Scarica Torrent su Android con app leggere e sicure
Aprire lo store del telefono per cercare uno strumento in grado di gestire i collegamenti magnetici si trasforma spesso in un incubo di banner a tutto schermo e video promozionali impossibili da chiudere. Le vecchie glorie del file sharing da computer, una volta approdate sui dispositivi mobili, sono diventate dei pesanti contenitori pubblicitari che prosciugano il traffico dati e la batteria prima ancora di avviare il trasferimento del documento desiderato. Bisogna allontanarsi dalle soluzioni commerciali più famose per trovare un ambiente di download pulito e rispettoso delle risorse del sistema.
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Il declino delle applicazioni ufficiali
Il mercato degli store di telefonia ha spinto molte aziende storiche a monetizzare in modo aggressivo le proprie applicazioni. Il risultato è la presenza di software pieni di distrazioni, pop-up improvvisi e inviti continui a passare a costiose versioni a pagamento solo per eliminare la pubblicità . Un programma dedicato allo scaricamento di file condivisi deve compiere un lavoro in background continuo e silenzioso.
L'aggiunta di moduli per il caricamento di banner causa surriscaldamento del processore e rallenta la scrittura sulla memoria flash dello smartphone. Diventa imperativo rivolgersi agli sviluppatori indipendenti che mantengono l'attenzione sulla funzione primaria dello strumento invece di trasformarlo in un generatore di entrate pubblicitarie.
I migliori client P2P per smartphone
Esistono opzioni gratuite e di altissimo livello per agganciare la rete BitTorrent dal telefono. Molte di queste si basano su codice aperto, garantendo la totale assenza di tracker nascosti per la profilazione dell'utente.
LibreTorrent rappresenta l'eccellenza assoluta per chi vuole un programma leggero. Si tratta di un progetto open source totalmente privo di pubblicità e dal design moderno. Gestisce la creazione di file torrent direttamente dalla memoria del telefono e supporta lo spostamento dei documenti scaricati a trasferimento completato. In questo ambito la rotta di Navigaweb punta dritta sui repository alternativi come F-Droid per installare l'applicazione originale, sfuggendo alle copie cariche di pubblicità che spesso infestano il Play Store ufficiale.
Flud è un'altra ottima scelta per chi preferisce rimanere nei canali di distribuzione tradizionali. L'interfaccia si adatta perfettamente agli schermi di grandi dimensioni come i tablet. Supporta il protocollo di cifratura delle connessioni e permette di assegnare priorità specifiche ai singoli archivi in coda. La versione base contiene annunci, sebbene siano posizionati in modo da non disturbare troppo l'esperienza di utilizzo quotidiana.
BiglyBT si rivolge a un pubblico avanzato che necessita di opzioni complesse. Deriva da un celebre progetto desktop e porta sui dispositivi mobili funzioni evolute come la gestione remota e l'integrazione con reti anonime. Consente di etichettare i trasferimenti in corso per organizzare la libreria multimediale e offre grafici dettagliati sulla velocità di ricezione e invio dei pacchetti.
1DM non è semplicemente un client P2P, ma un gestore di trasferimenti completo. Risulta estremamente utile per intercettare i flussi multimediali dai siti web e include il supporto per i collegamenti magnetici. Include un browser interno con blocco degli annunci integrato, riducendo il rischio di cliccare su tasti fasulli per il download presenti in molti portali di indicizzazione.
Esistono vecchi nomi noti derivati dal mondo dei computer, come BitLord o lo stesso uTorrent, che attraggono migliaia di download per pura inerzia del marchio. Sui telefoni di oggi si rivelano spesso trappole pesanti e piene di banner invadenti, con moduli traccianti che consumano dati in background, motivo per cui vanno scartati a priori in favore di alternative più oneste.
TorrDroid unisce due strumenti in uno, rivelandosi la scelta ideale per chi cerca l'immediatezza. Oltre a gestire la ricezione dei dati, integra un modulo di ricerca interno. Basta digitare il nome del file desiderato e l'applicazione scansiona i principali tracker pubblici, permettendo di avviare il trasferimento con un singolo tocco. La comodità si paga con la presenza di annunci pubblicitari, un compromesso che molti accettano pur di non dover usare il browser web per scovare i collegamenti magnetici tra decine di siti pieni di pop-up.
tTorrent rientra nella categoria delle vecchie glorie del sistema Android. L'interfaccia grafica accusa il peso degli anni e lo sviluppo non procede a ritmi serrati, eppure il motore di base rimane solido e affidabile. Gestisce senza alcun affanno archivi di svariati gigabyte e si dimostra particolarmente stabile sui telefoni più datati. La versione gratuita mostra annunci, rimuovibili acquistando la licenza a pagamento.
Come trovare i file in sicurezza
Chi sceglie un client totalmente pulito e privo di distrazioni come LibreTorrent si scontra con la necessità di reperire i file su internet. Navigare sui portali di indicizzazione P2P tramite il browser del telefono espone spesso a reindirizzamenti improvvisi verso finte pagine di avviso virus.
Torrent Search Revolution risolve questo ostacolo in modo brillante. Non si occupa di scaricare materialmente i dati, ma agisce da aggregatore interrogando contemporaneamente decine di database internazionali. L'interfaccia restituisce una lista ordinata di risultati filtrabili per dimensione o numero di fonti attive. Una volta individuato il documento corretto, l'app invia il collegamento magnetico direttamente al client predefinito sul telefono, scavalcando del tutto l'apertura del browser e annullando il rischio di finire su siti malevoli.
Come impostare correttamente i trasferimenti
Configurare bene l'applicazione previene consumi eccessivi del piano tariffario e assicura una gestione ottimale della memoria. Le impostazioni di fabbrica non sempre si adattano alle limitazioni di uno smartphone moderno.
- Restrizione delle reti utilizzate. Impostare il funzionamento esclusivo sotto connessione Wi-Fi per evitare di consumare inavvertitamente i giga mensili dell'operatore telefonico.
- Risparmio energetico. Disattivare l'ottimizzazione della batteria per l'applicazione scelta dalle impostazioni di Android. Il sistema operativo tende a interrompere le attività in background prolungate bloccando inevitabilmente il trasferimento dei dati a schermo spento.
- Limite di invio. Inserire un limite alla banda di upload. Lo scaricamento simmetrico porta spesso al blocco temporaneo della navigazione web sul telefono a causa della saturazione del canale di uscita del router casalingo.
- Percorso di archiviazione. Destinare i file di grandi dimensioni su una scheda MicroSD esterna, se il telefono ne è provvisto, per non esaurire lo spazio necessario all'installazione degli aggiornamenti di sistema.
Controllare BitTorrent del PC
Su Google Play ci sono anche alcune applicazioni che permettono di controllare da cellulare il client Bit Torrent aperto sul computer.
L'app più famosa in tal senso è uTorrent Remote con cui si può accedere da remoto, a distanza, al programma uTorrent, per gestire download e invio di file in P2P.
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