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Principali difetti dei cellulari smartphone e come risolverli

Pubblicato il: 6 marzo 2013 Aggiornato il:
10 difetti e problemi più fastidiosi per uno smartphone e per i cellulari moderni: batteria, durabilità, ricezione, libertà ecc.
difetti e problemi degli smartphone In qualsiasi blog o sito tecnologico, compreso questo, non si fa altro che elogiare l'innovazione descrivendo con entusiasmo grandi e piccole novità nel campo dei computer e della telefonia.
Dopo l'uscita degli iPhone, gli smartphone hanno preso il posto dei normali cellulari cambiando la vita delle persone che ora possono fare tutto o quasi dal proprio telefonino.
Alle tantissime possibilità d'uso fanno da contraltare numerosi difetti, a volte così macroscopici da risultare incredibile che non siano ancora stati risolti.
Un po' come il fatto di fare un ponte sullo stretto prima di costruire la strada per arrivarci al ponte, così gli smartphone sono in grado di misurarci il battito cardiaco o di consigliarci cosa mangiare, mancando però di alcune cose e funzionando male per altre.
Volendo fare un piccolo gioco, vediamo quali sono i 10 principali difetti degli smartphone e dei cellulari moderni, provando a risolverli e rimediare ai problemi.

1) Il problema più grande di ogni dispositivo portatile, tablet o cellulare che sia, è la durata della carica della batteria.
Prima che uscisse l'iPhone, i cellulari tradizionali come i Nokia avevano batterie capaci di durare anche 4 giorni consecutivi prima di esaurire la carica.
Oggi uno smartphone se sura fino a fine giornata senza attaccarlo al caricabatterie è tanto.
Questo significa che, posto che sulle batterie l'innovazione tecnologica non riesce a fare miracoli, un cellulare smartphone consuma troppa energia.
Processori potenti, schermi grandi e luminosi, potenza grafica da console rendono impossibile avere un'autonomia adeguata.
Per risolvere questo problema e far durare di più la batteria abbiamo scritto almeno due guide da leggere a seconda di quello che si possiede:
- 10 Applicazioni per ottimizzare la batteria su Android ed estendere la carica
- Aumentare la durata della batteria su iPhone, smartphone e cellulari

2) Capire ciò che si scrive
Forse per i giovani questo non è un problema, ma per molte persone si: gli schermi sono grandi, le lettere sono piccole e soprattutto è difficile scrivere sulla tastiera touchscreen.
Per non parlare del correttore automatico di parole che spesso fa sbagliare e dire una cosa per un'altra (qualcuno potrebbe rimpiangere il vecchio T9).
L'unica soluzione se si possiede un iPhone o un altro modello di cellulare che non sia un Android è imparare a digitare e scrivere bene.
Per un cellulare Samsung o HTC o di altre marche che hanno come sistema operativo Android invece è possibile usare applicazioni per cambiare tipo di tastiera e di modalità di scrittura.

3) Fare quello che si vuole.
Ogni cellulare viene venduto dal produttore con alcune impostazioni bloccate ed alcune applicazioni preconfigurate.
Se si prende un iPhone, si possono installare migliaia di applicazioni soltanto che poi quelle predefinite per fare certe cose sono quelle già installate e non si può cambiare.
Altri cellulari come i Samsung o gli HTC installano sui sistemi Android le loro app proprietarie rendendole impossibili da rimuovere.
I Windows Phone poi sono i più bloccati di tutti e infatti ci sono ancora poche applicazioni.
L'unica soluzione per prendere davvero possesso del cellulare e poterne fare quello che si vuole è sbloccare il sistema operativo e liberarlo dalle restrizioni di fabbrica.
Si possono allora leggere le due guide per:
- Jailbreak definitivo di iOS6 per sbloccare iPhone, iPod e iPad
- Fare il root Android per avere il cellulare libero e sbloccato

4) Essere durevole
Prima che uscisse il primo smartphone vero e di successo commerciale, ossia l'iPhone, i cellulari più diffusi erano i Nokia che non si rompevano mai.
Un Nokia 3310 poteva cadere dal quinto piano del palazzo senza rompersi.
Oggi invece questi smartphone sono estremamente delicati e, soprattutto, sembra abbiano una scadenza di due anni.
Dopo due anni lo smartphone è vecchio, incompatibile con le nuove applicazioni, incompatibile con gli aggiornamenti del sistema operativo ed inizia a bloccarsi e riavviarsi da solo come se stesse per mollare.
Ci rendiamo conto che è tutto in nome del design quindi più il telefonino è bello da vedere, più delicato e fragile sarà.

5) Fare belle foto
Forse questo problema/difetto è meno sentito negli ultimi anni anche se le fotocamere degli smartphone rimangono, per la maggioranza, molto inferiori rispetto le macchine fotografiche.
In un altro articolo si può vedere quali sono gli smartphone con la fotocamera migliore

6) Distrazione
E' bello avere un telefono che riceve e-mail, naviga sul web e permette di divertirsi nei momenti morti con i giochi.
Il problema è che ci si distrae facilmente, ci si isola, si abbassa la testa sullo schermo anche quando si sta in compagnia e si perde contatto con la realtà.
Bisognerebbe smettere di usare lo smartphone in macchina, tirare fuori il cellulare quando si sta a cena fuori o al pub con gli amici, fotografare qualsiasi cosa, qualsiasi piatto per poi pubblicare una foto che non interessa a nessuno su Instagram, chattare con Whatsapp, giocare a Ruzzle.

7) Aggiornamenti
E' incredibile quanto velocemente un telefonino "moderno" cominciare a sentirsi fuori moda.
Per riprendere il discorso del punto 4, un telefono Android di due anni fa non ha alcuna speranza di vedere l'aggiornamento Jelly Bean (o anche Ice Cream Sandwich).
uno smartphone Windows Phone 7 potrebbe non essere aggiornabile a Windows Phone 8 e un iPhone 4 è incompatibile con alcune app di iPhone 5.
Gli utenti più smaliziati sanno bene che la tattica migliore per evitare di avere in mano uno smartphone vecchio è comprare l'ultimo che esce e venderlo come arriva il modello nuovo in modo da rimanere sempre aggiornato senza spendere troppo.

8) Avere momenti di pace e tranquillità
Fino a un decennio fa era normale essere irreperibili se si sta va fuori casa.
Poi è diventato normale essere reperibili al callulare ma nessuno poteva sapere cosa stavo facendo.
Oggi invece è quasi impossibile isolarsi perchè applicazioni come Whatsapp e Facebook ci rendono visibili online a tutti e non si può dire "non ho visto il messaggio" quando all'altra persona viene segnalata la presenza online.
Mettere la suoneria silenziosa non serve a niente e l'unica soluzione sarebbe staccare la connessione internet.
In generale, conviene disattivare le notifiche non necessarie mantenendo solo quelle importanti, dare ad ogni contatto un tono di chiamata diverso in modo da sapere prima se rispondere o no.

9) Risparmiare denaro
Oggi possedere uno smartphone è un lusso a cui nessuno rinuncia.
Tutto si può dire, tranne che con uno smartphone si risparmia perchè alla fine tutti andranno a comprare una qualche applicazione e spenderanno più soldi per un abbonamento internet.
Oggi è normale stipulare abbonamenti da 30 Euro al mese tutto incluso anche se prima non se ne spendevano 10.
Il mio consiglio è di evitare abbonamenti ed usare le prepagate usufruendo delle offerte (LEGGI ANCHE: Costi e limiti degli abbonamenti internet mobile in Italia: un disastro), comprare un cellulare Android e lasciar perdere gli iPhone che hanno applicazioni più costose ed installando applicazioni per inviare messaggi gratuiti ai cellulari e applicazioni per telefonare gratis come Skype e Viber.
Ovviamente evitare i giochi che chiedono di pagare per vincere; a tal proposito è famoso l'esempio di un americano che è stato capace di spendere 1000 Euro in un mese per comprare bacche nel gioco dei Puffi.

10) ricezione del telefono
Incredibilmente, il difetto peggiore di uno smartphone è la sua funzione principale, il telefono.
Al giorno d'oggi ci si aspetterebbe che i cellulari prendano il posto dei fissi e invece non può essere così, a causa dei problemi di ricezione derivanti sia dalle infrastrutture scadenti che da smartphone mal progettati.
Anche qui non posso che ricordare il buon vecchio Nokia, dalla ricezione perfetta, dove la voce si sentiva con estrema chiarezza.

LEGGI ANCHE: 12 segni che si è dipendenti dallo smartphone

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