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Come usare l'app File su iPhone e iPad

Ultimo aggiornamento:
Guida all'applicazione File su iPhone e iPad, per creare cartelle e sfogliare file su dispositivo, in iCloud e altre sorgenti esterne
file app ios A partire dall'aggiornamento a iOS 11, su tutti gli iPhone è presente un'applicazione chiamata File, che come si può facilmente immaginare, dovrebbe servire a gestire i file che sono memorizzati nello smartphone Apple.
Questa sarebbe un'app fondamentale da utilizzare su qualsiasi dispositivo ed è stata a lungo richiesta la sua presenza su iPhone e iPad.
Purtroppo però, siccome iOS è un sistema chiuso, da File, che dovrebbe essere simile al Finder del Mac, è solo possibile sfogliare le cartelle di dati salvati in File o sul cloud, quindi in iCloud o in altri archivi che supportano l'integrazione in File.
Anche se il suo utilizzo rimarrà ancora marginale su iPhone (forse più utile su iPad), vale comunque la pena scoprire cosa si può fare con File e come si utilizza questa nuova applicazione.

LEGGI ANCHE: Come funziona iCloud su iPhone e iPad

Quando si apre l'applicazione File, si troveranno due schede, uno per vedere i file recenti ed uno con lo "Sfoglia" file.
Entrambe le sezioni saranno, probabilmente, vuote, a meno che non si utilizza iCloud attivamente.
Si deve quindi toccare su Posizioni, in alto, per poter aggiungere sorgenti esterne di file gestibili tramite l'app File.
Per farlo, però, è necessario aggiungere applicazioni esterne supportate come Dropbox oppure come Google Drive.
Se si utilizza un archivio cloud di file, quindi, si può usare l'app File per sfogliare le cartelle ed i vari dati, per poterli aprire.
I file saranno sempre aperti con le app predefinite, quindi non all'interno di File.
Nella sezione delle Posizioni, si può premere in alto il tasto Modifica per poter scegliere quale degli archivi includere nello "Sfoglia".

Dentro File su iPhone e iPad è possibile creare cartelle solo all'interno della posizione iCloud, mentre per altre posizione c'è solo la possibilità di sfogliare cartelle.
Crea una nuova cartella nell'app File non è così immediato come potrebbe sembrare, perchè il pulsante è nascosto.
Per vederlo, è necessario mettersi in iCloud Drive e strisciare il dito verso il basso.
Toccare quindi il tasto in alto a sinistra per creare una nuova cartella a cui si può dare un nome qualsiasi.
Per ogni cartella, è possibile toccare sullo spazio vuoto e tenere premuto per vedere un'opzione Info che ci dice alcuni dettagli sullo spazio occupato e le date di creazione e modifica.
In Info c'è anche l'opzione per aggiungere una tag alla cartella.
I tag servono a organizzare cartelle e file in diverse posizioni per poterle facilmente ritrovare.
Le cartelle possono essere trascinate una dentro l'altra come si fa su un PC.
Accanto al pulsante per creare una cartella c'è quello per ordinare i dati per Nome oppure anche per data, per dimensione e per tag.

Come aggiungere file in File e dentro le cartelle create?
Per popolare le cartelle create in File, che per il momento troveremo vuote, si deve aprire quel file con l'applicazione predefinita e poi toccare il tasto di condivisione.
Per esempio, si può aprire l'app Foto, aprire una foto, poi toccare il tasto per condividerla in basso a sinistra e scegliere, nelle opzioni della seconda riga (quella con Copia, Presentazione, Aggiungi ad album), scorrendole verso destra, si troverà "salva su File".
Diventa quindi possibile salvare quel file in iCloud oppure in una posizione interna all'iPhone (anche se questo salvataggio non funziona bene per ora).
I documenti salvati in File possono anche essere condivisi, toccando e tenendo premuto sul file e scorrendo verso destra le varie opzioni fino a trovare quella per condividere.

In sostanza, l'app file su iPhone e iPad è povera di funzioni al momento, permette di fare pochissime cose, funziona solo per gestire file dentro iCloud e può essere utile soltanto se si intende creare un repository centrale dei file che si usano spesso tra diverse applicazioni, in modo da evitare duplicati.
Questo è un evento che non capita spesso, ma forse chi usa i dispositivi Apple per lavoro potrebbe trarre dei vantaggi.

In alternativa, si possono sempre installare le applicazioni file manager su iPhone e iPad

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