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Accedere alle risorse di rete da iPhone e iPad (SMB, FTP e WebDAV)

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Collega iPhone e iPad a PC, Mac, server FTP o WebDAV. Scopri come gestire file di rete via Wi-Fi e le migliori app per protocolli avanzati
FTP iPhone

L'iPhone e l'iPad sono sicuramente i dispositivi più utilizzati in ambito lavorativo da uomini d'affari ma anche da professionisti IT e da direttori, che possono utilizzarlo per tenere il lavoro sotto controllo anche quando non sono presenti in ufficio. Se sul luogo di lavoro è presente un server FTP, un server file o un semplice NAS, esso può essere configurato su iPhone e iPad, così da poter accedere in maniera semplice ai file condivisi sulla rete locale o accessibili da remoto tramite protocollo FTP o WebDAV.

Consideriamo che, mentre il protocollo base per Windows e Mac è supportato nativamente, quando si entra nel territorio di server FTP, connessioni sicure SFTP o cloud privati in WebDAV, gli strumenti di sistema mostrano il fianco. L'obiettivo è rendere l'iPhone un vero client di rete, capace di sfogliare terabyte di dati archiviati altrove senza occupare memoria locale.

LEGGI ANCHE: Connessione in desktop remoto da un iPhone / iPad al computer

Preparare Windows e macOS alla condivisione (SMB)

Prima di tentare qualsiasi connessione, è necessario che il computer o il NAS (Network Attached Storage) siano configurati per accettare visitatori esterni. Il protocollo standard per questa operazione è SMB (Server Message Block).

In ambiente Windows, la procedura richiede di verificare le impostazioni nel Centro connessioni di rete e condivisione. È imperativo attivare l'opzione Individuazione rete e la Condivisione file e stampanti nei profili "Privato". Per condividere una cartella specifica, si clicca col tasto destro sulla cartella, si sceglie Proprietà, poi la scheda Condivisione. Un errore comune è dimenticare di impostare i permessi: assicurarsi che l'utente scelto abbia diritti di lettura (o scrittura, se si vuole modificare i file da iPhone).

Se si avesse bisogno di supporto, consultare la nostra guida come condividere file e cartelle in rete di computer su PC Windows.

Su macOS, ci si dirige in Impostazioni di Sistema > Generali > Condivisione. Qui va attivata la spunta su Condivisione file. Cliccando sulla "i" informativa, si aggiungono le cartelle. Il passaggio critico, spesso ignorato, si trova nel pulsante Opzioni: bisogna verificare che la voce "Condividi file e cartelle mediante SMB" sia attiva e, soprattutto, che l'account utente specifico sia selezionato per l'autenticazione Windows, altrimenti l'accesso da dispositivi non-Apple (o da app terze su iOS) verrà rifiutato.

Anche qui si può leggere la guida per Configurare un Mac in rete LAN

Connettersi con l'app File di iOS

App File

L'applicazione di sistema File è il punto di partenza per le connessioni standard. Apple ha integrato un client SMB che funziona discretamente per operazioni semplici come copiare un PDF o aprire una foto.

Fondamentale è sapere indirizzo IP del computer a cui ci si deve connettere.

Per stabilire il collegamento:

  • Aprire l'app File e toccare l'icona con i tre puntini in alto a destra (o il tasto "Sfoglia").
  • Selezionare Connettiti al server.
  • Digitare l'indirizzo IP locale del computer (es. 192.168.1.10) o il nome host locale (es. smb://macbook-pro.local).
  • Alla richiesta di autenticazione, scegliere "Utente registrato" e inserire le credenziali di accesso del computer.

Una volta connessi, il server apparirà nella barra laterale come una qualsiasi chiavetta USB. Va notato che l'app File non supporta nativamente lo streaming video avanzato (niente sottotitoli o formati MKV complessi) e la connessione può cadere se lasciata in background troppo a lungo.

Come connettersi ad un server FTP o SFTP

L'app nativa di Apple ha dei limiti strutturali: non gestisce in modo affidabile (o non supporta affatto in scrittura) protocolli storici come FTP o standard per cloud privati come WebDAV. Per navigare tra questi protocolli più complessi senza errori, indichiamo la rotta di Navigaweb verso soluzioni di terze parti che trasformano l'iPhone in un terminale di rete professionale.

Come connettersi a FTP e SFTP

L'FTP (File Transfer Protocol) è ancora standard per molti siti web e vecchi NAS, mentre l'SFTP (Secure FTP) è il metodo sicuro che passa attraverso tunnel SSH, usato spesso per gestire server Linux o Raspberry Pi da remoto. L'app File non permette di gestire nativamente questi protocolli in modo completo.

Lo strumento migliore per colmare questa lacuna è Owlfiles (precedentemente noto come FE File Explorer). Ecco come procedere:

  1. Aprire Owlfiles e toccare il simbolo "+" per aggiungere una connessione.
  2. Selezionare FTP o SFTP dalla lista.
  3. Inserire l'indirizzo (es. ftp.miosito.com o l'IP del server Linux), la porta (21 per FTP, 22 per SFTP di default) e le credenziali.
  4. Salvare la connessione.

Il vantaggio di Owlfiles è che si integra nell'app File di sistema: una volta configurata la connessione FTP dentro Owlfiles, questa diventerà visibile e accessibile anche dall'interfaccia nativa di iOS, sotto la voce "Posizioni".

FTPManager

Un'altra app gratuita è FTPManager con cui si possono aggiungere tutti i server FTP di cui conosciamo le credenziali d'accesso e di cui conosciamo anche l'indirizzo web o l'indirizzo IP pubblico. Con quest'app potremo trascinare velocemente i file dalla risorsa remota alla memoria interna del device Apple (e viceversa), seguire i link simbolici presenti all'interno delle cartelle SFTP e ottenere informazioni avanzate sulle dimensioni e sul numero di file presenti in una determinata cartella remota.

In alternativa possiamo utilizzare un'altra app gratuita per accedere ai server FTP: Documents by Readdle, disponibile su App Store.

Documents by Readdle

Quest'app può essere considerata il miglior file manager per iPhone e iPad, visto che supporta tutti i tipi di connessioni remote e permette di aprire qualsiasi documento senza usare altre app. Per lo scopo di questa guida possiamo usarla per aggiungere un server FTP aprendo l'app, premendo in basso sul menu Connessioni, pigiando sulla voce Server FTP o Server SFTP, inserendo le credenziali d'accsso e l'indirizzo IP del server e premendo sul tasto Fine.

Come connettersi ad un server WebDAV

WebDAV è il protocollo alla base di molti servizi di cloud personale come Nextcloud, OwnCloud o le funzionalità avanzate di NAS Synology e QNAP. Permette di gestire i file via web come se fossero in locale.

Anche in questo caso, la procedura migliore passa per app dedicate come Documents di Readdle o la già citata Owlfiles. Su Documents:

WebDAV è ancora molto utilizzato per la condivisione di intere cartelle o dischi in rete, così da renderle accessibili anche quando siamo fuori dall'ufficio. Rispetto a FTP è molto più rapido e veloce nell'accesso alle cartelle e nella gestione dei file presenti all'interno delle risorse di rete. Se dobbiamo connetterci ad un server WebDAV o WebDAVs (la versione con cifratura della connessione) vi consigliamo di usare Documents di Readdle oppure scaricare l'app My WebDAV, disponibile sull'App Store.

  • Andare nella scheda "Connessioni".
  • Selezionare WebDAV Server.
  • Inserire l'URL completo fornito dal servizio (spesso termina con /remote.php/webdav/ per Nextcloud).
  • Inserire login e password.

WebDAV è particolarmente utile perché lavora bene anche attraverso internet (se configurato con HTTPS), non solo in rete locale.

Con quest'app potremo realizzare velocemente la connessione con il server WebDAV, inserendo le credenziali d'accesso e l'indirizzo web del server. All'interno dell'interfaccia potremo copiare, spostare e cancellare i file come se fossimo fisicamente presenti davanti al server, senza tempi d'attesa; ovviamente potremo anche copiare e spostare i file dalla memoria interna dell'iPhone o o dell'iPhone al server WebDAV e viceversa.

Streaming Video da Rete

Se l'intenzione non è spostare file ma fruire di contenuti multimediali (film, serie TV) direttamente dal server, i file manager generici non sono la scelta ottimale a causa della mancanza di codec video.

L'applicazione di riferimento è VLC for Mobile. Nella scheda "Rete", VLC scansiona automaticamente la LAN alla ricerca di server SMB, FTP e UPnP/DLNA. Non serve configurazione manuale nella maggior parte dei casi: basta toccare il nome del server, inserire la password e avviare la riproduzione. Gestisce il buffering in modo superiore a qualsiasi altra app gratuita, permettendo la visione di file pesanti senza scatti.

L'accesso remoto sicuro: Tailscale

Tutte le procedure descritte funzionano perfettamente sotto la stessa rete Wi-Fi. Ma per accedere al NAS di casa mentre si è in mobilità con il 5G, la vecchia scuola suggeriva di aprire le porte sul router (Port Forwarding), una pratica oggi sconsigliata per gli alti rischi di sicurezza.

La soluzione moderna si chiama Mesh VPN. Installando Tailscale sia sul dispositivo "server" (PC, Mac o NAS) che sull'iPhone, si crea una rete privata criptata. I dispositivi si vedranno come se fossero nella stessa stanza, indipendentemente dalla loro posizione fisica nel mondo. Utilizzando l'indirizzo IP fornito da Tailscale (solitamente inizia con 100.x.x.x) dentro l'app File o Owlfiles, si ottiene accesso completo e sicuro alle risorse SMB, FTP o WebDAV da remoto.

Se in azienda utilizziamo spesso le condivisioni di rete, i NAS e i server remoti per conservare i documenti di lavoro e i PDF con i resoconti e le sintesi, potervi accedere anche da iPhone e iPad aumenterà a dismisura la nostra produttività, visto che potremo gestire ogni aspetto del nostro lavoro anche quando non siamo in ufficio e dobbiamo recuperare un file della massima urgenza quando siamo in auto, sul treno o in qualsiasi parte del globo.

Se vogliamo approfondire il discorso sulla condivisione in rete e le cartelle remote, vi invitiamo a leggere la nostra guida Connessione remota da Mac a Windows, server FTP e WebDav.

Se invece cerchiamo un altro metodo per avere sempre i file a portata di mano senza dover creare un server dedicato, vi consigliamo di leggere la nostra guida Migliori app Cloud per Android e iPhone in cui salvare file senza occupare memoria.






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