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Accedere ai siti "Deep Web" (Onion) con TOR (anche Facebook)

Pubblicato il: 4 novembre 2014 Aggiornato il:
Cos'è e come si accede ai siti .onion della "Darknet" o "Deep web", inaccessibili dai browser normali, nascosti e anonimi
siti deep web e darknet Una delle cose che rende Internet intrigante e, nello stesso tempo, inquietante, è la quantità impressionante di informazioni a cui una persona può accedere.
Quando si apre il browser, ci sono milioni di siti da navigare, anche se il più delle volte si capita sempre sugli stessi.
Questo perchè per trovare siti internet si ricorre principalmente a Google, che premia i siti considerati influenti mettendoli ai primi posti di ogni ricerca e rende quasi introvabili altri siti meno ottimizzati o che magari vogliono rimanere nascosti, per convenienza, per privatezza, per segretezza oppure perchè trattano argomenti censurabili o illegali.
Se è vero che dai motori di ricerca si può accedere quindi a una grande quantità di pagine web, è anche vero che la maggior parte rimane inesplorata, difficilmente accessibile e nascosta.
Questa internet nascosta è nota col nome di Darknet, Deepweb, Invisible Web o Hidden Internet e tutti ci possono accedere, anche se con le dovute precauzioni e protezioni.

LEGGI ANCHE: Siti e ricerca di link nel Deep Web e Dark Web, la rete internet nascosta

I siti che costituiscono il Deep Web non si fanno indicizzare da Google e da altri motori di ricerca.
Lo scopo della Darknet è, principalmente, l'anonimato online.
L'anonimato è necessario solo per accedere a questi siti in modo che nessuno possa identificare l'utente, nemmeno il sito a cui si accede.
Non solo si tratta di siti web anonimi di cui non si può risalire al proprietario, ma anche chi li visita deve essere anonimo e assolutamente inaccessibile.
Essi utilizzano una rete parallela a quella di internet, che usa la tecnologia peer-to-peer in modo che i contenuti non siano ospitati da un server centrale, ma pubblicati usando porte e protocolli non standard.
I browser normali non possono aprire siti della darknet i cui link finiscono con l'estensione .onion perché non sono i nomi di dominio normale.
I siti onion hanno indirizzi impossibili da ricordare a mente, che cambiano spesso, fatti da una stringa di caratteri casuali seguiti dal suffisso .onion (per esempio un sito può avere come indirizzo fafdfsdfvetr.onion).
Questi nomi sono creati e pubblicati in forma anonima utilizzando la rete Tor e solo i server di Onion sanno come risolvere questi nomi di dominio.
I siti della darknet sono completamente inaccessibili a meno che non si instradi il traffico attraverso una rete anonima come TOR (The Onion Router).
Le stime parlano di un Deep Web di 500 volte più grande rispetto al World Wide Web, con più di 200.0000 siti.

LEGGI ANCHE: Privacy online garantita con il progetto TOR

Com'è facile immaginare, anche se non mancano siti utili e informativi, ci sono tantissime attività illegali all'interno da cui sarebbe meglio stare lontano.
È possibile trovare qualsiasi cosa, da blog di difesa dei politici a documenti trapelati dallo spionaggio giornalistico e articoli controversi di giornalisti freelance.
Poichè però questa rete richiede l'anonimato, ha attirato purtroppo anche molti siti poco raccomandabili, hacker e criminali informatici.
La raccomandazione principale se si vuole curiosare nella rete internet del deep web è quella di non scaricare nulla sul computer a meno che non si sia certi che non siano virus o cose pericolose.

Contrariamente a quanto si possa pensare, accedere ai siti Deep Web è davvero semplice.
Basta soltanto scaricare e installare Tor Browser oppure Pirate browser, avviarlo e poi digitare gli indirizzi.
Tor Browser è una versione modificata di Firefox che stabilisce automaticamente la connessione alla rete TOR.
Si può quindi navigare qualsiasi sito in modo anonimo, nascondendo l'indirizzo IP e ogni dato di connessione, ed accedere ai siti .onion.
Per iniziare, c'è un Wiki che spiega tutto quello che si può trovare sul deep web, disponibile a questo link http://zqktlwi4fecvo6ri.onion/wiki/index.php/Main_Page .
Ci sono anche alcuni motori di ricerca, come per esempio Torch, all'indirizzo http://xmh57jrzrnw6insl.onion/ .
Ci sono anche siti normali sulla rete Onion, come il motore di ricerca Duckduckgo (http://3g2upl4pq6kufc4m.onion/) e il sito della Samsung (http://storegsq3o5mfxiz.onion/) .
Il miglior motore di ricerca del deepweb è comunque Onion.city, accessibile anche senza usare TOR,
Addirittura, da poco tempo, Facebook ha creato il suo dominio sulla rete TOR per chi vuole accedere in modo completamente anonimo al social network, senza lasciare tracce sui server di Facebook.
L'indirizzo di Facebook su TOR è https: //facebookcorewwwi.onion/ .
In precedenza, gli utenti potevano sicuramente usare Tor per collegarsi al sito Facebook.com, ma nel collegarsi all'account Facebook avrebbe rivelato anomalie bloccando l'utente, pensando che l'account fosse stato violato.
Con il sito .onion di Facebook questi problemi non ci sono e la connessione rimane protetta e criptata, impedendo ad hacker, spie o funzionari del governo di vedere cosa viene fatto.

Ci tengo infine a specificare che il contenuto di questo articolo è solo a scopo informativo ed educativo.
Tenendo a mente le linee guida fondamentali per la sicurezza di Internet, applicarle con doppia attenzione durante la navigazione nella rete Darknet e diffidare di ogni sito web, senza rivelare ad alcuno la propria identità e senza scaricare file o documenti.
Vi è abbondanza di contenuti offensivi, senza censure e illegali nella darknet, quindi, dopo aver provato, consiglio di evitarlo.

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Un Commento
  • Dionysus
    8/11/14

    Tanto per restare in argomento...
    http://www.corriere.it/tecnologia/14_novembre_07/maxi-retata-contro-dark-net-chiusi-silk-road-20-400-siti-illegali-809c9a7e-6696-11e4-a5a4-2fa60354234f.shtml