attraverso le utility proprietarie del produttore, che offrono il controllo più affidabile.

Lenovo (Vantage è il migliore)

Sui portatili ThinkPad, IdeaPad e Legion, la gestione è eccellente.

  • Apriamo l'app Lenovo Vantage (preinstallata o disponibile sul Microsoft Store).
  • Andiamo su Dispositivo > Alimentazione.
  • Attiviamo l'interruttore Soglia di carica della batteria.
  • Il sistema bloccherà la ricarica quando raggiunge il 60% o l'80% (a seconda del modello), preservando le celle.

ASUS (MyASUS)

ASUS integra questa funzione su quasi tutti i modelli, dai Vivobook ai potenti ROG.

  • Avviamo l'app MyASUS.
  • Andiamo nella sezione Personalizzazione.
  • Sotto Battery Health Charging, scegliamo Modalità Bilanciata (Stop all'80%) o Modalità Massima Durata (Stop al 60%).
  • La seconda opzione è raccomandata se il notebook non lascia quasi mai la scrivania.

Acer (Care Center)

Spesso ignorato, anche Acer ha un ottimo limitatore sui modelli Swift, Aspire e Nitro.

  • Cerciamo e apriamo Acer Care Center.
  • Clicchiamo sull'icona Checkup (spesso una cartella clinica o simile).
  • Scegliamo la scheda Stato batteria.
  • Attiviamo il Limite di carica batteria che fermerà il flusso all'80%.

MSI (Dragon Center / MSI Center)

Per i gamer che lasciano il PC acceso per ore, questa impostazione è vitale.

  • Apriamo MSI Center (o Dragon Center sui modelli più vecchi).
  • Andiamo su Features > System Diagnosis.
  • Nella sezione Battery Master, selezioniamo Best for Battery. Questo manterrà la carica tra il 50% e il 60%, ideale per il gaming prolungato.

Dell e HP (Attenzione al BIOS)

Questi due marchi sono storicamente più frammentati. Mentre sui Dell recenti possiamo usare l'app MyDell o Dell Power Manager impostando la modalità "Primariamente CA", su HP la situazione è complessa.

Sui computer HP, spesso il software HP Support Assistant non permette questa modifica. La via più sicura è riavviare il PC, premere F10 per entrare nel BIOS e cercare, sotto System Configuration, la voce Battery Care Function o Battery Health Manager, impostandola su "Maximize Battery Health" (che la blocca all'80%).

La soluzione per MacBook (MacOS)

I Mac con processori Apple Silicon (M1, M2, M3) gestiscono l'energia molto bene, ma il sistema nativo non è perfetto per chi usa il portatile come un fisso.

Caricamento ottimizzato (Di serie)

MacOS attiva di default il "Caricamento ottimizzato". Il sistema impara le nostre abitudini e ritarda la carica oltre l'80% fino a poco prima che di solito stacchiamo la spina. Tuttavia, se non stacchiamo mai il Mac, spesso il sistema "si arrende" e lo porta comunque al 100%.

Controllo manuale con AlDente

Per avere il controllo totale su Mac, l'applicazione di riferimento è AlDente. Anche nella versione gratuita, permette di fissare un limite rigido (es. 70%). Una volta raggiunta quella percentuale, il Mac userà l'energia dell'alimentatore per funzionare, lasciando la batteria a riposo. È indispensabile per chi usa il MacBook collegato a un monitor esterno tutto il giorno.

Attenzione alla temperatura

C'è un fattore che uccide la batteria più velocemente del voltaggio: il calore. Una batteria carica al 100% dentro un computer che sta lavorando a 80°C (magari durante un rendering o un videogioco) subisce danni irreversibili alla struttura chimica.

Se non possiamo limitare la carica via software (magari su PC molto vecchi), proviamo almeno a sollevare il portatile per favorire il raffreddamento. Se la batteria è rimovibile (raro ormai), togliamola quando siamo collegati alla rete elettrica, lasciandola caricata a metà in un luogo fresco.

Ci sono diversi programmi per tenere sotto controllo la temperatura del portatile e, in un'altra guida, abbiamo visto come raffreddare il pc quando fa caldo.

Falsi miti

Per chiudere il cerchio, ecco cosa bisogna sapere per non cadere nelle vecchie leggende metropolitane:

  • Devo scaricarla a zero ogni tanto? No. Le batterie al litio odiano la scarica profonda (0%). Portarla a zero serve solo a "ricalibrare" il sensore se Windows segna percentuali sbagliate, ma chimicamente fa male alla cella.
  • Rischio incendi lasciandolo la notte? No. I circuiti moderni tagliano l'alimentazione quando la batteria è piena. Il pericolo esiste solo con alimentatori non originali di bassa qualità o batterie già danneggiate (gonfie).
  • Cosa faccio se devo viaggiare? Se sappiamo che domani useremo il PC in treno senza prese, disattiviamo temporaneamente il blocco e carichiamolo al 100%. L'usura deriva dallo stare sempre al massimo, non dal farlo occasionalmente.
  • Software universali per Windows? Se il nostro PC non ha software proprietari (es. marchi minori cinesi), non esistono programmi generici capaci di fermare il flusso di corrente a livello hardware. Possiamo usare app come Battery Limiter, ma faranno solo suonare un allarme per ricordarci di staccare manualmente la spina.

In altri articoli abbiamo anche visto diverse guide per:






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