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Connettersi al PC di casa da qualsiasi luogo con un DNS dinamico

Ultimo aggiornamento:
Premetto che questo articolo è un pò tecnico e che l'utilità pratica eccezionale di questa guida dipende da diverse circostanze che non sempre possono essere soddisfatte.
dns dinamico Resta comunque un interessante spunto teorico che può trovare tanti campi di applicazione e su cui, sono certo, le persone più abili ad usare il computer, potranno trovare nuove idee sull'uso in rete del proprio pc di casa.

Nel caso ci si voglia connettere al computer di casa da qualsiasi posto del mondo, abbiamo visto come sia facile con programmi come TeamViewer o altri software per il controllo di un pc a distanza in vpn.
Per il trasferimento di file tra computer la soluzione migliore attualmente disponibile è invece DropBox.

In questa occasione vediamo invece come ci si può collegare al computer di casa realmente, come se stesse nella stessa Lan, ed accedervi in Desktop Remoto o via FTP per il trasferimento dei file.
Tutto si basa sul Dynamic DNS, il DNS dinamico, che consente di dare un nome fisso all'indirizzo ip dinamico usato dal proprio computer.

Facciamo un passo indietro: ad ogni pc che si collega in una rete viene assegnato un indirizzo IP del tipo 192.168.11.33 ma, a meno che non si acquisti dal provider un indirizzo ip fisso, il pc esce su internet con un altro indirizzo IP esterno e dinamico, che cambia quasi ad ogni nuova connessione.
Questo perchè si sta dietro a un router che assegna questo IP esterno a seconda della disponibilità (in DHCP)
Se si possiede una connessione Internet a banda larga, molto probabilmente si ha un indirizzo IP dinamico.
Il DNS invece è il modo con cui ad un indirizzo IP numerico, viene associato un nome facile da ricordare: ad esempio google.it è il modo facile per identificare il webserver dove risiede il noto motore di ricerca (altrimenti bisognava ogni volta scrivere un indirizzo numerico).

Un indirizzo IP dinamico quindi cambia saltuariamente mentre un indirizzo IP statico non cambia mai.
Fatte le dovute configurazioni, se si possedesse un IP statico, si potrebbe, da qualsiasi pc del mondo, collegarsi a questo computer.
I motivi per cui si vorrebbe mettere su internet un pc raggiungibile da tutto il mondo possono essere diversi:
1) Ci si vuole installare un sito o servizio web da raggiungere via browser
2) Si vuole avere un database di file sempre a disposizione (servizio FTP)
3) Si vuole creare una specie di radio online per ascoltare la propria musica da ogni posto
4) ci si vuol collegare a distanza in Desktop Remoto o via VNC (vedi ThinVNC per la condivisione desktop e le connessioni a un pc da internet)
5) Tanto altro ancora

Siccome un IP statico costa un sacco di soldi con un abbonamento da richiedere al provider internet, vediamo qui come impostarlo usando un DNS unico, quindi un nome facile da ricordare, che si aggiorna automaticamente e rimanda all'IP dinamico, anche se questo dovesse cambiare.

Il servizio DNS dinamico viene fornito da alcuni siti web tra cui no-ip e DynDNS capaci di fornire, gratis, un indirizzo web fisso (chiamato Host), del tipo navigaweb.net, che punterà costantemente al proprio computer, anche quando il provider di servizi Internet cambia l'IP.

Andando quindi su DynDNS ci si può registrare e richiedere un host, un indirizzo internet tra quelli liberi messi a disposizione.

Il problema è che questo non basta e bisogna quindi avere un minimo di dimestichezza con le impostazioni di rete casalinghe.
Si deve infatti informare il proprio router di casa che l'ip deve essere associato al sottodominio di DynDNS.
La maggior parte dei router supportano questo reindirizzamento ma la configurazione dipende dal tipo ed il modello.
In generale, nell'interfaccia di configurazione del router, sotto la scheda all'Ip interno, si dovrebbe trovare anche una sezione relativa al Dynamic DNS.
Se questa esiste, allora il router può ricevere questa istruzione e dopo aver abilitato il DNS dinamico, nei campi vuoti, si scriverà l'indirizzo internet, la login e la password appena registrati con DynDNS.
La configurazione del router, se possibile, è il modo più semplice.

Nel caso questa opzione non sia possibile oppure se non si utilizza un router a casa, si può invece provare con il programma DynDNS Updater che permette di comunicare l'IP corrente a DynDNS.
La sua configurazione è semplice perchè c'è un procedura guidata in cui si dovranno riferire le proprie coordinate di rete e quelle usate in fase di registrazione sul sito DynDNS.

Adesso c'è un altro problema: se un indirizzo Ip è come fosse la via di casa, la porta è il numero civico.
Se io provo a collegarmi a un indirizzo IP senza dare il numero della porta, non vado da nessuna parte.
La porta è un valore numerico che completa gli indirizzi di rete ed è diverso per ogni programma.
Ad esempio, la porta di un sito internet è la 80 (che viene omessa per comodità ma se provate a scrivere sul browser http://www.navigaweb.net:80 si viene su questo sito).
Un programma gratuito come VNC per il desktop remoto utilizza una sua porta specifica (5900) che deve essere abilitata sul router e sul firewall utilizzato.
Se non si è sicuri di quale porta un particolare programma utilizza, è possibile sempre cercarla nelle opzioni specifiche di configurazione e, sempre, la si può cambiare con un altro numero.

Leggere un altro articolo per sapere di più riguardo a come configurare il port forwarding sul router.

Testare l'installazione di DynDNS è semplice, basta chiamare un amico e chiedergli di provare a connettersi al proprio pc di casa utilizzando uno dei programmi impostati.

Configurare il Modem
Alcuni ISP (provider tipo fastweb) forniscono modem che funzionano anche come router ma non sono configurabili.
DynDNS in questo caso potrebbe non funzionare perchè non c'è possibilità di effettuare l'associazione tra i pdinamico e host fisso.
Potrei suggerire, in questo caso, di chiamare il call center e chiedere loro un supporto ma conoscendo il livello di preparazione dei tecnici base (per carità con tutto il rispetto) ho una certa sfiducia.

Come si potrà notare, la procedura non è affatto difficile in termini tecnici ed è alla portata di tutti ma se non si ha la minima idea di come usare questa possibilità, allora forse è meglio lasciare perdere e ricorrere a strumenti più facili.
Ci sono tante variabili per cui tutto questo può non funzionare, smanettare e insistere in questo caso è la via migliore per tentare di risolvere, sempre che sia possibile.

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