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Scaricare torrent a PC spento: metodi gratuiti e dispositivi utili

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Non vuoi lasciare ogni volta il PC acceso per scaricare i torrent? Scopri le alternative disponibili per completare i download senza PC
torrent senza pc

Lasciare un computer desktop in funzione durante la notte solo per completare un download rappresenta uno spreco energetico inutile, oltre a generare rumore e calore. Il protocollo BitTorrent è ancora oggi fondamentale per distribuire grandi archivi di dati, ma esistono sistemi più efficienti per gestire i flussi di dati senza dover mantenere accesa la macchina principale. Spostare il carico su dispositivi a basso consumo o servizi remoti risolve definitivamente il problema.

Rispetto alle altre tecnologie P2P il protocollo BitTorrent è decisamente veloce e permette (se il numero delle fonti è sufficiente) di scaricare alla massima velocità consentita dalla tua linea ADSL o fibra ottica. In alcuni casi però è necessario aspettare ore o addirittura giorni per veder terminato il download di un file, specie se supera i 15 GB. Lasciare tutto questo tempo il PC acceso può costare caro dal punto di vista del consumo elettrico, senza contare anche l'usura delle componenti hardware del computer lasciate accese per troppo tempo.
Per fortuna esistono delle alternative che puoi utilizzare per scaricare torrent senza lasciare acceso il PC tutta la notte o giorni interi e le ho racchiuse in questa guida. Seguendo uno dei metodi consigliati qui in basso potrai Scaricare file torrent, anche grandi, senza lasciar acceso il PC, risparmiando sulla bolletta della luce ed anche rendendo il PC meno occupato.

LEGGI ANCHE: Scaricare veloce con uTorrent: Impostazioni e trucchi

Seedbox e servizi cloud per il download delegato

La soluzione più rapida consiste nell'utilizzare una Seedbox, ovvero un computer remoto dedicato esclusivamente alle operazioni P2P. Si inserisce il link magnet o il file torrent nell'interfaccia web e il server si occupa di scaricare il contenuto ad alta velocità. Una volta completato, si recupera il file tramite download diretto dal browser.

  • Seedr: Si posiziona come una delle opzioni più semplici. Il piano gratuito offre uno spazio di base che può essere ampliato con inviti. La gestione avviene interamente via browser, con la possibilità di comprimere i file in archivio ZIP prima del prelievo finale.
  • Webtor: Funziona come un motore di elaborazione che trasforma il torrent in uno stream o in un download diretto. Risulta utile quando si necessita di recuperare solo un file specifico all'interno di un pacchetto enorme senza dover scaricare l'intero contenuto.

Seguendo la rotta di Navigaweb abbiamo individuato l'integrazione di bot Telegram dedicati al P2P come sistema particolare per gestire piccoli file senza configurazioni complesse. Basta inviare il link magnet al bot e ricevere il file compresso direttamente nella chat, un metodo immediato per chi non vuole installare client.

Sfruttare il router come stazione di download

Molti modem di fascia alta integrano una porta USB che, oltre a condividere hard disk in rete, può ospitare software per il P2P. I dispositivi prodotti da ASUS, per esempio, includono il pacchetto Download Master. Una volta installato sull'unità USB collegata, il router agisce in autonomia, gestendo i trasferimenti in background indipendentemente dallo stato degli altri computer.

Per chi possiede router meno recenti ma compatibili, l'installazione di firmware liberi come OpenWrt o DD-WRT permette di trasformare l'hardware in un vero micro-server P2P, installando client a riga di comando estremamente leggeri.

Trasformare vecchi smartphone Android

Uno smartphone Android inutilizzato nel cassetto è un mini-computer sempre connesso al Wi-Fi con consumi irrisori. Collegandolo alla rete elettrica e dotandolo di un adattatore OTG per connettere una memoria esterna, si ottiene un sistema P2P dedicato.

Flud Torrent

Tra le migliori app per scaricare i torrent su Android, si fa notare Flud che è l'applicazione più equilibrata per questo scopo. Offre un controllo granulare su limiti di banda, pianificazione dei download e gestione dei file, evitando di consumare la memoria interna del telefono grazie al supporto per le unità esterne.

TV Box

Non hai uno smartphone da dedicare allo scopo? Puoi comunque utilizzare i TV Box, specie quelli che usano Android come sistema operativo. I migliori TV Box che puoi acquistare li trovi qui -> TV Box in offerta (da 38€ in su)

TV Box TX3

Questi dispositivi si collegano alla TV tramite cavo HDMI e consumano davvero pochissimo (meno di 15 W), quindi sono l'ideale per scaricare torrent senza lasciare acceso il PC.
Essendo basati su Android puoi utilizzare gli stessi suggerimenti visti per gli smartphone: puoi collegare un disco esterno tramite le porte USB presenti ed utilizzare le app Android per scaricare i torrent.

NAS

Un altro metodo che puoi utilizzare per scaricare i torrent senza lasciare acceso il PC è sfruttare i NAS, dispositivi di rete in grado di immagazzinare grandi quantità di dati e di renderli disponibili a qualsiasi altro dispositivo connesso al modem/router.

NAS Storage

Possedere un NAS va ben oltre l'esigenza di scaricare i torrent (servono più come magazzino dei dati), ma se hai la fortuna di possederne uno puoi utilizzarlo per scaricare i torrent senza dover lasciare acceso il PC visto il loro basso impatto sui consumi elettrici (arrivano a malapena a 20-25 W sui modelli più piccoli).

Se vuoi approfondire il discorso sui NAS, scoprire cosa sono e come utilizzarli puoi leggere la guida dedicata presente sul sito -> Acquistare un NAS Storage di rete: a che serve e quanto costa

Raspberry Pi

Raspberry Pi 3

Se non hai un vecchio smartphone da utilizzare come download center puoi procurarti un mini PC economico e dal basso consumo energetico come il Raspberry Pi.

Una volta configurato con una distribuzione Linux minimale, si installa Transmission-daemon o Deluge. Questi programmi operano senza interfaccia grafica e sono accessibili tramite una comoda pagina web da qualsiasi dispositivo della rete locale.

Questa configurazione elimina i limiti di spazio dei servizi gratuiti e permette di creare un vero NAS domestico, rendendo i file completati immediatamente disponibili per la visione o l'ascolto su TV e tablet.

Il client più diffuso sui sistemi Linux è Transmission, leggero e molto efficace per scaricare torrent. Su Raspian (la distribuzione Linux più utilizzata sui Raspberry Pi) puoi scaricare Transmission utilizzando i seguenti comandi da terminale:

  • sudo apt-get install transmission-daemon
  • sudo service transmission-daemons stop
  • sudo nano /etc/transmission-daemon/settings.json
  • "download-dir": "/media/cartella_download"
  • sudo service transmission-daemons start

Una volta avviato Transmission sul Raspberry puoi accedervi da qualsiasi PC o sistema dotato di browser Web utilizzando come indirizzo uno dei seguenti:

  • localhost:9091 se vuoi accedere dal tuo stesso Raspberry Pi 3
  • 192.168.1.X:9091 se vuoi accedere usando uno degli altri computer collegati alla tua rete

Qui di seguito puoi trovare l'interfaccia del programma come si presenta nella versione Web.

Rasp Transmission

Inoltro delle porte per metodi proposti: Come per i programmi per scaricare i torrent su PC anche le app e i software consigliati in questa guida necessitano di trovare la porta di servizio inoltrata sul router/modem, altrimenti il download procederà lentamente.

Puoi scoprire come aprire le porte del tuo router leggendo la seguente guida -> Configurare il port forwarding su un router facilmente per aprire porte di comunicazione.






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