Pc virtuali ed emulazione di sistemi operativi: Linux Windows e Mac sullo stesso computer
Data:
06 novembre 2008
Scritto da:
Claudio Pomhey
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In informatica la virtualizzazione è diventata nel tempo una delle procedure migliori per risparmiare risorse e per fare test e per usufruire il più possibile dei vantaggi e delle risorse offerte dai sistemi e apparati che non si possono possedere, oltre che per un problema di prezzo (non si possono acquistare tutti i modelli di pc ed informatica in generale) anche per un problema di spazio.Cosa vuol dire dunque virtualizzare in ambito informatico?
Significa far credere al proprio computer, via software e quindi utilizzando un programma, che esista un qualcosa, hardware o software, installato o collegato al pc che invece è inesistente.
Per fare un esempio, in questo blog si è gia parlato di Joystick virtuali nell'articolo sul come fare una Nintendo wii su pc, di lettori cd/dvd virtuali per usare le immagini dei cd/dvd scaricati da internet senza doverli masterizzare su un cd/dvd vero e di rete lan virtuale a proposito del collegare più computer in vpn.
In questo articolo invece parliamo dei migliori programmi per creare un pc nel pc, ossia di come installare un altro sistema operativo sul proprio computer e poterlo usare assieme, in contemporanea, a quello gia presente.
Si tratta in effetti di creare proprio un computer a se col suo sistema operativo, i suoi programmi, con un suo ip diverso e cosi via.
Tutto è virtualizzato, quel sistema operativo virtuale funziona pensando di risiedere su un pc fisico vero, avrà i suoi driver, la sua memoria ram, il suo lettore cd virtuale, la sua scheda di rete virtuale.
Da non confondere con i sistemi operativi online virtuali trattati un un altro articolo e che funzionano via browser internet.
I vantaggi della virtualizzazione sono evidenti: con un computer performante sarebbe possibile avere, ad esempio su un pc Windows XP, anche Windows Vista, Linux Ubuntu o altro e un Mac OSx ed usarli contemporaneamente come fossero 4 distinti computer.
Gli scopi possono venire dallo studio e dalla curiosità, dal lavoro e nella possibilità di effettuare test come ad esempio, verificare che una mail non contenga virus o che un programma non sconvolga il sistema operativo.
Si dovrebbe aver capito quindi che se il sistema operativo virtuale si becca un virus, per potente che sia, non potrà infettare il sitema reale perchè, ripeto, i due sistemi operativi, pur risiedendo sullo stesso pc, sono totalmente distinti.
Ovviamente non è ancora tutto rose e fiori, ci sono alcuni svantaggi, primo tra tutti che il sistema virtualizzato dimostra sempre un calo di prestazioni, la scheda grafica virtuale non vale nulla (non viene usata quella del pc vero) e il consumo della Ram (vera) è elevato.
In un altro articolo invece abbiamo illustrato il programma Wubi con cui installare Linux Ubuntu su Windows come fosse un programma a se, senza virtualizzare e senza partizionare, il pc al boot chiederà quale sistema operativo far partire se Windows o Linux.
Ovviamente non si possono usare contemporaneamente ma le prestazioni di Ubuntu saranno ottime.
I migliori programmi gratuiti per pc sono VirtualBox e Microsoft Virtual Pc.
Mentre i migliori programmi di virtualizzazione a pagamento, per Windows e Linux è VmWare; su Mac OS X conosco Parallel Desktop, a pagamento, che so funzionare egregiamente ma non lo ho mai provato.
VirtualBox è il migliore perchè assolutamente gratuito e opensource e perchè permette di usare la Seamless mode per avere diversi sistemi operativi sullo stesso desktop.
Generalmente questi sono normali programmi da installare sul pc che, dopo averli avviati, mostrano una normale finestra come fosse un player di video.Sono molto intuitivi e semplice da usare: si mette il cd di installazione di Windows o di Linux e si dice al programma di installare il sistema operativo con una procedura identica a quella che si farebbe con un computer nuovo.
Dopo averlo installato bisognerà installare i driver virtuali (ce li da il programma stesso), gli aggiornamenti del sistema e i programmi che si vuole.
Conclusa l'installazione e le procedure post installazione si ha a disposizione un sistema nuovo con tute le funzionalità normali compreso il supporto USB, anche se le prestazioni sono sempre inferiori.
Navigando su internet e su Emule si trovano molti sistemi operativi virtuali gia installati e configurati da scaricare e usare direttamente con i player di pc virtuali.
Il miglior programma per creare un pc virtuale è oggi Virtual Box, assolutamente gratuito e opensource, ha tutte le funzionalità di VMware ed anzi si usa con più semplicità e con procedure guidate.
In un altro articolo, una guida su VirtualBox per installare Linux su Windows.
Per emulare un sistema operativo Windows è ottimo e gratuito Microsoft Virtual PC 2007 che, almeno ufficialmente, non supporta Linux.
Per emulare su Windows un sistema Mac esiste il programma Pear Pc che funziona bene ma che risente di un calo di prestazioni eccessivo nel sistema Mac osx virtuale.
Il programma Mojopac invece consente di creare su una chiavetta USB, iPod o Hard Disk esterno, un vero e proprio computer in grado di funzionare su qualsiasi computer con Windows XP installato (al momento niente Vista) perchè prende in prestito le risorse dal computer che lo ospita.
Quindi si possono installare giochi e applicazioni su una chiavetta e poi portarseli dietro per usarli su altri computer.
Per concludere il discorso bisogna distinguere la virtualizzazione dall'avere una partizione con un nuovo sistema operativo perchè la virtualizzazione consente di avere uno o più sistemi operativi funzionanti contemporaneamente sul pc mentre se si crea una partizione, si sceglie in fase di avvio del computer il sistema operativo da usare e si usa solo quello.
Ciascun programma è accompagnato da guide dettagliate, il loro utilizzo è semplice ma certamente la prima volta si dovrà perdere un po' di tempo per orientarsi e per installare i sistemi virtuali in modo esatto.
In altri 2 articoli:
Scaricare e testare sistemi operativi Linux con VirtualBox
Installare Windows 7 insieme a XP o Vista su pc virtuale: guida passo per passo.
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06 febbraio 2009 15:14
Dovresti fare qualche correzione:
1) VMWare Server e Player sono gratuiti, a pagamento lo sono solo i prodotti + professionali (Workstation, EGX, ACE, ecc.)
2) MojoPac non è un programma di Virtualizzazione è una SandBox, categoria di programmi che permette di isolare il comportamento di alcuni programmi/driver che altrimenti non sarebbero portabili, reindirizzando tutte le chiamate da essi effettuati non nel vero profilo/ambiente windows ma in uno isolato, le normali sandbox permetto di fare queste operazioni su un singolo programma per evitare che sporchi (e lasci tracce) l'ambiente ospite.
MojoPac fa la stessa cosa in maniera + estesa, permettendoti di portati dietro Ambiente Windows XP totalmente personale portabile che sta in una chiavetta.
Caratteristica fondamenta delle SANDBOX è che per reindirizzare tutte le chiamate rendono i programmi in essi contenuti molto + lenti (mojopac non è da meno).
Il termine SANDBOX, nasce proprio dall'idea della cassettina di sabbia per i gatti, l'applicativo (=gatto) non fa i suoi bisognini (=tracce) in tutta la casa (=ambiente del sistema operativo) ma solo nella cassettina (= la sandbox appunto) e quando ha il programma ha finito non ci resta altro che vuotare la SANDBOX per riavere il pc pulito come se il programma non si fosse mai avviato.
06 febbraio 2009 15:22
Graziep per la spiegazione della Sandbox, meriterebbe un articolo a parte ma non ne sono esperto per scriverlo bene
04 novembre 2009 11:28
salve, ho installato mojopac con alcune applicazioni che uso spesso su un hard disk esterno USB, e sul mio Pc di casa (Windows XP Home) funziona benissimo. Quando però cerco di fare lo stesso collegando l'hard disk esterno sul PC di ufficio (Windows XP pro), all'apertura di Mojopac mi chiede la password di administrator. E' possibile renderlo avviabile in qualche modo anche dal Pc di ufficio?
Grazie di questi articoli, sono scritti benissimo e molto chiari
04 novembre 2009 12:10
grazie..
sicuro che la password non sia del mojopac stesso?
Vabbe cmq, in questo caso, devi scoprire la password di amministratore e credimi non è affatto difficile.... (usa il tasto cerca qui sopra)
05 novembre 2009 11:21
grazie. pensavo anche di poter far partire mojopac dal suo file start.exe da DOS con il comando runas. Ho provato ma non mi è riuscito,forse sbaglio qualcosa sulla sintassi, è tanto tempo che non uso il DOS. sai per caso qual'è la sintassi esatta?
grazie ancora
05 gennaio 2010 10:39
Ciao, due domande:
1) Se ci sono dei virus in un file che apro all'interno della macchina virtuale, è possibile che questi si propaghino anche sul sistema operativo principale o la macchina virtuale è completamente isolata e non corro assolutamente alcun rischio?
2) Se ho abilitato la funzione di trascinamento tra la macchina virtuale e il sistema operativo principale, c'è maggior rischio di infezione, nel senso che un eventuale virus può infettare da solo il sistema operativo principale oppure per infettarlo deve sempre e comunque esserci l'azione di trascinamento manuale dell'utente?
Grazie
05 gennaio 2010 10:50
1) No nessun rischio
2) come e dove abiliti questa funzione?
13 gennaio 2010 13:13
Ti riporto: "Guest Isolation Settings Panel
Choose: VM > Settings > Options > Guest Isolation
The guest isolation features enable you to do the following:
•Copy and paste text and files from the host to a Linux, Windows, or Solaris 10 guest, and copy and paste from guest to host.
•Drag and drop files from the host to a Linux, Windows, or Solaris guest, and drag and drop from guest to host. You can also drag files from a file manager to an application that supports drag and drop, or from applications such as zip file managers that support drag-and-drop extraction of individual files.
•Copy and paste text and files from one virtual machine to another.
To use these features, make sure you have VMware Tools installed in the guest operating systems.
One reason to disable these features is to prevent files from being accidentally transferred between the virtual machine and the host."
In base a questo, torno a chiederti quanto domandavo al punto 2 del mio precedente intervento.
Ti ringrazio
13 gennaio 2010 13:30
ah ok... molto chiaro. beh se trascini il virus da un pc all'altro, allora c'è rischio, altrimenti credo di no.
Non sono sicuro però tanto anche sul computer virtuale si deve per forza installare l'antivirus perchè sicuramente sarà anch'esso collegato ad internet.