Scanner per Android e iPhone con app per documenti puliti
Bisogna inviare un contratto firmato o una ricevuta per un rimborso entro dieci minuti, ma l'unica cosa che abbiamo sottomano è lo smartphone. Corriamo sullo store, scarichiamo la prima app che promette scansioni veloci e, dopo aver fatto la foto, arriva la mazzata. Il file è rovinato da una scritta gigante con il nome del programma in mezzo alla pagina oppure compare un avviso che blocca tutto chiedendo un abbonamento annuale costoso. È frustrante perché, in pratica, ci stanno vendendo una funzione che il telefono sa già fare da solo. Abbiamo provato diverse strade per evitare queste trappole e abbiamo capito che per avere un PDF pulito non serve spendere un centesimo.
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Usare quello che avete già installato
Molti continuano a cercare l'app perfetta senza rendersi conto che i produttori di telefoni hanno già messo tutto dentro al sistema. È come avere una fotocopiatrice professionale nascosta in una cartella e non saperlo. Se dovete digitalizzare due o tre fogli ogni tanto, non installate nulla.
Come fare su iPhone
Su iOS avete due strade semplicissime. La prima è l'app Note: basta creare un nuovo appunto e toccare l'icona della fotocamera. Scegliendo la voce per scansionare i documenti, il telefono inquadra il foglio e scatta la foto da solo appena riconosce i bordi. Se invece preferite salvare il file direttamente in una cartella, potete usare l'app File. Basta toccare l'icona con i tre puntini in alto a destra e selezionare Scansione documenti. In entrambi i casi, il software raddrizza l'immagine e pulisce lo sfondo rendendo il testo nero e nitido, senza che nessun dato passi per server di aziende sconosciute.
La soluzione per chi usa Android
Chi ha un Android può fare la stessa cosa usando Google Drive, che è installato su quasi ogni dispositivo. Aprendo l'app e premendo il tasto più in basso a destra, compare l'opzione per scansionare. Il sistema cattura l'immagine e le toglie quell'effetto foto scura tipico degli scatti fatti in ufficio con poca luce. Il vantaggio qui è che il file finisce dritto nel cloud, quindi non vi ritrovate la galleria piena di foto di scontrini che occupano spazio inutilmente. Inoltre, se salvate il file come documento Google, il sistema trasforma la foto in testo modificabile, permettendovi di correggere errori o copiare frasi direttamente dal foglio digitale.
Scansionare senza installare nulla
A volte non si ha voglia o spazio per scaricare un'altra applicazione, magari perché si sta usando il telefono di un amico o un dispositivo aziendale bloccato. In questi casi la rotta di Navigaweb ci porta a usare un tool online per scansionare senza app che abbiamo messo a disposizione. Funziona direttamente dal browser: scattate la foto o caricate l'immagine e il sistema si occupa di renderla un PDF o un'immagine pulita, includendo anche la funzione OCR per estrarre il testo. È la soluzione più rapida quando serve un risultato professionale senza dover gestire account o aggiornamenti di app.
Quando servono app più potenti
Se invece dovete digitalizzare un intero faldone di documenti o se vi serve un controllo maniacale sulla qualità , gli strumenti base iniziano a stare stretti. Esistono programmi che fanno il lavoro pesante in modo gratuito o quasi.
Adobe Scan e PDFgear per l'ufficio
Se l'obiettivo è trasformare un foglio stampato in un file che potete modificare, Adobe Scan è lo standard: riconosce le lettere anche se il foglio è sgualcito, anche se richiede la creazione di un account. Per chi invece cerca un'alternativa totalmente gratuita e senza troppi limiti, PDFgear è un'ottima scelta sia per Android che per iPhone, poiché permette di gestire i file in modo molto fluido senza chiedere abbonamenti ogni due minuti.
vFlat per i libri e le pagine curve
Chi prova a fotografare le pagine di un libro sa che è un incubo: le pagine si curvano verso la rilegatura e appaiono le dita che tengono aperto il volume. In questo caso vFlat Scan è quasi magica: appiattisce virtualmente la pagina e cancella automaticamente le dita dall'inquadratura. È lo strumento ideale per chi studia o vuole digitalizzare vecchi manuali senza impazzire con i ritagli manuali.
Genius Scan e Google Keep per l'uso rapido
Se state scansionando documenti legali o sanitari, Genius Scan è l'ideale perché elabora tutto localmente sul telefono, senza inviare i dati su server esterni. Se invece vi serve solo "estrarre" velocemente un pezzo di testo da una foto per incollarlo in una mail, usate Google Keep: fotografate l'appunto, toccate l'immagine e selezionate estrai testo dall'immagine. È molto più veloce di qualsiasi scanner professionale per i piccoli promemoria.
Quali app evitare
C'è chi continua a usare CamScanner per abitudine, ma oggi non ha più senso. Tra l'essere diventato un mangia-soldi con abbonamenti aggressivi e i vecchi problemi di sicurezza legati a malware, è meglio lasciarlo perdere. Anche Microsoft Lens ha perso appeal, dato che Microsoft ha spostato quasi tutte le sue funzioni di acquisizione dentro l'app di OneDrive. Cercare la versione indipendente negli store è tempo perso.
Cose utili da sapere per non sbagliare
- I colori contano. Se scansionate un documento con timbri o sottolineature, usate la modalità a colori. Se è solo testo, il bianco e nero ad alto contrasto rende il file molto più leggero e leggibile.
- Firmare senza stampare. Non serve stampare un PDF, firmarlo a penna e scansionarlo di nuovo. Sia su iPhone che su Android potete usare lo strumento di annotazione per disegnare la vostra firma direttamente sullo schermo.
- Il peso dei file. Una foto normale di un foglio pesa molto. Le app scanner comprimono l'immagine trasformandola in PDF, così potete mandare un documento di dieci pagine via mail senza che il server lo blocchi.
- La luce è tutto. Anche con la migliore app del mondo, se fate l'ombra sul foglio avrete un risultato mediocre. Il trucco è mettere il foglio su un tavolo vicino a una finestra o usare una lampada laterale.
Diario di bordo di Navigaweb
Dopo aver testato decine di queste app, il mio consiglio è di non complicarsi la vita. Se dovete scansionare una cosa ogni tanto, usate Note su iPhone o Drive su Android e dimenticatevi che esistano altre app. Se invece siete studenti o ricercatori e dovete digitalizzare libri, vFlat è l'unica che non vi farà venire il mal di testa. Evitate assolutamente di inserire i dati della carta di credito in app che promettono "prove gratuite di 3 giorni", perché nove volte su dieci è un labirinto difficilissimo da uscire per cancellare l'abbonamento.
Per approfondire vi consigliamo di leggere le nostre guise su come scansionare le foto con Fotoscan di Google per Android e iPhone e su quali sono i migliori programmi per usare lo Scanner con PC Windows.
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