Si può disattivare la manutenzione automatica di Windows
Sappiamo bene, anche perchè l'abbiamo ripetuto parecchie volte, che la manutenzione del computer è importantissima affinché Windows rimanga veloce ed il PC mantenga le prestazioni massime invariate nel tempo.Allora Microsoft ha progettato i sistemi Windows 10 e Windows 11 per "curarsi da soli" nei momenti di inattività, eseguendo deframmentazione, scansioni antivirus, aggiornamenti delle app e ottimizzazioni .NET. L'intenzione è nobile, ma l'esecuzione è spesso aggressiva: il sistema operativo tende a ignorare che l'hardware appartiene all'utente, consumando risorse, batteria e dati in momenti inopportuni. Non esiste un semplice interruttore "Off" nelle impostazioni moderne, ma è possibile riprendere il controllo della macchina agendo dove Microsoft non vorrebbe.
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Il problema dei permessi e la soluzione rapida
La strategia di Microsoft è chiara: rendere difficile la disattivazione completa per garantire che gli aggiornamenti e la telemetria vengano elaborati. Spesso, modificando le impostazioni standard, il sistema ripristina i valori predefiniti dopo pochi giorni. Prima di passare alle maniere forti, conviene disinnescare la funzione più fastidiosa: la riattivazione fisica del PC.
- Aprire il vecchio Pannello di Controllo (cercandolo nel menu Start).
- Andare su Sistema e sicurezza > Sicurezza e manutenzione.
- Espandere la sezione Manutenzione e cliccare su Modifica impostazioni di manutenzione.
- Deselezionare la casella Consenti alla manutenzione pianificata di riattivare il computer all'ora specificata.
Questo impedisce al PC di accendersi da solo di notte, ma non ferma il consumo di risorse se il computer è già acceso. Per quello, serve il Registro.
Metodo 1: Modifica del Registro (Standard)
Questo è il primo livello di intervento. Funziona su molte versioni di Windows, ma va controllato periodicamente perché gli aggiornamenti cumulativi potrebbero resettarlo.
- Premere `WIN + R`, digitare `regedit` e dare Invio.
- Incollare questo percorso nella barra in alto: `HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Schedule\Maintenance`.
- Se a destra non c'è nulla, fare click destro nello spazio bianco > Nuovo > Valore DWORD (32 bit).
- Nominarlo MaintenanceDisabled.
- Doppio click sul nuovo valore e impostare i dati a 1.
Riavviare il sistema. Se il problema persiste, significa che Windows sta ignorando la chiave (comportamento tipico nelle versioni 22H2 e successive). In questo caso, bisogna forzare la mano sull'Utilità di Pianificazione.
Metodo 2: Disattivare i Task con privilegi di Sistema
Molti utenti provano a disabilitare la manutenzione dall'Utilità di Pianificazione e ricevono un errore di "Accesso Negato", anche se sono amministratori. Questo accade perché quei task sono proprietà dell'account TrustedInstaller o System.
Qui entra in gioco la rotta di navigaweb: per aggirare il blocco non servono crack o strumenti dubbi, ma basta usare PsExec, un tool ufficiale gratuito della suite Microsoft Sysinternals che permette di lanciare programmi con i privilegi massimi di sistema, superiori a quelli dell'amministratore locale.
La procedura definitiva:
- Scaricare PsExec dal sito Microsoft ed estrarre i file in una cartella (es. `C:\tools`).
- Aprire il Prompt dei Comandi come amministratore.
- Navigare nella cartella dove è stato estratto il tool (es. `cd C:\tools`).
- Lanciare il comando: `psexec.exe -i -s mmc taskschd.msc`. Questo aprirà l'Utilità di Pianificazione con privilegi SYSTEM (si noterà che non chiede conferme UAC).
- Nell'albero a sinistra, andare su: `Libreria Utilità di pianificazione` > `Microsoft` > `Windows` > `TaskScheduler`.
- Disabilitare (Tasto destro > Disattiva) le voci: Idle Maintenance, Maintenance Configurator e Regular Maintenance.
Ora Windows non avrà più l'autorizzazione per riavviare questi processi, poiché la modifica è stata applicata dal "livello superiore".
Ultimo controllo: Timer e Risparmio Energia
Se il computer continua a svegliarsi o a non andare in standby correttamente, c'è un'ultima impostazione nascosta che spesso sfugge e che lavora in tandem con la manutenzione.
Bisogna andare nelle Opzioni Risparmio Energia (tasto destro su Start > Opzioni spegnimento > Impostazioni di risparmio energia aggiuntive), cliccare su Modifica impostazioni combinazione > Cambia impostazioni avanzate risparmio energia. Sotto la voce Sospensione, cercare Consenti timer di riattivazione e impostarlo su Disabilita sia a batteria che con alimentazione da rete.
Dettagli tecnici e domande frequenti
Disattivando questi automatismi ci si assume la responsabilità della salute del PC. Non essendoci più un "maggiordomo" automatico, bisognerà ricordarsi di lanciare l'ottimizzazione dei dischi SSD una volta al mese e controllare manualmente gli aggiornamenti di Windows Defender se non si usano antivirus di terze parti.
- TiWorker.exe: È il processo che spesso schizza al 100% CPU durante la manutenzione. Disattivando i task sopra citati, questo processo smetterà di monopolizzare il processore nei momenti di inattività.
- Impatto sugli SSD: A differenza dei vecchi hard disk, gli SSD non soffrono se la deframmentazione automatica viene ritardata, ma il comando TRIM è importante. Si può lasciare attivo solo il task `Defrag` nell'Utilità di pianificazione disabilitando il resto della manutenzione generale.
- Aggiornamenti Store: Bloccando la manutenzione, le app scaricate dal Microsoft Store (come Calcolatrice, Foto, Posta) potrebbero non aggiornarsi automaticamente in background. Basterà aprire lo Store ogni tanto e cliccare su "Recupera aggiornamenti".
- PowerShell: Esiste un comando rapido per vedere se la manutenzione è attiva in questo momento: aprire PowerShell e digitare `Get-ScheduledTask -TaskPath "\Microsoft\Windows\TaskScheduler\"`.
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