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Unire e separare PDF gratis senza software a pagamento

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Programmi, app e siti web gratuiti e semplici per combinare e dividere un file PDF, con istruzioni chiare per lavorare velocemente
unire PDF

Siamo all'ultimo passaggio per inviare un documento importante, magari un contratto o una pratica per il comune, e scopriamo che i file sono separati. Si corre sul primo sito che capita per unire tutto in un unico PDF, si caricano i documenti e, proprio nel momento di scaricare il risultato, appare il blocco. Il sito chiede un abbonamento perché il file è troppo pesante oppure, peggio ancora, restituisce il documento con una scritta gigante in trasparenza che copre metà della pagina. Senza parlare del fatto che caricare documenti con dati sensibili, come la carta d'identità o la busta paga, su server di cui non sappiamo nulla è un po' come lasciare i propri documenti originali su una panchina al parco sperando che nessuno li legga. Abbiamo provato diverse strade per capire quali strumenti funzionano davvero, quali sono onesti e quali invece cercano solo di venderci un abbonamento dopo che abbiamo già perso tempo a caricare i file.

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I programmi da installare per stare tranquilli

La scelta più saggia per chi maneggia file privati è non usare internet. Se l'operazione avviene tutta dentro il proprio computer, nessun dato esce di casa e non ci sono limiti di dimensione perché non bisogna caricare nulla su un server esterno.

Per chi usa Windows, l'opzione migliore è PDF24 Creator. È un pacchetto di strumenti completamente gratuito che non mette limiti al numero di pagine o al peso dei file. Una volta installato, funziona come una cassetta degli attrezzi. Se vogliamo unire dei PDF, basta trascinare i file in una griglia e spostarli con il mouse per decidere l'ordine esatto. È come comporre un album di figurine, ma con i documenti. Per dividere un file basta selezionare le pagine che servono e salvarle in un nuovo documento. Non ci sono abbonamenti e non compare nessuna scritta fastidiosa sui file finali.

Se invece cerchiamo qualcosa di ancora più potente e siamo disposti a fare un piccolo sforzo tecnico, esiste Stirling PDF. Questo software è open source e gira localmente tramite Docker, il che significa che crea un sistema di gestione PDF privato dentro il proprio PC. Non c'è nessuna azienda che monitora cosa facciamo e la velocità è massima perché non dipende dalla connessione internet. Rappresenta la rotta di Navigaweb per chi ha bisogno di gestire centinaia di pagine ogni giorno senza spendere un euro e senza che nessun dato lasci il proprio disco rigido. Una volta avviato, si accede tramite il browser ma il server è quello locale, quindi la sicurezza è totale.

Siti web per quando si ha fretta

A volte ci si trova a usare un computer che non è il proprio e non si può installare nulla. In questi casi i servizi online sono l'unica via, a patto di non caricarci sopra cose segrete.

Il sito iLovePDF è uno dei più famosi perché si capisce subito dove cliccare. Si caricano i file, si preme il tasto per unire e si scarica il risultato. Fa il suo lavoro velocemente, ma ha dei paletti. Se i file sono troppi o troppo pesanti, il sistema blocca tutto e chiede di pagare. È utile per operazioni rapide e leggere, come unire due scansioni di una ricevuta, ma diventa frustrante con i documenti lunghi.

Un'alternativa interessante è Sejda. La cosa comoda qui è che permette di vedere l'anteprima delle pagine mentre le stiamo dividendo, quindi non si rischia di tagliare un foglio a metà per sbaglio. Tuttavia, è ancora più severo sui limiti di dimensione rispetto ad altri siti. Se il PDF supera i 50 Megabyte, spesso ci si trova davanti a un muro e non si può procedere senza pagare.

Unire e dividere PDF dallo smartphone

Oggi non serve più passare per il computer per fare queste operazioni, dato che le app sono diventate molto semplici.

Chi possiede un iPhone può usare l'app File di Apple che è già installata nel telefono. Non serve scaricare altro. Basta entrare nella cartella dei documenti, selezionare i PDF che si vogliono unire e, dal menu che compare in basso a destra, scegliere l'opzione per creare un unico file. È un'operazione che avviene in un attimo e non richiede connessione internet.

Su Android, l'app di iLovePDF Mobile è la scelta più rapida. Funziona esattamente come il sito web, permettendo di riordinare i file trascinandoli con il dito prima di fondere il tutto. Rimangono però i soliti limiti di peso del servizio online, quindi per file enormi è meglio tornare al PC.

Cose utili da sapere per non sbagliare

  • Se si usa un Mac, il programma Anteprima permette di unire i PDF semplicemente trascinando le miniature di un file dentro l'altra, senza installare nulla.
  • I file che hanno una password non possono essere uniti o divisi finché non viene tolto il blocco. Bisogna prima aprire il file, inserire la password e salvarne una copia sbloccata.
  • Quando si dividono i file, molti programmi permettono di separare automaticamente le pagine pari da quelle dispari, cosa molto utile per chi deve stampare un libretto.
  • I servizi gratis online cancellano solitamente i file dai loro server dopo un'ora, ma non è mai garantito al cento per cento che non rimangano tracce.

diario di bordo di Navigaweb

Il mio consiglio è di smetterla di usare i siti web per i PDF. All'inizio sembrano comodi, ma tra limiti di dimensione e rischi per la privacy, sono più un problema che una soluzione. Se avete Windows, installate PDF24 e dimenticatevi di ogni altro strumento. È gratuito davvero, non vi chiederà mai un centesimo e i vostri documenti resteranno dove devono stare, ovvero sul vostro disco fisso. È la soluzione più onesta che abbia trovato in tutti questi anni di navigazione.






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