Vedere cartelle video del PC in TV senza errori di formato
Se amiamo collezionare i film e le serie TV come file multimediali sul PC fisso o sul portatile, può essere molto utile capire come condividere tutto tramite una comoda cartella in rete o tramite un server multimediale che invia in streaming il contenuto scelto.È frustrante preparare tutto per un film, inserire l'hard disk nella TV e leggere Formato non supportato. Oppure peggio, l'immagine c'è ma l'audio è muto. Spesso l'unica soluzione sembra essere un cavo HDMI lungo dieci metri che attraversa il salotto, rendendo la stanza un campo minato di fili. Il problema non è quasi mai il file in sé, ma il fatto che i produttori di televisori tagliano i costi eliminando le licenze per i codec audio e video. Formati come il DTS o alcune codifiche MKV non vengono letti perché la Smart TV non ha le "istruzioni" per decodificarli, rendendo inutile anche la chiavetta USB più veloce.
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Trasformare il computer in un server multimediale
Per evitare di convertire ogni singolo file con programmi lenti, la soluzione migliore è spostare il lavoro di decodifica dal televisore al computer. Invece di inviare un file "grezzo", usiamo un software che faccia da mediatore, adattando il video in tempo reale alle capacità della TV.
Il sistema più noto è Plex. Una volta installato il server sul PC, il programma organizza i film in una sorta di Netflix personale, scaricando automaticamente copertine e trame. Se la TV non supporta un determinato formato, Plex lo converte al volo (transcodifica) e invia uno stream compatibile. È un sistema eccellente, ma c'è un intoppo: molte funzioni di ottimizzazione hardware sono bloccate dietro un abbonamento.
Per chi vuole la stessa potenza senza pagare canoni mensili, esiste Jellyfin. Essendo completamente open source, permette di sfruttare l'accelerazione della scheda video per gestire flussi 4K senza rallentamenti. Configurare Jellyfin per gestire la libreria senza limiti di licenza rappresenta la rotta di Navigaweb per chi cerca l'indipendenza totale dai servizi a pagamento.
Sfruttare lo standard DLNA per una compatibilità immediata
Se l'idea di creare un account o installare app pesanti sulla TV non convince, l'alternativa è il protocollo DLNA. Si tratta di uno standard di rete che permette al PC di "annunciare" la propria presenza a tutti i dispositivi domestici. La TV vede il computer come una sorgente esterna, simile a un lettore DVD in rete, senza bisogno di configurazioni lato televisore.
Uno dei software più completi per gestire questo flusso è Universal Media Server. A differenza della semplice condivisione di cartelle, questo strumento analizza il dispositivo che sta richiedendo il video e, se nota che la TV è vecchia o limitata, avvia una transcodifica istantanea. Questo significa che anche un file modernissimo in H.265 può essere visto su una TV di dieci anni fa, perché il PC lo "traduce" in un linguaggio che il televisore può comprendere.
Il vantaggio principale è l'invisibilità: una volta indicate le cartelle da condividere, il programma resta in background e i contenuti appaiono automaticamente nel menu Sorgenti o Rete della Smart TV. È la soluzione ideale per chi vuole un sistema "accendi e guarda" senza dover gestire database di film o utenze.
Accedere alle cartelle di Windows via rete
Se non vogliamo installare un server pesante, possiamo usare la condivisione di rete di Windows. In questo caso, il PC si limita a "mostrare" la cartella e spetta all'app installata sulla TV fare il lavoro di riproduzione.
La procedura su Windows richiede pochi passaggi. Bisogna cliccare con il tasto destro sulla cartella dei video, andare in Proprietà, selezionare la scheda Condivisione e attivare l'accesso per gli utenti della rete locale. Nel campo vuoto in alto digitiamo Everyone e facciamo clic sul tasto Aggiungi, quindi impostiamo in basso i permessi di lettura per tutti gli utenti presenti in rete (potranno solo leggere ma non modificare o cancellare i file). Una volta fatto, occorre un player sulla TV capace di leggere il protocollo SMB.
- Nova Video Player è l'ideale per chi usa Android TV o Fire Stick. Scansiona le cartelle del PC, recupera i titoli e riproduce quasi tutto senza saturare la memoria del dispositivo.
- VLC media player è l'alternativa più sicura. Accedendo alla sezione Rete Locale, basta inserire le credenziali del PC per navigare tra i file. Grazie ai suoi codec interni, VLC legge file che le app di serie dei televisori ignorano completamente.
Se abbiamo problemi con la password d'accesso alle cartelle condivise vale la pena creare un utente locale su Windows con una password dedicata, fornendo accesso alla cartella condivisa. Per approfondire possiamo leggere le guide su come creare cartelle condivise senza fornire password e su come entrare nei PC e vedere le cartelle condivise di altri computer.
Cavo Ethernet e il buffering
Chi prova a trasmettere video in 4K spesso nota dei blocchi continui, il classico buffering. La reazione istintiva è collegare la TV al router con un cavo Ethernet per avere più stabilità. Tuttavia, qui nasce un problema hardware che pochi conoscono.
Quasi tutti i produttori di Smart TV montano porte LAN limitate a 100 Mbps, anche sui modelli che costano migliaia di euro. Un file video ad altissima qualità può avere picchi di trasferimento che superano questa soglia, saturando il cavo. Paradossalmente, una connessione Wi-Fi a 5 GHz, se il router è vicino, risulta molto più veloce del cavo fisico, eliminando gli scatti durante la visione.
Risolvere i problemi di riproduzione più comuni
- Sottotitoli mancanti. Se usate la condivisione di rete, il file dei sottotitoli (SRT) deve avere esattamente lo stesso nome del file video e trovarsi nella stessa cartella, altrimenti il player non lo assocerà automaticamente.
- Il PC che "dorme". Se il film si interrompe dopo un po', è perché Windows ha messo il disco rigido in stand-by. Bisogna andare nelle impostazioni di risparmio energetico e impostare "Mai" per la sospensione del sistema quando è collegato alla corrente.
- L'illusione del Cast. Usare Miracast o Chromecast per proiettare lo schermo del PC è utile per le foto, ma pessimo per i film. La qualità viene compressa e l'audio spesso non è sincronizzato con le labbra degli attori.
diario di bordo di Navigaweb
Dopo anni passati a testare ogni possibile combinazione, vi dico la verità: le Smart TV sono scritte male. I loro sistemi operativi sono pieni di pubblicità e app che rallentano tutto. Se volete davvero smettere di combattere con i formati e i blocchi, il mio consiglio è di smettere di usare l'app della TV. Comprate un piccolo box dedicato, come una Nvidia Shield o anche una semplice Fire Stick aggiornata, e installateci VLC o Jellyfin. Spostate l'intelligenza fuori dal televisore e vedrete che i problemi di "formato non supportato" spariranno per sempre. È l'unico modo per avere un cinema in casa che non vi faccia venire il mal di testa ogni volta che provate a avviare un file.
Per approfondire possiamo leggere le guide ai Migliori Programmi per vedere film e video sul PC e la guida a Emby, il media center universale per PC.
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