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Programmi per creare partizioni disco (per dual boot o sicurezza)

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Migliori programmi gratuiti "partition manager" per PC Windows, per creare e gestire partizioni disco su hard disk o SSD

partizione disco Sui PC normalmente viene installato un solo sistema operativo, ossia Windows, che rimane così per tutta la durata del computer.
Ma se desideriamo testare i vecchi sistemi operativi di Microsoft in un ambiente reale senza ricorrere alle macchine virtuali o vogliamo avvicinarci al mondo Linux, il primo passo consiste nel creare una partizione sul disco fisso del PC, ossia "riservare" una parte dello spazio al nuovo sistema.
In alternativa possiamo creare varie partizioni sul disco per separare i dati e i programmi, così da poter formattare il sistema senza perdere i dati.
In questa guida vi mostreremo infatti i migliori programmi per creare una partizione del disco, così da poter utilizzare un solo disco come se ne avessimo due o tre, semplicemente suddividendoli in tante sezioni sfruttabili per i nuovi sistemi operativi da provare.
Per questa guida vi mostreremo solo i programmi offerti gratuitamente, così da poter agire senza alcun problema di licenza o senza dover spendere soldi per una funzionalità così avanzata.
La guida è adatta sia per la partizione dei dischi fissi meccanici sia per gli SSD, che si comportano alla stessa maniera quando si parla di file system e partizionamenti.

LEGGI ANCHE: Migliori programmi per formattare dischi e gestire partizioni hard disk

1) A cosa serve il partizionamento

Come accennato nell'introduzione, possiamo partizionare il nostro disco per vari scopi, molti dei quali utili anche negli scenari quotidiani.

- Molti sistemisti ritengono che il sistema operativo si debba installare su una partizione separata da quella dove stanno i programmi e i file personali, cosi da preservare il computer da eventuali danni.
Praticamente, avendo due o più partizioni separate, se la partizione di sistema dovesse rompersi o rovinarsi, si può comunque usare l'altra per l'emergenza e per il recupero file.

- Se vogliamo provare altri sistemi operativi, è necessario riservare una parte dello spazio del disco al nuovo sistema, che si piazzerà in avvio insieme al sistema principale

- Se vogliamo creare una copia o un'immagine di sistema, un buon posto dove conservarla è una partizione separata del disco (in attesa di spostarla su un disco esterno, molto più sicuro); a tal proposito ne necessitiamo di creare una immagine del sistema operativo, si può fare riferimento alla guida ai programmi di backup e di ripristino sistema.

LEGGI ANCHE: Cosa significa partizionare dischi e come creare, estendere, unire partizioni

2) Partizionare con Windows

Se non abbiamo particolari esigenze, possiamo anche utilizzare il programma di partizionamento incluso in Windows, chiamato Gestione disco.
Possiamo trovarlo facendo clic destro sul tasto Start in basso a sinistra e facendo clic sull'omonima voce; in alternativa possiamo cercare il programma all'interno della barra di ricerca di Windows 10 o cercando nel menu Start il nome Gestione disco.
disco Windows

Una volta aperto questo programma, facciamo clic destro sulla partizione assegnata come (C:) e selezioniamo la voce Riduci volume, indicando quando spazio vogliamo "togliere" al sistema principale.
Si creerà così uno spazio vuoto, non allocato, all'interno del disco: per poterlo sfruttare basterà cliccarci sopra con il tasto destro del mouse e scegliere Nuovo volume semplice.
Questo sistema è efficace per installare altri sistemi sistemi operativi Windows o per creare una partizione in cui salvare i dati personali o i backup di sistema, ma non è applicabile per chi vuole provare Linux o vuole maggior controllo sul sistema di partizionamento.
Ecco perché consigliamo comunque di utilizzare uno dei programmi gratuiti presenti nel prossimo capitolo.

LEGGI ANCHE: Creare una partizione (volume) su Windows dividendo un hard disk in più parti

3) I migliori programmi gratuiti per creare partizioni disco

Allora, per creare una partizione in modo semplice si devono usare dei programmi specifici e, in questa occasione, ne segnaliamo due, gratuiti.
Uno di essi è considerato il miglior programma per creare partizioni, anche se non è il più celebre.

Easus Partition Master

Uno dei migliori (se non il migliore) programma per creare una partizione o volume in un hard disk o SSD è Easus Partition Master.
Easus

Questo programma fa della semplicità d'uso il suo punto di forza: potremo creare qualsiasi tipo di partizione (anche per Linux), nascondere le partizioni che non vogliamo siano visibili nel sistema (ottimo per i backup) e operare in maniera avanzata sulle partizioni con operazioni come la clonazione o lo spostamento di una o più partizioni insieme.

Paragon Partition Manager Free

Un ottimo programma per creare partizioni è invece Paragon Partition Manager Free, disponibile al download gratuito per uso personale.
Paragon

Paragon è un software per la gestione completa dell'hard disk, multifunzione.
Con esso si possono creare immagini disco o immagini di partizioni da conservare per il recupero dei dati del computer e si possono creare nuove partizioni sul computer.
C'è anche un tool di soccorso per la creazione di penne USB di avvio da usare per l'emergenza.
I backup possono essere programmati, a intervalli regolari, anche in modo cumulativo, senza cioè salvare ogni giorno l'intero disco ma soltanto i file cambiati rispetto al precedente salvataggio.
È inoltre possibile montare le immagini precedentemente create in modo da poterle esplorare loro come fosse una qualsiasi altra cartella o disco sul computer ed aggiungervi manualmente file aggiuntivi.
Come detto, in aggiunta alle operazioni di backup e di imaging, Backup & Recovery può anche eseguire una serie di operazioni per la gestione delle partizioni.
Si possono cosi creare facilmente nuove partizioni (in formato FAT32, NTFS, EXT2/3/4, Linux Swap), nascondere le partizioni e controllare l'integrità del filesystem con strumenti più efficaci rispetto alla scandisk.

MiniTool Partition Wizard

MiniTool Partition Wizard (gratuito per uso personale) è un gestore di partizione progettato per qualsiasi versione di Windows, quindi possiamo utilizzarlo anche su Windows 7 e Windows 8.
MiniTool

Con Partition Wizard gli utenti sono in grado di eseguire operazioni complesse come:

- il ridimensionamento delle partizioni gia esistenti anche ingrandendole;
- la copia di intere partizioni;
- creare, formattare e cancellare nuove partizioni;
- convertirne il formato (Fat32 o NTFS);
- Esplorare le partizioni;
- nasconderle dall'esplorar risorse;
- modificare la lettera con cui viene indicata e nominata;
- impostare la partizione primaria o attiva (quella dove c'è il sistema operativo).
Tra le funzioni ci sono anche quelle per creare immagini disco di recupero e per copiare interi hard disk da una partizione ad un'altra.

AOMEI PArtition Manager

AOMEI PArtition Manager è un programma semplice, affidabile ed essenziale per creare partizioni disco in piena sicurezza, preservando l'integrità dei dati.
AOMEI

Con esso è possibile ridimensionare le partizioni, unire, copiare e dividere partizioni.
L'interfaccia semplice e in stile Windows aiuterà qualsiasi utente a gestire al meglio tutti i tipi di dischi e partizioni che intendiamo utilizzare.

4) Conclusioni

In linea generale creare partizioni i programmi citati in alto è una operazione molto semplice.
Nel caso si sia installato Windows, ad esempio, prima di mettere i programmi, si può usare Paragon o Partition Wizard per creare una nuova partizione da usare per inserire i documenti, i file personali, programmi e cosi via.
Se un giorno Windows dovesse richiedere una re-installazione, basterà cosi riformattare la partizione dove esso è presente, senza toccare quella con i documenti salvati.
Nel caso invece si volesse fare un dual boot mettendo, ad esempio, Linux oppure un'altra versione di Windows, quando si inserisce il cd all'avvio e il programma di installazione del sistema operativo chiede su quale disco installare, si sceglie l'altra partizione, quella creata manualmente.

Anche se è semplice però devo avvertire di stare sempre attenti: se sbagliamo a selezionare la partizione o salta la corrente durante le operazioni, corriamo il rischio di danneggiare il computer, il sistema operativo e i dati custoditi sul disco.

In un altro articolo abbiamo approfondito il discorso spiegandovi come creare partizioni e hard disk virtuali, nascoste, molto utili per proteggere i file sensibili o che nessuno deve leggere.

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2 Commenti
  • stefano
    20/3/19

    Bellissimo articolo, complimenti. Ero sicuro di vedere nella lista dei software anche lo storico Gparted, programma ben noto nel mondo del pinguino.Faccio presente anche l'articolo di settembre 2015 dove ci "illuminavi" sull'utilità di dotare il nostro pc di UPS.Grazie.

  • Claudio Pomes
    20/3/19

    Certamente GParted è ancora un'opzione, ma MiniTool è il top adesso, non c'è partita